+ - =
+/-
OMCI - Organismo di Mediazione

ANCHE CON IL NUOVO DPCM, LA MEDIAZIONE CONTINUA, ON LINE O VIS A VIS (IN QUESTO ULTIMO CASO E' ESSENZIALE AVERE TUTTE LE DOTAZIONI E IL DISTANZIAMENTO PER LA SICUREZZA IVI COMPRESA L'AUTOCERTICAZIONE OVE NECESSITA E CON MATERIE OBBLIGATORIE IN PIU');

Fonte Ministero della Giustizia: La Mediazione se fatta On line per tutti potrà comportare un enorme risparmio di tempo ed essere di ausilio nella gestione degli impegni di lavoro, non codesto caso non bisogna dimenticare di far firmare a biro le parti e digitalmente visual basic Pdf visibile il Verbale e L'istanza, Tutto scansionato A4 Risoluzione 200 Dpi.

Questo NON vuol dire che la mediazione online sarà utile o praticabile per tutti gli utenti o che sarà applicabile a tutti i procedimenti di mediazione o che sarà preferita da tutti i mediatori. Come è naturale che sia, ci saranno mediatori professionisti che non la adotteranno; ci saranno procedure di mediazione per le quali non sarà indicato lo strumento online; ci saranno utenti o avvocati che preferiranno la procedura tradizionale.

Se La Mediazione in questo periodo è fatta in modo Tradizionale è necessario ed essenziale però salvaguardare la salute, misurando la febbre prima di entrare, che non deve essere oltre i 37,5 Gradi centigradi, usando le Mascherine Chirurgiche, gel per lavarsi, Distanziamento tra le Parti di 1 Metro come richiesto dal DPCM, areare bene l'edificio etc. E' Importante per le Parti presentarsi sempre in Mediazione per non intasare la Giustizia già Oberata e non incombere nelle sanzioni previste dalla Normativa, ed abituarsi alla Mediazione che è, e sarà sempre di piu' il Futuro per le controversie riguardanti materie civili concernenti diritti disponibili, oltre tutto molto più vantaggiosa e conveniente, sia in Termini ecomici (Si ricorda infatti che quasi tutto viene ridato indietro sotto forma di credito di imposta), che di tempo sia per le parti sia per gli avvocati consulenti difensori, se confrontati con il tribunale.

PS: Omci è alla costante ricerca di Avvocati Civilisti,  avvocati Esperti anche in altre materie e tutti coloro che hanno una Laurea almeno triennale o che siano iscritti ad un albo (Previsto per divenire Mediatori dal Ministero della Giustizia, es: Geometri)., interessati a divenire mediatori civili e commerciali, fortemente motivati, che rispettino le Leggi,  in particolare l'art. !14 comma 2 lettera d". Che eseguano il corso da Mediatore di 50 Ore compresivo di 4 ore di esame,  con Motivazione forte, (ad un Prezzo  tra  i più bassi in assoluto, come lo è anche l'iscrizione annuale prevista. Professionisti quindi che non decidano mai da soli  per non fare incombere loro stessi e l organismo in sanzioni, in quanto il mediatore non è un libero professionista, ma è inquadrato nell organismo con rapporto giuridico Economico, ben preciso., sottoposto quindi  ai regolamenti dell'organismo e alle richieste del c.d.a., della presidenza o dei responsabili di altre sedi con delega presidenziale come previsto appunto dall'art. 14 comma 2 d.lgs.28/0 s.m.i., in quanto fare il mediatore non è affatto facile, ci va molta esperienza. Una volta eseguito il corso si dovrà procedere ad eseguire i tirocini assistiti obbligatori permanenti, necessari per imparare bene a fare istanze, a eseguire la documentazione che deve essere fatta come da normativa, formato a 4 Pdf , tutte cose che imparate solofacendo tirocinio obbligatorio. Una volta eseguito il tirocinio, potrete iniziare a seguire qualche mediazione come difensori (se Avvocati) e una volta pronti come mediatori, (anche qui con le percentuali più alte che ci risultino),  per cui non esitate a contattare Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; PS: Si Ricorda infine che i nostri attestati danno diritto ai crediti Formativi, determinati da ciascun ordine professionale. Tutto questo per preparare Omci alle nuove Normative sempre più a Favore della Mediazione per smaltire il Civile che si è accentuato anche a causa del covid 19 e come richiesto dall' U.E. sin dal 2008. (vedere direttiva 2008/52/CE) e tutte le altre direttive, raccomandazioni sempre dettate dalla U.E. PS: Si ricorda che con le varie riforme, tutto va in mediazione, la Mediazione Famigliare, La Mediazione Penale.

Tutte in mediazione obbligatoria le cause per gli inadempimenti COVID-19;

La novità di maggior rilievo, come anticipato, è sicuramente costituita dalla previsione di cui al comma 1-quater dell’art. 3, d.l. n. 28/2020, inserito in sede di conversione dalla l. n. 70/2020, che ha introdotto una nuova ipotesi di mediazione c.d. «obbligatoria» aggiungendo in fondo all’art. 3, del d.l. n. 6/2020, convertito con modificazioni in L. n. 13/2020, il comma 6-ter. Attualmente il cit. art. 3 del D.L. n. 6/2020, rubricato «Attuazione delle misure di contenimento» [ovviamente, della diffusione del contagio], si compone soltanto dei commi 6-bis (inserito dall’art. 91, comma 1, D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla l. 24 aprile 2020, n. 27) e 6-ter (aggiunto, con decorrenza dal 30 giugno 2020, dalla l. n. 70/2020) e recita così:

«6-bis. Il rispetto delle misure di contenimento di cui al presente decreto è sempre valutato ai fini dell’esclusione, ai sensi e per gli effetti degli articoli 1218 e 1223 del codice civile, della responsabilità del debitore, anche relativamente all’applicazione di eventuali decadenze o penali connesse a ritardati o omessi adempimenti.

«6-ter. Nelle controversie in materia di obbligazioni contrattuali, nelle quali il rispetto delle misure di contenimento di cui al presente decreto, o comunque disposte durante l’emergenza epidemiologica da COVID-19 sulla base di disposizioni successive, può essere valutato ai sensi del comma 6-bis, il preventivo esperimento del procedimento di mediazione ai sensi del comma 1-bis dell’articolo 5 del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, costituisce condizione di procedibilità della domanda». I due commi qui riportati sembrano reciprocamente integrarsi e completarsi. Ciascuno di essi, infatti, ha un ambito applicativo non esattamente coincidente con quello fissato dall’altro: mentre il comma 6-bis stabilisce l’esclusione della responsabilità civile per i danni cagionati per il mancato o ritardato adempimento di qualsiasi obbligazione per il necessario «rispetto delle misure di contenimento [esclusivamente] di cui al presente decreto», cioè del d.l. n. 6/2020, il comma 6-ter ha riguardo, in modo più ampio e più generale, agli inadempimenti dovuti al «rispetto delle misure di contenimento di cui al presente decreto, o comunque disposte durante l’emergenza epidemiologica da COVID-19 sulla base di disposizioni successive», ma fa riferimento in modo restrittivo soltanto alle «controversie in materia di obbligazioni contrattuali». Per superare la manifesta irragionevolezza delle limitazioni degli ambiti applicativi poste dai due commi, si deve ritenere che: l’esclusione della responsabilità possa operare anche per gli inadempimenti dovuti al rispetto di misure di contenimento imposte da atti, sia legislativi, sia amministrativi, diversi dal d.l. n. 6/2020; la nuova mediazione obbligatoria è imposta per qualsiasi non esatto adempimento di qualsiasi obbligazione, a prescindere dalla fonte contrattuale, legale (o anche giudiziale: si pensi, ad esempio, all’inadempimento alle misure coercitive ex art. 614-bis c.p.c.). on specifico riguardo all’esimente di responsabilità ex comma 6-bis, non può tacersi della rilevantissima problematica, di ordine tanto teorico quanto pratico, che dovrà essere riconosciuta al rispetto «putativo» delle misure di contenimento: a ragione della caotica e confusa produzione normativa del periodo dell’emergenza sanitaria, aggravata dalla scarsa e tardiva informazione e pubblicazione degli atti legittimamente adottati, deve, infatti, ritenersi che possa essere causa di esenzione dalla responsabilità per inadempimento non soltanto l’aver fatto affidamento sulla validità ed efficacia di atti amministrativi, poi annullati o dichiarati illegittimi, ma anche aver in buona fede omesso o ritardato l’adempimento nell’incolpevole convinzione dell’esistenza di una misura di contenimento in realtà non esistente o di diverso tenore. Il comma 6-ter oggetto della presente analisi richiama espressamente soltanto il comma 1-bis dell’art. 5, ma non può dubitarsi che la disciplina di cui al D.Lgs. n. 28/2010 sia destinata a trovare integralmente applicazione. Unica norma speciale e caratterizzante della mediazione ex comma 6-ter rispetto alle regole generali in tema di mediazione, ex d.lgs. n. 28/2010, infatti, è la necessità della valutazione del rispetto delle misure di contenimento come esimente – sia totale, sia parziale – della responsabilità del debitore per il ritardato, l’inesatto o il mancato adempimento dell'obbligazione assunta. PS: Si è rilevato che in alcune zone del sud la mediazione è aumentata come sono aumentate le conciliazioni ed al nord La Lombardia, tribunale di Milano in particolare,  lo stesso, infatti qui si trova il più alto tasso di Mediazioni eseguite e conciliate.

Copyright © 2021 Omci - Organismo di Mediazione Italia. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.