Corte di cassazione, sezioni unite, Mediazione obbligatoria: dopo l'opposizione a decreto ingiuntivo l'onere grava sul creditore;

Sabato, Settembre 19 2020 Scritto da Administrator  

Decise le istanze di concessione o sospensione della provvisoria esecuzione, se il creditore non attiva la mediazione il decreto è revocato (Sezioni Unite n. 19596 del 18/09/2020);

Sintesi: Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo relativo a controversie soggette a mediazione obbligatoria, una volta decise le istanze di concessione o sospensione della provvisoria esecuzione del decreto, l'onere di promuovere la procedura di mediazione grava sulla parte opposta; con la conseguenza che, ove essa non si attivi, alla pronuncia di improcedibilità dell'opposizione conseguirà la revoca del decreto ingiuntivo. E' questo il principio di diritto affermato dalle Sezioni Unite della Corte di cassazione con la sentenza 18 settembre 2020, n. 19596. Con l'ordinanza interlocutoria 18741/2019 la Terza Sezione della Suprema Corte ha rimesso alle Sezioni Unite la soluzione della questione di massima di particolare importanza relativa all'individuazione della parte processuale tenuta a promuovere la procedura di mediazione nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo.

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Ultimo aggiornamento Martedì, Settembre 22 2020