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OMCI - Organismo di Mediazione

Omci - Organismo di Mediazione e Conciliazione Italia

23
Gennaio
2021

Omci l'organismo di Mediazione ed Ente Formativo, con esperienza decennale;

OMCI (Organismo di Mediazione e conciliazione Italia),  L'organismo nato nel 2010 con Pdg del 2011, nato tra i primi, continua da 10 anni a fare Mediazioni, ma con un esperienza ormai consolidata (si ricorda che in mediazione con il credito di imposta vi viene dato indietro fino a 500,00 Euro se raggiungete l'accordo), e l'ente formativo con i prezzi migliori in assoluto. Non attendere oltre, se vuoi fare una nuova professione, ed essere iscritto all'albo del Ministero della Giustizia, non c'è periodo migliore di questo che purtroppo è tutto fermo e molti rischiano di perdere il lavoro, fai il Mediatore civile con Omci scrivi qui: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Ultimo aggiornamento Martedì, Gennaio 26 2021
  
22
Gennaio
2021

La delega priva dell'autentica notarile delle sottoscrizioni determina l’improcedibilità della domanda giudiziale e la condanna ex art. 96, comma 3, c.p.c;

Tribunale di Avellino, sentenza 13.01.2020 - Giudice Estensore Dott. Giuseppe De Tullio.

SINTESI: Il caso esaminato dal Tribunale di Avellino riguarda una contesa bancaria avente ad oggetto un contratto di conto corrente, un contratto di mutuo ed un contratto di fideiussione.
L’Istituto di Credito convenuto eccepiva, tra le varie, l’improcedibilità della domanda a seguito del mancato esperimento del procedimento di mediazione.
In particolare, la Banca evidenziava di essere stata regolarmente rappresentata, al primo incontro, dal suo procuratore speciale, in virtù di procura speciale autenticata, mentre parte attrice era presente personalmente per sé stessa e per conto di due società mediante una delega priva di autentica notarile delle sottoscrizioni. Inoltre parte attrice aveva ricevuto esplicito incarico di non dare seguito al tentativo di mediazione e definire al primo incontro con verbale di mancata conciliazione.
Il tribunale ha ritenuto meritevole di accoglimento l’eccezione sollevata dalla Banca, sottolineando che la mediazione non può essere considerata validamente ed efficacemente espletata, a causa della mancanza di una valida procura speciale autenticata e dell’esplicita direttiva conferita al soggetto presente.
Pertanto, l’Autorità adita ha dichiarato improcedibile la domanda formulata dagli attori, condannandoli, ai sensi dell’art. 96, 3 comma., c.p.c. al pagamento di una somma determinata in via equitativa, in ragione del preclusivo ed ingiustificato rifiuto di prendere parte al tentativo di mediazione obbligatoria, nonché al pagamento della metà delle spese di giudizio in favore della parte convenuta e al pagamento, ex art. 8 comma 4-bis d.lgs. 28/2010, in favore dello Stato, dell’importo pari al contributo unificato dovuto per il giudizio, per non aver partecipato al procedimento di mediazione, senza giustificato motivo.

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Ultimo aggiornamento Venerdì, Gennaio 22 2021
  
19
Gennaio
2021

“D.p.c.m. illegittimi: il conduttore non può chiedere la rinegoziazione del contratto a causa delle limitazioni imposte dal governo”-Sentenza del Tribunale di Roma del 16/12/2020 n. 45986;

Secondo il magistrato romano, le libertà fondamentali degli individui sono state compresse attraverso un d.P.C.M., un atto di natura amministrativa e non normativa. Dunque, richiamando quando già detto da altro giudice (Giud. Pace Frosinone 29 luglio 2020, n. 516) un d.P.C.M. non può porre limitazioni a libertà costituzionalmente garantite, non avendo valore e forza di legge. A sostegno di ciò, il Tribunale adito evidenzia che, con deliberazione del 31 gennaio 2020, il Consiglio dei Ministri aveva dichiarato lo stato di emergenza nazionale in conseguenza del rischio sanitario derivante da agenti virali trasmissibili. A tal proposito, viene analizzata la citazione normativa utilizzata dal Governo: art. 7, comma 1, lett. c), e art. 24, comma 1, del d.lgs. n. 1/2018.Ebbene, si legge in sentenza che, “se si esamina la fattispecie richiamata dalla deliberazione sopra citata sipotrà notare che non si rinviene alcun riferimento a situazioni di rischio sanitario da, addirittura, agenti virali. Infatti, l'art. 7, comma 1, lett. c), del d.lgs. n. 1/2018 stabilisce che gli eventi emergenziali di protezione civile si distinguono: ... c) emergenze di rilievo nazionale connessi con eventi calamitosi di origine naturale o derivanti dall'attività dell'uomo”. Ed ancora “non vi è nella Costituzione italiana alcun riferimento ad ipotesi di dichiarazione dello stato di emergenza per rischio sanitario e come visto neppure nel d.lgs. n. 1/ 2018. In conseguenza, la dichiarazione adottata dal Consiglio dei Ministri il 31 gennaio 2020 è illegittima, perché emanata in assenza dei presupposti legislativi, in quanto nessuna fonte costituzionale o avente forza di legge ordinaria attribuisce il potere al Consiglio dei Ministri di dichiarare lo stato di emergenza per rischio sanitario”. Dunque, secondo il ragionamento esposto, sono illegittimi i d.P.C.M. che hanno imposto la compressione dei diritti fondamentali che oggi viene addotta quale causa eziologica dell’alterato equilibrio del sinallagma contrattuale. Di conseguenza, secondo il giudice romano, da ciò discenderebbe l'importante corollario che l'istante si duole di situazione non invincibile ex se, ma delle conseguenze derivanti da un impianto normativo provvedimentale che è in contrasto con la Carta Costituzionale, e quindi certamente caducabile (con conseguente eliminazione degli effetti negativi posti a base della pretesa stessa).

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Ultimo aggiornamento Martedì, Gennaio 19 2021
  
16
Gennaio
2021

OMCI Organismo di Mediazione e Conciliazione Italia iscritto al R.O.M. 251, Ente Formativo al n° 303

OCCASIONE UNICA: E' Indetto Corso per Mediatori Civili commerciali Full Time Dalle ore 8,30 alle ore 18,30 (Potrete mangiare solo un panino nei 15 minuti di pausa consentiti), nei giorni 15-16-17-18-19, Febbraio 2021, l'ultimo giorno dovrete passare anche l'esame di 4 ore. Il Corso sarà in presenza, con misurazione temperatura all'entrata ed uscita, Gel, Mascherina, distanza di 1 metro e mezzo, Cambio aria ogni ora, luogo del corso Cavour, Via Macello 3/B, 10061 Cavour (TO), per iscriversi al corso di massimo 5 persone, dovete scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e compilare il format del corso presente sul link a destra della nostra pagina web. Il Prezzo è tra i migliori in assoluto Euro 550,00 invece che 750,00 Da Pagare quando vi sarà detto, ovvero quando sarà raggiunto il numero di 5, nel caso non raggiungesse tale numero potrete prenotarvi per il prossimo corso (Sono ben accetti, Geometri, Commercialisti e tutti coloro che hanno una laurea almeno triennale concernente Materie civili e commerciali). Se avvocati civilisti, dovete chiamare per la registrazione in modo da dare tutti i dati necessari e inviare la documentazione che vi sarà richiesto, al termine del Corso vi sarà dato l'attestato da Mediatori civili e commerciali professionisti da 50 ore e per chi vorrà, dopo i tirocini assistiti obbligatori (20 da quando vi siete iscritti all'organismo), vi potrete iscrivere all'OMCI e quindi all'albo Mediatori del Ministero della Giustizia con assicurazione tutto compreso, fino al 31/12/ dell'anno del corso. Dal 1° Gennaio, Ovviamente si dovrà pagare la quota rinnovo, comprensiva di Assicurazione Civile, Formazione Continua e iscrizione all'Omci e di conseguenza all'albo Mediatori. Nel caso non ti andassero bene le date, le decidi tu!

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Ultimo aggiornamento Mercoledì, Gennaio 20 2021
  
13
Gennaio
2021

Le spese legali di mediazione? Hanno natura di danno emergente e vengono addebitate alla parte che ha determinato la lite;

Tribunale di Bergamo, sentenza del 14.10.2020 – Giudice Estensore Dott.ssa Silvia Romano.

SINTESI: Il caso de quo riguarda alcuni condomini che hanno convenuto in giudizio il Condominio al fine di ottenere la rifusione delle spese sostenute per l'esperimento di tre procedimenti di mediazione instaurati sul presupposto della nullità di una serie di delibere dell'assemblea condominiale.
In merito, il Tribunale di Bergamo ha sottolineato che le spese di assistenza legale stragiudiziale, diversamente da quelle giudiziali vere e proprie, hanno natura di danno emergente (ovvero di una perdita economica subita) e la loro liquidazione, pur dovendo avvenire nel rispetto delle tariffe forensi, è soggetta agli oneri di domanda, allegazione e prova secondo le ordinarie regole processuali (Cass. S. n. 16990/20172017).
Il Giudice ha, quindi, ritenuto necessario verificare in concreto, de facto e in diritto, se gli addebiti prospettati dagli attori a titolo di danno emergente derivino dalla responsabilità del Condominio.
In particolare, il Condominio ha riconosciuto il diritto degli attori a non partecipare alla spesa di rifacimento del lastrico solare di proprietà di altri condomini e, di conseguenza, il diritto ad ottenere il rimborso in favore dei medesimi. Inoltre, il Condominio ha dato incarico all’amministratore di fare rielaborare i piani di riparto pregressi, ma non ha adottato una delibera modificativa del predetto criterio di ripartizione delle spese.
Per tali ragioni, oltre che in virtù della documentazione riversata in giudizio e della giurisprudenza, l’Autorità Giudiziaria ha dichiarato nulle le delibere condominiali impugnate ed ha accolto la domanda attorea di rifusione dei costi sostenuti per l'esperimento dei procedimenti di mediazione.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì, Gennaio 13 2021
  
04
Gennaio
2021

Entra in OMCI, uno dei primo organismi nati in Italia e non te ne pentirai, Provare per Credere;

Sei un Avvocato, sei un avvocato stabilito, sei un libero professionista (Geometra, Commercialista, etc.)  che ha studiato materie concernenti la Mediazione Civile, lo sai che la Mediazione Civile è e sarà il Futuro per le Materie Civili concernenti diritti disponibili? Bene, non aspettare oltre, in quanto a breve saremo costretti ad aumentare i prezzi,  iscriviti ai nostri corsi di 50 ore a Euro 550,00  e se superi l'esame e, eseguirai i tirocini assistiti Obbligatori per legge e dal quel Momento una volta inviato tutto al Ministero Con pdg in Mano, sarai un vero mediatore professionista a tutti gli effetti: a partire da quel Momento dovrai dare una Mano a trovare Mediazioni, come fanno tutti, è una volta preparato le potrai eseguire personalmente; se sei anche avvocato inoltre potrai difendere in quanto l'avvocato c'è chi non c'è l'ha. PS: Ricerchiamo in particolar modo, Un avvovato, Commercialista, Dr. Geometra o Libero Professionista sul Tribunale di Savona, la sede Registrata esiste già, deve possedere solo un locale per eseguire Mediazioni, Ricerchiamo Mediatori con Urgenza, anche su Milano La sede Registrata c'è già, sulla Lombardia tutta, Su Asti, Al, To, Cn, un po' in tutta Italia; Ed in più Per i Liberi professionisti, se inserite la Clusola contrattuale o Compromissorria, potrete portare tutto in Mediazione (Facendola firmare all'altra parte), come Materia obbligatoria da Clausola comprommissorria con tutti i Vantaggi della Mediazione Obbligatoria; credito di imposta, etc.

Non Attendere Oltre quindi e scrivi a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

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Ultimo aggiornamento Giovedì, Gennaio 14 2021
  
11
Dicembre
2020

Mediazione obbligatoria: Ormai fioccano Condanne da parte di tutti i tribunali, questo è solo un altro esempio!

SINTESI:

P. Q. M.

La Corte rigetta il ricorso e condanna il ricorrente a rimborsare alla controricorrente le spese sostenute nel giudizio di  cassazione, che liquida in complessivi C 1.200,00, di cui €  200,00 per esborsi, oltre a spese generali e ad accessori di legge.
Ai sensi dell’art. 13, comma 1-quater del d.P.R. 115 del 2002, dà atto della sussistenza dei presupposti processuali per il versamento, da parte del ricorrente, di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello previsto per il ricorso, a norma del comma 1-bis dello stesso articolo 13, se dovuto.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della 6 Sezione civile della Corte suprema di cassazione.
Il Presidente
Pasquale D’Ascola
DEPOSITATO CANCELLERIA 8 giugno 2020 - NON INSERIAMO PIU' TUTTE LE CONDANNE PERCHé SONO VERAMENTE TROPPE E QUI SOPRA NON RIUSCIREMO A FARLE STARE!

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Ultimo aggiornamento Mercoledì, Dicembre 16 2020
  
09
Dicembre
2020

Mancata partecipazione alla mediazione senza dare alcuna giustificazione: condanna ai sensi dell'art. 96, terzo comma c.p.c.;

SINTESI:  Il Tribunale di Roma con Sentenza del 07 Luglio 2020, In merito all'esperimento della mediazione ha rilevato che parte convenuta non ha partecipato agli incontri relativi alla fase di mediazione obbligatoria, e non ha dato alcuna giustificazione in merito (nonostante l'invito ai sensi di legge disposto dal Giudice). Tale comportamento omissivo rileva ai sensi dell'art. 96 terzo comma c.p.c. (nella specie il giudice, pertanto, condanna ai sensi dell'art. 96, terzo comma c.p.c. il convenuto a corrispondere a titolo di risarcimento per responsabilità aggravata la somma di euro 2.500,00, piu' spese processuali, etc. a favore degli attori tutti).

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Ultimo aggiornamento Mercoledì, Dicembre 09 2020
  
08
Dicembre
2020

ANCHE CON IL NUOVO DPCM, LA MEDIAZIONE CONTINUA, ON LINE O VIS A VIS (IN QUESTO ULTIMO CASO E' ESSENZIALE AVERE TUTTE LE DOTAZIONI E IL DISTANZIAMENTO PER LA SICUREZZA IVI COMPRESA L'AUTOCERTICAZIONE OVE NECESSITA E CON MATERIE OBBLIGATORIE IN PIU');

Fonte Ministero della Giustizia: La Mediazione se fatta On line per tutti potrà comportare un enorme risparmio di tempo ed essere di ausilio nella gestione degli impegni di lavoro, non codesto caso non bisogna dimenticare di far firmare a biro le parti e digitalmente visual basic Pdf visibile il Verbale e L'istanza, Tutto scansionato A4 Risoluzione 200 Dpi.

Questo NON vuol dire che la mediazione online sarà utile o praticabile per tutti gli utenti o che sarà applicabile a tutti i procedimenti di mediazione o che sarà preferita da tutti i mediatori. Come è naturale che sia, ci saranno mediatori professionisti che non la adotteranno; ci saranno procedure di mediazione per le quali non sarà indicato lo strumento online; ci saranno utenti o avvocati che preferiranno la procedura tradizionale.

Se La Mediazione in questo periodo è fatta in modo Tradizionale è necessario ed essenziale però salvaguardare la salute, misurando la febbre prima di entrare, che non deve essere oltre i 37,5 Gradi centigradi, usando le Mascherine Chirurgiche, gel per lavarsi, Distanziamento tra le Parti di 1 Metro come richiesto dal DPCM, areare bene l'edificio etc. E' Importante per le Parti presentarsi sempre in Mediazione per non intasare la Giustizia già Oberata e non incombere nelle sanzioni previste dalla Normativa, ed abituarsi alla Mediazione che è, e sarà sempre di piu' il Futuro per le controversie riguardanti materie civili concernenti diritti disponibili, oltre tutto molto più vantaggiosa e conveniente, sia in Termini ecomici (Si ricorda infatti che quasi tutto viene ridato indietro sotto forma di credito di imposta), che di tempo sia per le parti sia per gli avvocati consulenti difensori, se confrontati con il tribunale.

PS: Omci è alla costante ricerca di Avvocati Civilisti,  avvocati Esperti anche in altre materie e tutti coloro che hanno una Laurea almeno triennale o che siano iscritti ad un albo (Previsto per divenire Mediatori dal Ministero della Giustizia, es: Geometri)., interessati a divenire mediatori civili e commerciali, fortemente motivati, che rispettino le Leggi,  in particolare l'art. !14 comma 2 lettera d". Che eseguano il corso da Mediatore di 50 Ore compresivo di 4 ore di esame,  con Motivazione forte, (ad un Prezzo  tra  i più bassi in assoluto, come lo è anche l'iscrizione annuale prevista. Professionisti quindi che non decidano mai da soli  per non fare incombere loro stessi e l organismo in sanzioni, in quanto il mediatore non è un libero professionista, ma è inquadrato nell organismo con rapporto giuridico Economico, ben preciso., sottoposto quindi  ai regolamenti dell'organismo e alle richieste del c.d.a., della presidenza o dei responsabili di altre sedi con delega presidenziale come previsto appunto dall'art. 14 comma 2 d.lgs.28/0 s.m.i., in quanto fare il mediatore non è affatto facile, ci va molta esperienza. Una volta eseguito il corso si dovrà procedere ad eseguire i tirocini assistiti obbligatori permanenti, necessari per imparare bene a fare istanze, a eseguire la documentazione che deve essere fatta come da normativa, formato a 4 Pdf , tutte cose che imparate solofacendo tirocinio obbligatorio. Una volta eseguito il tirocinio, potrete iniziare a seguire qualche mediazione come difensori (se Avvocati) e una volta pronti come mediatori, (anche qui con le percentuali più alte che ci risultino),  per cui non esitate a contattare Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; PS: Si Ricorda infine che i nostri attestati danno diritto ai crediti Formativi, determinati da ciascun ordine professionale. Tutto questo per preparare Omci alle nuove Normative sempre più a Favore della Mediazione per smaltire il Civile che si è accentuato anche a causa del covid 19 e come richiesto dall' U.E. sin dal 2008. (vedere direttiva 2008/52/CE) e tutte le altre direttive, raccomandazioni sempre dettate dalla U.E. PS: Si ricorda che con le varie riforme, tutto va in mediazione, la Mediazione Famigliare, La Mediazione Penale.

Tutte in mediazione obbligatoria le cause per gli inadempimenti COVID-19;

La novità di maggior rilievo, come anticipato, è sicuramente costituita dalla previsione di cui al comma 1-quater dell’art. 3, d.l. n. 28/2020, inserito in sede di conversione dalla l. n. 70/2020, che ha introdotto una nuova ipotesi di mediazione c.d. «obbligatoria» aggiungendo in fondo all’art. 3, del d.l. n. 6/2020, convertito con modificazioni in L. n. 13/2020, il comma 6-ter. Attualmente il cit. art. 3 del D.L. n. 6/2020, rubricato «Attuazione delle misure di contenimento» [ovviamente, della diffusione del contagio], si compone soltanto dei commi 6-bis (inserito dall’art. 91, comma 1, D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla l. 24 aprile 2020, n. 27) e 6-ter (aggiunto, con decorrenza dal 30 giugno 2020, dalla l. n. 70/2020) e recita così:

«6-bis. Il rispetto delle misure di contenimento di cui al presente decreto è sempre valutato ai fini dell’esclusione, ai sensi e per gli effetti degli articoli 1218 e 1223 del codice civile, della responsabilità del debitore, anche relativamente all’applicazione di eventuali decadenze o penali connesse a ritardati o omessi adempimenti.

«6-ter. Nelle controversie in materia di obbligazioni contrattuali, nelle quali il rispetto delle misure di contenimento di cui al presente decreto, o comunque disposte durante l’emergenza epidemiologica da COVID-19 sulla base di disposizioni successive, può essere valutato ai sensi del comma 6-bis, il preventivo esperimento del procedimento di mediazione ai sensi del comma 1-bis dell’articolo 5 del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, costituisce condizione di procedibilità della domanda». I due commi qui riportati sembrano reciprocamente integrarsi e completarsi. Ciascuno di essi, infatti, ha un ambito applicativo non esattamente coincidente con quello fissato dall’altro: mentre il comma 6-bis stabilisce l’esclusione della responsabilità civile per i danni cagionati per il mancato o ritardato adempimento di qualsiasi obbligazione per il necessario «rispetto delle misure di contenimento [esclusivamente] di cui al presente decreto», cioè del d.l. n. 6/2020, il comma 6-ter ha riguardo, in modo più ampio e più generale, agli inadempimenti dovuti al «rispetto delle misure di contenimento di cui al presente decreto, o comunque disposte durante l’emergenza epidemiologica da COVID-19 sulla base di disposizioni successive», ma fa riferimento in modo restrittivo soltanto alle «controversie in materia di obbligazioni contrattuali». Per superare la manifesta irragionevolezza delle limitazioni degli ambiti applicativi poste dai due commi, si deve ritenere che: l’esclusione della responsabilità possa operare anche per gli inadempimenti dovuti al rispetto di misure di contenimento imposte da atti, sia legislativi, sia amministrativi, diversi dal d.l. n. 6/2020; la nuova mediazione obbligatoria è imposta per qualsiasi non esatto adempimento di qualsiasi obbligazione, a prescindere dalla fonte contrattuale, legale (o anche giudiziale: si pensi, ad esempio, all’inadempimento alle misure coercitive ex art. 614-bis c.p.c.). on specifico riguardo all’esimente di responsabilità ex comma 6-bis, non può tacersi della rilevantissima problematica, di ordine tanto teorico quanto pratico, che dovrà essere riconosciuta al rispetto «putativo» delle misure di contenimento: a ragione della caotica e confusa produzione normativa del periodo dell’emergenza sanitaria, aggravata dalla scarsa e tardiva informazione e pubblicazione degli atti legittimamente adottati, deve, infatti, ritenersi che possa essere causa di esenzione dalla responsabilità per inadempimento non soltanto l’aver fatto affidamento sulla validità ed efficacia di atti amministrativi, poi annullati o dichiarati illegittimi, ma anche aver in buona fede omesso o ritardato l’adempimento nell’incolpevole convinzione dell’esistenza di una misura di contenimento in realtà non esistente o di diverso tenore. Il comma 6-ter oggetto della presente analisi richiama espressamente soltanto il comma 1-bis dell’art. 5, ma non può dubitarsi che la disciplina di cui al D.Lgs. n. 28/2010 sia destinata a trovare integralmente applicazione. Unica norma speciale e caratterizzante della mediazione ex comma 6-ter rispetto alle regole generali in tema di mediazione, ex d.lgs. n. 28/2010, infatti, è la necessità della valutazione del rispetto delle misure di contenimento come esimente – sia totale, sia parziale – della responsabilità del debitore per il ritardato, l’inesatto o il mancato adempimento dell'obbligazione assunta. PS: Si è rilevato che in alcune zone del sud la mediazione è aumentata come sono aumentate le conciliazioni ed al nord La Lombardia, tribunale di Milano in particolare,  lo stesso, infatti qui si trova il più alto tasso di Mediazioni eseguite e conciliate.

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Ultimo aggiornamento Venerdì, Dicembre 11 2020
  
03
Dicembre
2020

Quali sanzioni per chi non partecipa alla mediazione?

SINTESI: Ai fini della applicazione della sanzione ex. art. 96 cpc il comportamento tenuto dalla parte è un imprescindibile elemento di valutazione. 
Se la parte, nel caso di specie il convenuto, non partecipa alla mediazione e costringe l'attore ad incardinare un giudizio evitabile, il giudice può applicare la sanzione prevista dall'art 96 cpc.
Ciò soprattutto nella circostanza in cui dalla mancata partecipazione alla mediazione discende la nascita di un giudizio che, altro non fa, se non caricare sull'attore esborsi che potevano essere evitati con il corretto esperimento della procedura stragiudiziale. Tantissime sono ormai le sentenze di condanna per chi non si presenta in Mediazione da parte di ogni tribunale, qui in sintesi un esempio di una delle ormai vaste condanne,

P.Q.M

Definitivamente disattendendo ogni altra eccezione e/o deduzione, così si statuisce:

1) Accoglie l’atto introduttivo del giudizio per l’effetto condanna, per i motivi di cui alla narrativa della presente statuizione giudiziale, il convenuto al pagamento a favore dell’attore alla somma di Euro 5.729,78 oltre interessi sino al soddisfo.

2) Condanna la parte resistente alla rifusione in favore della parte ricorrente ex art. 96 cpc alla somma di euro 20.000

3) Condanna la parte resistente alla rifusione in favore della parte ricorrente delle spese processuali nella misura di Euro 7.800 oltre le spese generali, Iva e Cpa, come per legge, oltre le spese di CTU Velletri, 5.01.2020

IL GIUDICE

MAURIZIO COLANGELO



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Ultimo aggiornamento Giovedì, Dicembre 03 2020
  

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