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OMCI - Organismo di Mediazione

L’istanza di Mediazione, deve essere inviata alla parte personalmente e non al procuratore costituito, compliato in tutte le sue parti, come il Doc. adesione convenuto deve invece essere inviata dal convenuto compilati, all'organismo e mai ad altri;

Giudice di Pace di Roma del 23.11.2021 n. 24928, giudice Anna Condò

SINTESI: Il Giudice di Pace di Roma con una sentenza articolata ha trattato un tema “spinoso” vale a dire a chi va fatta la comunicazione dell’istanza di mediazione quanto è delegata o c’è un giudizio in corso. È prassi in molti organismi sia per velocizzare che per risparmiare spese inviare la pec al legale. Tuttavia un orientamento giurisprudenziale a cui fa capo questa sentenza, al contrario, afferma che la notifica al procuratore costituito non è prevista dal Dlg.vo 28/2010.
L'istanza di avvio della mediazione deve essere portata a conoscenza della controparte. Non è invece possibile inviare la stessa al solo procuratore costituito in giudizio, come avviene, al contrario, per la notifica degli atti processuali.
In un caso del genere, quindi, la procedura di mediazione non può considerarsi utilmente avviata e il giudizio deve essere dichiarato improcedibile.
La sentenza si ispira al precedente del Tribunale di Palermo (sentenza n. 3003 del 5 settembre 2019), secondo il quale è da accogliere l'eccezione di improcedibilità della domanda sollevata dal convenuto che abbia lamentato lo scorretto avvio della procedura, proprio perché la domanda di mediazione era stata notificata soltanto al difensore costituito e non anche alla parte personalmente.
Nella stessa ottica si veda Tribunale di Cremona – Giudice Estensore Dott.ssa Tiziana Lucini Paioni - sentenza del 01.07.2021. Qualora all’esito del primo incontro di programmazione la mediazione si concludesse con esito negativo – o le parti non intervengano alla seduta di mediazione disertando l’appuntamento - il mediatore riporterà su verbale, come indicato dalle varie sentenze ed ordinanze, i nomi e i
recapiti delle parti contumaci o che non intendano proseguire e dei loro assistiti e i motivi chehanno indotto a disertare l’incontro, se conosciuti, Inoltre, come richiesto dai giudici, il mediatore sarà tenuto ad effettuare la proposta richiesta dall’istante secondo quanto previsto dall’art. 11 del D.lgs. 28/2010 e s.m.i., informando le parti delle conseguenze previste dall’art. 13 del medesimo decreto.
Dal secondo incontro in poi o se le parti intendono continuare il procedimento di mediazione, si applicheranno le indennità visibili sull’istanza di mediazione e sul Regolamento Omci, Si ricorda e informa che:
 la partecipazione alla seduta di mediazione prevede obbligatoriamente l’assistenza di un legale. Pertanto, qualora la parte ne fosse sprovvista, dovrà nominare il proprio legale prima della seduta, dandone comunicazione al mediatore incaricato;
 in caso di mancata comparizione di una o più parti, vale quanto prescritto nelRegolamento Omci, art. 7 commi 5 e 7 consultabile sul sito www.omci.org;
 secondo quanto previsto dall’art.13 del D. Lgs 28/10 e s.m.i. qualora il provvedimento che decida il giudizio corrisponda interamente alla proposta del mediatore il giudice esclude la ripetizione delle spese sostenute dalla parte vincitrice che ha rifiutato la proposta, riferibili al periodo successivo alla formulazione della stessa, e la condanna al rimborso delle spese sostenute dalla parte soccombente relative allo stesso periodo, nonché al versamento all'entrata del bilancio dello Stato di un'ulteriore somma di importo corrispondente al contributo unificato dovuto;
 secondo quanto previsto dall’art. 8 c. 4bis del D.lgs. 28/10 e s.m.i. dalla mancata partecipazione senza giustificato motivo al procedimento di mediazione, il giudice può desumere argomenti di prova nel successivo giudizio ai sensi dell'articolo 116,secondo comma, del Codice di procedura civile. Il giudice condanna la parte costituita che, nei casi previsti dall'articolo 5, non ha partecipato al procedimento senza giustificato motivo, al versamento all'entrata del bilancio dello Stato di una somma di importo corrispondente al contributo unificato dovuto per il giudizio.
 le fatture delle indennità di mediazione per le persone fisiche in formato elettronico saranno disponibili nel proprio cassetto fiscale, ove si tratti di soggetto giuridico in possesso di partita iva, sarà necessario comunicare il codice univoco Sdi;
 per le parti che si sono avvalse della mediazione è riconosciuto un credito d’imposta commisurato all’indennità corrisposta all’Organismo Omci (art. 20 D.lgs. n. 28/10 e s.m.i.). In caso di successo della mediazione, detto credito è riconosciuto entro il limite di 500,00 euro. In caso di insuccesso il credito è ridotto alla metà.

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