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OMCI - Organismo di Mediazione

Omci - Organismo di Mediazione e Conciliazione Italia

22
Settembre
2018

Cosa accade a chi non si Presenta in Mediazione o a chi non finisce l'intero Procedimento senza giusta causa?

Tribunale di Padova, sentenza del 17/07/2018

La mancata partecipazione, senza motivo, al procedimento di mediazione, porta all'irrogazione nei confronti della parte che si rende protagonista di detto comportamento scorretto, di due diverse tipologie di sanzioni: da un lato, si tratta di una circostanza valutabile ai sensi dell'art. 116 c.p.c. Dall'altro, invece, ex art. 8, comma 5, D.Lgs. n. 28 del 2010, la parte viene condannata al versamento all'entrata del bilancio dello Stato di una somma di importo corrispondente al contributo unificato dovuto per il giudizio. Inoltre il Giudice oltre la Condanna può rinviare le Parti a finire la Mediazione, cosa che accade ormai spesso, in questo caso Demandata. Tutte Le Parti dovranno aver pagato anche tutte le spese come da Regolamento e indennità. La mediazione è uno strumento introdotto per consentire alle parti di evitare le lungaggini e le spese che comporta un giudizio dinanzi al Tribunale. Per tale ragione l’ingiustificata partecipazione di una delle parti alla mediazione comporta l’irrogazione della sanzione pecuniaria prevista dal’art. 8 comma 4 del d.lgs. 28/2010 s.m.i.. Nell’applicazione di tale sanzione al giudice non è consentito nessuna ambito di discrezionalità né sull’an né sul quantum della sanzione, evitabile, partecipando semplicemente all'intero procedimento di Mediazione;

Leggi qui la sentenza integrale:

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Ultimo aggiornamento Sabato, Settembre 22 2018
  
13
Settembre
2018

Rc auto obbligatoria anche per auto stazionata su terreno privato;

Corte giustizia Unione Europea, Grande Sezione, sentenza 04/09/2018 n° C-80/17

La stipulazione di un contratto di assicurazione della responsabilità civile, relativa alla circolazione di un autoveicolo, è obbligatoria qualora il mezzo sia tuttora immatricolato in uno Stato membro e sia idoneo a circolare, a prescindere dal fatto che esso stazioni su un terreno privato, perché il proprietario non intende più guidarlo.

Inoltre, non è in contrasto con la normativa comunitaria, una legge nazionale che consenta al Fondo di garanzia di proporre un’azione, oltre che contro il responsabile del sinistro, anche verso la persona su cui gravava l’obbligo assicurativo per il veicolo che ha causato i danni, benché la suddetta persona non sia civilmente responsabile dell’incidente da cui sono derivati i danni di cui sopra.

Così ha statuito la Corte di Giustizia UE, Grande Sezione, con la sentenza 4 settembre 2018, causa C-80/17. Nel Caso L’assicurazione venisse a sapere che è stato non è stato disdetto il contratto è stato fatto il pagamento RC con altre assicurazioni: L’assicurazione potrà attivare il procedimento di Contratti assicurativi Per non avere pagato il Canone (Materia obbligatoria). Lo potrà altrimenti fare Chiunque lo Venga a sapere. Etc.

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Ultimo aggiornamento Sabato, Settembre 15 2018
  
12
Settembre
2018

OMCI Iscritto al Ministero della Giustizia al n°ROM 251 e come Ente Formativo al n° 303, uno dei primi Organismi Nati seleziona Mediatori:

Stiamo selezionando, curriculum vitae et studiorum, per inserire nel nostro organico, la più Vasta gamma di Professionisti per ogni materia, Mediatori civili e commerciali in zone dove non abbiamo sedi, Mediatori Penale Qualificati, Mediatori Familiari, tutto questo per raggiungere la Massima  quello che in Sociologia si chiama l'insuperabile Vantaggio cioè: La Piena Soddisfazione dell’utente Finale, ovvero Le Parti: quasi tutti gli altri organismi hanno al proprio interno quasi solo Avvocati, noi abbiamo tutte le Figure o quasi, Specializzate per ogni singola Materia, solo cosi infatti Le Parti Potranno Avere risposte Veritiere e soddisfacenti per ogni singola Materia, dalla Stragiudiziale alla Giudiziale: per chi fosse avete ancora tempo basta inviare il vostro curriculum vitae et studiorum a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , in brevissimo tempo se il curriculum vitae et studiorum passerà sarete chiamati per un colloquio finale. Una volta eseguito e passati Potrete entrare nel nostro Organismo tra i primi Nati e La soddisfazione sarà anche Vostra, in quanto Omci è un Organismo che Valorizza tutti se Veramente preparati. Se interessati Fate quanto scritto sopra il più veloce possibile. Grazie e Un Saluto a tutti.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì, Settembre 12 2018
  
11
Settembre
2018

ALTRA RIFORMA SULLA MEDIAZIONE CIVILE OBBLIGATORIA: La Famiglia nel contratto di Governo, chi protegge i bambini?

Il contratto di governo tra Lega e M5S prevede, per i prossimo anno, una profonda riforma del diritto di famiglia, che oltre a Mettere Giudici specializzati sarà imperniata su 4 punti fondamentali: i bambini devono stare metà tempo con il papà e metà con la mamma, la c.d. "alienazione parentale" deve essere punita; bisogna sostanzialmente eliminare l'assegno di mantenimento; infine coloro che vogliono separarsi devono attivare un percorso di mediazione familiare. A una prima lettura sembra l'uovo di Colombo: se si prevede che i bambini dividano il loro tempo a metà tra i genitori, si eliminano i litigi; se si elimina l'assegno di mantenimento si fa un po' di giustizia sostanziale; la mediazione obbligatoria finalmente toglie un po' di lavoro agli avvocati che fanno solo litigare; l'alienazione parentale è una brutta cosa che deve essere repressa e dunque ben venga una punizione per i genitori cattivi. La Riforma è stata Annunciata oggi su tutti i Tg. E così la Mediazione familiare obbligatoria, con costi accessibili a tutti anche e soprattutto grazie al Credito d'imposta, che ridà ai cittadini, una buona parte di soldi spesi, avrà un’altra materia Obbligatoria e molte altre in arrivo.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì, Settembre 12 2018
  
07
Settembre
2018

E anche la Mediazione Penale sta per arrivare; Mediazione penale: lo schema di D.lgs all’esame della Camera;

Alla Camera dei deputati, lo schema di decreto legislativo

 

Senza dubbio farà storcere il naso a molti l'idea che vi possa essere una mediazione in campo penale. L'idea di reato e di pena sono concetti forti, particolarmente radicati nella mentalità comune e, soprattutto, degli operatori di settore.

Tuttavia, quella della giustizia ripartiva è una via battuta da anni anche in riferimento a situazioni particolarmente segnate da violenza: un esempio su tutti quello del Sudafrica, dove la "soddisfazione" dei parenti delle vittime dell'apartheid passava proprio dall'incontro/confronto diretto con i carnefici dei propri cari.

Lo schema di decreto legislativo approvato in via preliminare dal Governo e oggi all'esame della commissione Giustizia della Camera ha mire ben più limitate. Ma forse, e forse anche per questo, non meno importanti.

L'intento dell'introduzione di questo strumento è quello di affiancare alla "tradizionale" impostazione della legislazione penale una modalità di ricostruzione del rapporto fra individui, a valle di un torto commesso. Il primo articolo del testo assai esplicitamente richiama la finalità di "comporre il conflitto".

Punto cardine del meccanismo è la piena libertà di adesione al procedimento di confronto.

Oltre a ciò, si prevede che la mediazione avvenga sempre sotto la guida di mediatori professionalizzati.

Le modalità concrete in cui l'istituto potrà operare sono varie.

Per adesso, vengono previste tre diverse tipologie di procedimento:

una mediazione per così dire diretta fra reo e vittima;

una mediazione fra un reo e una vittima di altro analogo reato;

una mediazione svolga in modo collegiale, fra gruppi di rei e gruppi di vittime.

Per adesso, al di là della fase procedimentale in cui si trova il decreto legislativo, siamo ancora in alto mare, e dovrà osservarsi come il testo attraversi i vari momenti che dovrebbero condurre alla sua approvazione, con possibili modifiche e integrazioni: ma si potrebbe confidare che in meno di quanto si possa immaginare, il sistema della giustizia penale possa arricchirsi di uno strumento capace di trasformare radicalmente il rapporto fra Stato, vittima e reo. Una trasformazione, auspicabilmente, molto più segnante rispetto a quello dell'introduzione della mediazione civile.

(da Altalex, 6 settembre 2018)

QUI LA BOZZA DEL DECRETO LEGISLATIVO:

http://www.altalex.com/~/media/altalex/allegati/2018/allegati%20free/mediazione%20penale%20schema%20decreto%20legislativo%20pdf.pdf

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Ultimo aggiornamento Venerdì, Settembre 07 2018
  
04
Settembre
2018

I Giudici fanno sul serio, le Condanne per chi non si presenta in Mediazione o non continua fino alla fine questa Volta non finiscono più, Una parte non può rifiutarsi di partecipare a priori alla mediazione e Deve Pagare tutto il Dovuto!;

Tribunale di Foggia, ordinanza del 21/07/2018

 

Se una parte rinuncia aprioristicamente a partecipare alla mediazione, esternando una volontà contraria a qualsiasi tipo di accordo volto a definire la questione, consente al giudice di irrogare una sanzione consistente nel versamento all'entrata del bilancio dello Stato di una somma di importo corrispondente al contributo unificato dovuto per il giudizio. Ciò poiché in sede di mediazione, per ipotesi astratta, si sarebbe potuta avanzare anche una proposta del tutto favorevole alla parte che decide di non partecipare alla mediazione tenendo un atteggiamento del tutto contrario allo spirito dell’istituto introdotto dal D.M. 28/2010. Inoltre le Parti sottoscrivono un Contratto nel momento in cui aderiscono alla Mediazione che li Obbliga a pagare il Dovuto, avendi accettato un Regolamento, Firmato e sottoscritto un'adesione e un Verbale dove si impegnano a pagare A) la quota apertura, B) se sui prosegue, l'indennità entro il giorno successivo alla seduta di Mediazione, c) la Maggiorazione prevista in caso di accordo. (Cosa che non dovesse fare è fattibile di Ipoteca Giudiziale et.)

L’ORDINANZA INTEGRALE:

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Ultimo aggiornamento Sabato, Settembre 22 2018
  
01
Settembre
2018

PERCHE’ E’ OBBLIGATORIO CON LA NUOVA LEGGE PRESENTARSI SEMPRE IN MEDIAZIONE SE OBBLIGATORIA O DEMANDATA;

Se la Mediazione è obbligatoria o Demandata è dovere presentarsi fino a fine procedimento,  Oltre ad i motivi noti, è obbligatorio presentarsi per non incombere nelle sanzioni, per non intasare i Tribunali Civili e per tutti i Vantaggi che offre la Mediazione Stessa.

La mediazione è uno strumento introdotto per consentire alle parti di evitare le lungaggini e le spese che comporta un giudizio dinanzi al Tribunale. Per tale ragione l’ingiustificata partecipazione di una delle parti alla mediazione comporta l’irrogazione della sanzione pecuniaria prevista dal’art. 8 comma 4 del d.lgs. 28/2010 s.m.i.. Nell’applicazione di tale sanzione al giudice non è consentito nessuna ambito di discrezionalità né sull’an né sul quantum della sanzione, evitabile, partecipando semplicemente all'intero procedimento di Mediazione;

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Ultimo aggiornamento Sabato, Settembre 01 2018
  
17
Agosto
2018

Non c’è mediazione senza procura notarile, se non ci sono le parti;;

Tribunale, Velletri, sez. II, sentenza 22/05/2018 n° 1247

LA SENTENZA: TRIBUNALE DI VELLETRI

SEZIONE SECONDA

Sentenza 22 maggio 2018, n. 1247

Leggi la sentenza

 

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Ultimo aggiornamento Lunedì, Agosto 20 2018
  
10
Agosto
2018

SOLO GLI ORGANISMI DI MEDIAZIONE ISCRITTI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA E DI CONSEGUENZA I MEDIATORI ISCRITTI AD UN ORGANISMO SONO ABILITATI AD ESEGUIRE MEDIAZIONI;

Attenti a chi invia e mail promettendovi di farvi Mediazioni, Consulenze a pagamento ecc, per Tutte le Materie che riguardano la Mediazione civile e commerciale scoprendo poi che non hanno Titolo in quanto non sono iscritti a nessun organismo o si fanno passare per Agenzie o liberi professionisti ma non sono iscritti all’albo Mediatori o Organismi di Mediazione. Lo diciamo perché addirittura a noi arrivano e mail con nomi di Presunti organismi o di Mediatori assolutamente non abilitati dal Ministero. Infatti solo gli Organismi iscritti al Ministero con tanto di numero R.O.M. possono eseguire Istanze Regolari e solo i Mediatori iscritti all’albo attraverso l’iscrizione ad almeno un Organismo iscritto al Ministero possono agire, tutti gli altri sono solo Irregolari e / o organismi in alcuni casi Cancellati che continuano ad operare senza essere Regolari, Questi Vanno segnalati al Ministero della Giustizia che prenderà i dovuti Provvedimenti, inoltre le consulenze in un organismo non vanno assolutamente pagate. Solo una volta depositata un’istanza se ci va una CTU sarà addebitata alle parti. Prima di tutto se volete vedere se un organismo è iscritto Regolarmente al Ministero, Verificatelo sul sito. https://mediazione.giustizia.it e lo stesso per il Mediatore. Anche questo infatti lo potete verificare sullo stesso sito e / o sul sito dell’organismo regolarmente Iscritto. Tutti gli altri sono irregolari e tutte le Promesse non avranno alcun Valore Legale. La realtà è che i costi della mediazione sono accessibili a tutti, ed inoltre una volta conciliato sarete segnalati dall’organismo di mediazione al ministero della Giustizia il quale provvederà  nell’anno successivo a rendervi quanto speso o in parte la somma sotto forma di credito d’imposta, senza alcun costo aggiuntivo per Voi e per lo Stato ed anche l’avvocato che vi assiste avrà costi molto meno esosi.   La tranquillità che non esiste in un aula di tribunale, in mediazione sarete a vostro agio dall’inizio alla fine ed inoltre con un po’ di complicità delle parti, potrete eliminare tutti i disguidi avuti nel tempo, permettendovi di ritrovare anche a livello comunicativo ed emotivo, quella Pace e tranquillità che dovrebbe essere il principale Motivo per Vivere in una determinata Società, una volta finita la mediazione ogni rancore verso l’altro sarà superato, grazie anche alla preparazione del Mediatore in questo ambito fondamentale per essere un buon mediatore; La quasi certezza di non dover mettere consulenti tecnici: un buon organismo solitamente possiede tutte le figure che necessitano per la risoluzione di una determinata controversia, preparato sia a livello normativo, che tecnico, che comunicativo; In tutto il mondo, la Mediazione è usata da decenni, proprio per le sue caratteristiche di celerità, costi accessibili e preparazione dei mediatori, da noi ci sono voluti ANNI per avere questo strumento e risparmiare tempo, non farlo perdere ai Giudici e Finire tutto in tempi brevissimi a costo praticamente ridicolo, risparmiando e facendo risparmiare lo stato. Per i mediatori è importante invece effettuare i corsi da un organismo di mediazione che sia anche ente formativo per poter accedere subito e con certezza al tirocinio assistito. Non basta tutto questo per provare la Mediazione Civile? Provala, che tu sia un privato cittadino, un ente territoriale o pubblico, un’azienda (che può inserirlo anche nelle proprie clausole compromissorie), una Volta provata ti renderai conto che la Mediazione è Veramente l’unico modo per arrivare il prima possibile ad ottenere ciò che volevi in tempi rapidissimi!Per info: www.omci.org e per verificare se un Organismo è Legale controllate su https://mediazione.giustizia.it e fate lo stesso per il Mediatore.

La mediazione è uno strumento introdotto per consentire alle parti di evitare le lungaggini e le spese che comporta un giudizio dinanzi al Tribunale. Per tale ragione l’ingiustificata partecipazione di una delle parti alla mediazione comporta l’irrogazione della sanzione pecuniaria prevista dal’art. 8 comma 4 del d.lgs. 28/2010 s.m.i.. Nell’applicazione di tale sanzione al giudice non è consentito nessuna ambito di discrezionalità né sull’an né sul quantum della sanzione, evitabile, partecipando semplicemente all'intero procedimento di Mediazione;

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Ultimo aggiornamento Venerdì, Agosto 17 2018
  
24
Luglio
2018

L’avvocato che partecipa alla mediazione in nome e per conto della parte, deve essere in possesso di apposita procura notarile;

PS: Si ricorda che i pagamenti vanno eseguiti subito per le spese di Apertura, le indennità il giorno successivo all’incontro dove si intende proseguire e la maggiorazione se l’accordo è raggiunto Prima del rilascio del Verbale.

La parte interessata ad assolvere la condizione di procedibilità deve partecipare personalmente alla mediazione.
Qualora sia impossibilitata è necessario che conferisca al difensore che partecipa per suo nome e conto, una valida procura che deve essere esibita al mediatore.
Non è sufficiente che l’avvocato presenti una procura con firma autenticata da sé stesso ma, al fine di ritenere avverata la condizione di procedibilità, è necessaria una apposita procura notarile conferita per ragioni di oggettiva impossibilità a presenziare alla mediazione. Detta procura, inoltre, deve essere menzionata nel processo verbale dell’incontro di mediazione quale “fonte dei poteri di rappresentanza sostanziale conferiti al difensore nominato quale procuratore speciale”.
In caso contrario la condizione di procedibilità si considera non avverata.

 

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI VELLETRI
II Sezione civile in composizione monocratica nella persona della dott.ssa Maria Casaregola ha emesso la seguente

SENTENZA

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Ultimo aggiornamento Martedì, Luglio 31 2018
  

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