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OMCI - Organismo di Mediazione

Omci - Organismo di Mediazione e Conciliazione Italia

28
Dicembre
2018

L' istituto della mediazione esige la presenza personale di entrambi le parti, in caso contrario scatta la condanna;

Tribunale di Roma: Sentenza del 12-11-2018

Breve Sintesi: Altra sentenza di  condanna per chi continua a non prendere la Mediazione seriamente; La partecipazione personale della parte che ha promosso la mediazione è uno dei requisiti fondamentali per consentire all'istituto di svolgere il suo compito. La mediazione ha quale obiettivo quello di consentire alle parti di raggiungere un accordo. Non è sufficiente, dunque, promuovere la mediazione. È fondamentale, anche, parteciparvi attivamente. La mancata partecipazione dell'onerato, dunque, determina l'improcedibilità della domanda. L'istituto della mediazione esige che siano presenti anche le parti in quanto mira a riattivare la comunicazione tra le stesse.

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Ultimo aggiornamento Martedì, Gennaio 01 2019
  
19
Dicembre
2018

Tribunale di Tempio Pausania, ordinanza del 28/09/2018

Breve sintesi;
Il Tribunale di Tempio Pausania approfitta della necessità di mandare le parti in mediazione per ricapitolare alcune caratteristiche fondamentali dell’istituto. Innanzitutto è necessario che le parti si rivolgano ad un organismo che non contenga all’interno del suo regolamento clausole limitative della facoltà del mediatore di formulare una proposta conciliativa. Il mediatore, infatti, deve essere libero di avanzare una proposta a prescindere dalla esplicita richiesta delle parti.
Allo stesso modo è fondamentale che le parti partecipino personalmente all’esperimento del tentativo di mediazione. Una loro assenza può costituire causa di improcedibilità. A ciò deve aggiungersi che il rifiuto ingiustificato a proseguire oltre il primo incontro di mediazione è causa, per la parte attrice, di improcedibilità della domanda e, per le altre parti, possibile fonte di condanna ex. Art. 8, comma 4 bis, d. lgs 28/2010.
L’onere di avvisare le parti di dette conseguenze grava sul mediatore.

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Ultimo aggiornamento Sabato, Dicembre 29 2018
  
01
Dicembre
2018

La rinnovazione della mediazione con un ambito soggettivo più ampio di quello originario può assicurare maggiormente il risultato conciliativo;

Ordinanza Tribunale di Verona

Sintesi: La partecipazione delle compagnie assicuratrici dell'ente ospedaliero al procedimento di mediazione è fondamentale in quanto sono parti necesarrie dello stesso. Infatti, solo se anche le compagnie assicuratrici partecipano al procedimento di mediazione si può evitare che la controversia finisca dinanzi ad un giudice con tutto ciò che ne consegue in termini economici e di tempo. Di conseguenza la rinnovazione della mediazione con ambito soggettivo più ampio assicura quel risultato conciliativo che è obiettivo unico e primario del procedimento stesso.

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Ultimo aggiornamento Sabato, Dicembre 01 2018
  
30
Novembre
2018

Locazione, il subentro va sempre comunicato al locatore;

Cassazione civile, sez. III, sentenza 30/10/2018 n° 27441

Sintesi: In tema di locazione, l'art. 6 della legge n. 392/1978 stabilisce che, in caso di separazione consensuale, nel contratto di locazione succede al conduttore l'altro coniuge, se il diritto di abitare nella casa familiare sia stato attribuito dal giudice a quest'ultimo. Si tratta di un fenomeno di successione legale nel contratto ex latere conductoris. Il nuovo conduttore è tenuto a dare notizia al locatore dell'avvenuta successione nel contratto? Alla domanda risponde la Corte di Cassazione, Sezione Terza, con la sentenza 30 ottobre 2018, n. 27441.

La Suprema Corte ha affermato il principio secondo cui il locatore ha il diritto di conoscere il nuovo soggetto divenuto titolare di diritti ed obblighi derivanti dal rapporto di locazione.

Nella fattispecie, il contratto di locazione era stato stipulato tra un ente locatore e un conduttore che, poi, conveniva ad una separazione consensuale. Nell’omologa di separazione, l’immobile veniva assegnato alla moglie, che subentrava nel contratto di locazione de quo. L’Ente locatore indirizzava le diffide di pagamento dei canoni scaduti all’ex conduttore con cui, però, il rapporto locatizio doveva dichiararsi estinto. Infatti, secondo la Corte d’Appello di Venezia ne conseguiva l’inefficacia interruttiva della richiesta di pagamento relativamente alla prescrizione quinquennale, poiché destinata al marito non più assegnatario dell’immobile. Dovevano invece considerarsi salvi dalla prescrizione i canoni maturati nel quinquennio anteriore all’atto interruttivo ex art. 2948 n. 3 c.c.

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Ultimo aggiornamento Venerdì, Novembre 30 2018
  
23
Novembre
2018

Maritime international commercial mediation clauses, enforceability from 2019: will it work?

23/11/18 da altarex

Il commercio marittimo internazionale è cresciuto da 1.600 milioni di tonnellate nel 1965 a 10.300 milioni di tonnellate nel biennio 2015/2016; contemporaneamente sono aumentate le controversie ad esso connesse. L’arbitrato internazionale è stato il metodo più diffuso per risolverle al di fuori dei tribunali, grazie a flessibilità, riservatezza, neutralità ed esecutività a livello internazionale. Ma la mediazione è ancor più flessibile, garantisce molta maggiore riservatezza, è di gran lunga più economica (il costo medio di una mediazione, in genere, è 1/5 di quello di un arbitrato) e di solito si conclude entro due/tre mesi. Inoltre dal 2009 gli accordi di mediazione internazionale potranno essere resi esecutivi, ugualmente a quanto accade per i lodi arbitrali. L’uso della mediazione internazionale sarà più diffuso di quello dell’arbitrato? Tre le vie per risolvere le controversie: procedura giudiziale, arbitrato e mediazione; la scelta di una di esse dipende da molti fattori. E per effettuare la scelta migliore occorre un livello elevato di formazione, in sintesi però dice Omci e molti altri organismi,  come scritto sopra è già constatato che la Mediazione e il metodo stragiudiziale più sicuro.

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Ultimo aggiornamento Venerdì, Novembre 23 2018
  
20
Novembre
2018

Improcedibilità della domanda Giudiziale, per mancato esperimento della mediazione Obbligatoria per Legge e condanna al Pagamento di Tutte le spese per la parte che non ha voluto continuare o che non si è presentata alla mediazione:

Tribunale di Roma, sentenza del 10-03-2018

depositata in cancelleria il 10/09/2018, Sintesi:
La domanda di merito è improcedibile ogni qual volta il procedimento si conclude per via del mancato esperimento della mediazione. La mediazione, infatti,  in alcuni casi espressamente previsti dal D.lgs 28/2010 è condizione di procedibilità affinche si possa procedere ad una trattazione della controversia in Tribunale. Ciò, a maggior ragione, si verifica ogni qual volta la chiusura della procedura è addebitabile alla mancanza di collaborazione della parte istante.

Per Leggere l'intera sentenza clicca qui:

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Ultimo aggiornamento Giovedì, Novembre 29 2018
  
07
Novembre
2018

Assegnazione alle parti del termine di 15 giorni Per andare in Mediazione;

Tribunale di Bologna, ordinanza del 25/06/2018

Sintesi:
In tema di mediazione obbligatoria per volontà delle parti, qualora sia stata espressamente eccepita l'improcedibilità della domanda sulla base della clausola di mediazione e a fronte della tempestiva eccezione sollevata dal convenuto, va assegnato alle parti il termine di quindici giorni per la presentazione della domanda di mediazione, così come prescritto dall'art. 5, comma 5° , d.lgs. 28/2010.

Leggi l’intera Ordinanza qui:

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Ultimo aggiornamento Mercoledì, Novembre 07 2018
  
04
Novembre
2018

Quando scatta l'obbligo di versare le indennità per la partecipazione alla mediazione?

Giudice di Pace di Siracusa, sentenza del 22/06/2018

Sintesi :
Per quanto riguarda le quote avvio e spese Vive, esse vanno versate per listante al momento del deposito dell’istanza e per il convenuto al momento della avvenuta ricezione della notifica di comparizione e quindi della sua adesione al procedimento. La sottoscrizione del verbale di prosecuzione della Mediazione, obbliga le  parti a corrispondere le indennità dovute per la partecipazione al procedimento di mediazione entro il giorno successivo alla seduta di Mediazione ed eventuali Maggiorazioni in caso di accordo, prima delle firme del Verbale, firmato e sottoscritto dalle parti avvocati e Mediatore. Con la sottoscrizione, infatti, le parti accettano il regolamento della mediazione e, di conseguenza, le tariffe che disciplinano l’istituto.     Con la sottoscrizione, dunque, trova immediata applicazione la previsione contenuta nell’ art 16 Tutti i Commi, D.M. 180/10 s.m.i.,e ex art. 17 D.Lgs28/10 Agg. alla Legge 139/14 s.m.i.  i quali specificano che le parti, partecipando alla mediazione “si impegnano a versare le indennità dovute”, comeanche scritto sul Regolameento di Procedura dell'Organismo.

 

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Ultimo aggiornamento Martedì, Maggio 28 2019
  
27
Ottobre
2018

26/10/2018- Mediation will now have ‘teeth’

Nei rapporti commerciali e finanziari internazionali l’arbitrato è stato finora il principale metodo di risoluzione stragiudiziale delle controversie, grazie alle oltre 150 nazioni che hanno sottoscritto la Convenzione di New York (1958) ed alla esecutività da quest’ultima riconosciuta ai lodi. Tuttavia nell’ultimo decennio sta crescendo l’uso della mediazione, il cui costo in genere ammonta al 5% dei costi medi di un arbitrato e può concludersi in due-tre mesi. La mediazione è inoltre il metodo migliore per preservare i rapporti commerciali, ma finora gli accordi eventualmente raggiunti difficilmente sono stati esecutivi.          Per coniugare i vantaggi dell’arbitrato con quelli della mediazione si è ricorsi da tempo ad inserire nei contratti clausole compromissorie complesse (arb-med, med-arb, concurrent arbitration-mediation e dal 2014, a Singapore, arb-med-arb), che, tuttavia, comportano procedimenti un po’ farraginosi (Matteucci Giovanni, “Maritime international commercial mediation caluses”). Per disporre di uno strumento più agile, a seguito di iniziativa degli Stati Uniti e dell’impegno posto sull’argomento a Singapore ed Hong-Kong, Uncitral Working Group II tra giugno e luglio 2018 ha approvato uno schema di convenzione ed uno di legge-tipo relativi alla esecutività degli accordi raggiunti con la mediazione internazionale. Delibera che verrà ratificata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite entro il 2018 e sottoscritta nell’estate del 2019 nel Sud-est asiatico con il nome di Singapore Mediation Convention. Da quel momento anche la mediazione commerciale e finanziaria internazionale “avrà i denti!!!

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Ultimo aggiornamento Venerdì, Novembre 09 2018
  
25
Ottobre
2018

Mediazione demandata dal giudice e obbligatoria, nuovamente condannata la parte che non si è presentata;

Tribunale di Roma, sentenza del 27/09/2018

Sintesi: È fondamentale, in tema di mediazione demandata, che le parti partecipino attivamente al procedimento di mediazione. Esse, infatti, oltre a dover essere presenti personalmente ed accompagnate dai loro difensori devono andare oltre l’iniziale sessione informativa. Quale conseguenza della mancata partecipazione il giudice, oltre a poter desumere degli elementi utilizzabili ai fini della decisione della causa, può anche condannare la parte a versare a favore dello Stato una somma pari al contributo unificato dovuto per la controversia.

Leggi la sentenza qui:

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Ultimo aggiornamento Sabato, Ottobre 27 2018
  

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