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O.M.C.I.

Omci - Organismo di Mediazione e Conciliazione Italia

19
Giugno
2014

RICORDATE DI NON DISERTARE LA MEDIAZIONE PER NON INCOMBERE NELLE SANZIONI PREVISTE DALLA LEGGE:

Ricordiamo a Tutti di non Disertare la Mediazione Civile e Commerciale per non incombere nelle Sanzioni che ogni Tribunale, per far Rispettare La Legge oggi emette, Applicando Sentenze, ordinanze, come il Tribunale di Roma, Firenze, Milano, ecc.,  sanzioni anche superiori a quelle previste dalla Normativa Vigente.

E Ricordiamo che chi accetta di aderire ad una Mediazione (suo dovere), che deve inviare il modulo di adesione allegato alla Notifica di Comparizione spedita via A/R (e come in un caso a noi capitato, riguardante Materia Obbligatoria: Contratto Bancario spedita al convenuto, via A/R, Via Fax e via e mail). Se impossibilitati, Vi è la possibilità di Informare il Mediatore come ben scritto sul Regolamemento e indennità, Notifica di compatizione, ecc, richiedendo un Rinvio che se accettato da entrambe le Parti può essere effettuato. A Nulla serve invece non fare avere alcuna Notizia e pagare un avvio procedura terminata da ben 24 Giorni; Infatti oltre a non essere più fattibile di Registrazione su piattaforma on line trimestrale perchè già Chiusa ed inviata potrebbe addirittura sembrare solo un modo per dire che "chi decide siamo noi" e non i  cittadini più deboli, Per Fortuna però  anche  se si tratta di Banche davanti alla Legge Tutti sono uguali. Per cui Manifestare senza alcun documento compilato ne richiesta di rinvio la propria adesione al procedimento semplicemente effettuanto il bonifico di Avvio a Procedura CHUSA, non puo' più cambiare l'andamento della Mediazione, con contumacia del Convenuto, sarà quindi registrato solo sul Registro credito d'imposta ridotto della metà per usufruire dello stesso. In caso si Volesse Veramente aderire al procedimento, si dovrà aprire una Nuova istanza da parte dell'istante (il quale però non è più obbligato, avendolo già fatto, e quindi sarà il convenuto che dovrà mostrare all'istante la volontà di ripetere tale tentativo, trattandosi di Banche magari pagando l'avvio di apertiura istanza anche per l'Istante che già ha effettuato tale operazione, dimostrando cosi la Vera volontà di procedere con la Mediazione e non con il Tribunale. Questo solo per Ricordare ai grandi colossi che la Legge è Uguale per tutti ed il modo di procedere in Mediazine anche, essendo Legge! a tutti che la Mediazione da la possibilità a chiunque Raggiunga l’accordo di usufruire del Credito d’imposta fino a 500 Euro, detraibile dalle tasse dell’ anno successivo,  oltre a tutti gli altri Vantaggi ben Visibili sul link Presentazione.

INFINE RICORDIAMO A TUTTI COLORO CHE CI CHIEDONO DI FARE SCONTI SULLE INDENNITA', NON PER COLPA LORO MA DELLA MANCATA INFORMAZIONE,  CHE LE INDENNITA' SONO STABILITE  DAL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, CHE NON AMMETTE OVVIAMENTE E LOGICAMENTE ALCUNO SCONTO ESSENDO TUTTI UGUALI DAVANTI ALLA LEGGE! CERTO E', UNO STUPORE SENTIRE CHIEDERE SCONTI SU INDENNITA' CHE SONO TALMENTE BASSE, PER CHI LAVORA, E DETRAIBILI TOTALMENTE SE SI RAGGIUNGE L'ACCORDO (USUFRUENDO DEL CREDITO D'IMPOSTA O DELLA META' SE L'ACCORDO NON E' RAGGIUNTO, come è detraibile anche l'iva, IN PRATICA SI HA IL CORAGGIO DI RICHIEDERE SCONTI CHE NOI NON POSSIAMO ASSOLUTAMENTE ESEGUIRE, SU IMPORTI CHE SE CONCILIATI POTREBBERO ARRIVARE A ESSERE NULLI, MENTRE LE PARCELLE DI ALTRI PROFESSIONISTI,  SONO ALMENO 10 VOLTE SUPERIORE A TUTTE LE SPESE DELL'NTERO PROCEDIMENTO QUALE E' LA MEDIAZIONE CIVILE, (RICORDIAMO CHE ANCHE SE ORGANISMI PRIVATI, LAVORIAMO ESCLUSIVAMENTE PER IL MINISTERIO DELLA GIUSTIZIA E COME TALE E' IL MINISTERO A DECIDERE I VALORI, CHE SONO RITENUTI DAGLI ADDETTI AI LAVORI ADDIRTTURA TROPPO BASSI,  PER I COSTI CHE DEVE SOSTENERE UN ORGANISMO ED INFATTI LA NOSTRA PETIZIONE SONDAGGIO PERMANENTE FATTA CON SIM ITALIA 1° SINDACATO ITALIANO MEDIATORI NATO, CON LE OLTRE 1000 FIRME RACCOLTE,  RICHIEDE PROPRIO L'AUMENTO E LA OBBLIGATORIETA' DEI PAGAMENTI SENZA PIU' APPLICAZIONE DELLO SCONTO SULLE MATERIE OBBLIGATORIE, DEMANDATE O VOLONTARIE SE SI ATTIVA UN 'ISTANZA DI MEDIAZIONE, E TUTTO SOLO PER POTER PAGARE I MEDIATORI E TUTTI QUANTI DEVONO LAVORARE DURAMENTE PER MANTENERE IN PIEDI UN ORGANISMO, E AUMENTANDO IL CREDITO D'IMPOSTA, IN MODO TALE DA NON FAR AUMENTARE ALLE PARTI  I COSTI, MA ANZI ADDIRITTURA DIMUNUILRLI ANCORA DI PIU' SE COME DA NOSTRA PETIZIONE, IL CREDITO D'IMPOSTA VENISSE PORTATO A 800-1000 EURO CON ACCORDO RAGGIUNTO E DELLA META' IN CASO DI ACCORDO NON RAGGIUNTO, ED ANCHE IN QUESTO CASO LO STATO NON AVREBBE ASSULUTAMENTE SPESE IN PIU' VISTA L'IVA CHE PECEPIREBBE, E NESSUNA SPESA VISTO CHE TUTTA LA MACCHINA DEVE ESSERE PAGATA DALL'ORGANISMO SENZA ALCUN AUSILIO DELLO STATO, ANCHE SE IN ALTRI PAESI GLI ORGANISMI USUFRUISCONO DI FINANZIAMENTI PUBBLICI A FONDO PERDUTO, COME BEN DESCRITTO NELLA DIRETTIVA 2013/11/U.E., MA SICCOME IN ITAKLIA QUESTI FINANZIAMENTI MAI ARRIVERANNO, LA CONSEGUENZA E' UN GUADAGNO MERITATO IN PIU' PER GLI ADDETTI AI LAVORI E AL CONTRARIO UN NOTEVOLE RISPARMIO ANCORA PIU' ACCENTUATO PER I CITTADINI E LO STESSO STATO; 

La Mediazione dura poco, (massimo 3 Mesi, nulla se confrontato  ai tempi di un processo), Costa Poco, non esitate quindi a presentarvi, una volta provata, e verificati Tutti i Vantaggi, sia economici, ma soprattutto Morali e Propri di questa Vita: Fine del Rancore, odio, litigi, Fine di Contenziosi che durano da anni lasciandovi comunque in uno stato di non tranquillità a favore di una Vita più serena, Non esiterete mai più a usare questo istituto usato in tutto il mondo da decenni!

E non lasciatevi ingannare da chi vi Mal consiglia, perché a rimetterci, in denaro, salute, ecc, poi sarete solo Voi, non certo chi vi ha Mal consigliato.

Riprendetevi in mano la Vostra Vita senza dipendere dagli altri perché in Mediazione chi decide (senza andare contro le norme Imperative), siete solo voi.

E per quanto concerne la Mediazione commerciale che diverrà obbligatoria dal Luglio 2015 (Direttiva Europea 2013/11/U.E.), ricordate che inserendo la Clausola contrattuale o compromissoria, reperibile dalla home del nostro sito a destra sotto il link, Clausole Contrattuali o compromissorie potrete far divenire da subito obbligatoria anche questa prima del 2015, inoltre una volta inserite le clausole su cataloghi, scontrini, o Locali ben Visibili a chiunque inviateci i Vostri dati e noi ili nseriremo subito sul link: i Nostri aderenti Fidelizzati, in modo tale che nessuno potrà chiamarvi in un altro organismo magari a centinaia di Km da Voi e il Giudice Verificato che avete aderito, in caso foste chiamati in Tribunale, vi inviterà prima a procedere con la Mediazione assegnando il tempo stabilito per Legge.

In Ultimo Ricordiamo agli aderenti che per far conoscere anche ai propri Fornitori la Clausola, dovreste farla Firmare per accettazione e conoscenza anche su un semplice foglio da tenere e mostrare al Giudice in caso doveste essere chiamati in tribunali o ad un altro organismo se Veniste chiamati da questo.

Proteggettevi quindi PREVENENDO e sarete cosi molto più tranquilli anche nel Vostro Lavoro quotidiano.

Un Doveroso e sentito Grazie a Tutti quelli che hanno fatto di Omci il proprio Organismo di Fiducia e un altrettanto Grazie di Cuore a tutti i Mediatori che fanno il loro compito con diligenza , impegno collaborazione e rispetto RECIPROCO, nei confronti dei loro colleghi, e nei Miei confronti ed ai Dirigenti, Magistrati delegati, Responsabili, Funzionari  R.O.M. del Ministero della Giustizia, Tutti; in particolare a quelli della Statistica ed Informatica, sempre diponibili, cordiali, Rispettosi e Collaborativi come sempre ci dimostrano, ogni Volta che Li contattiamo per Chiarimenti sui dubbi che a volte  incombono, nell'applicazione pratica della normativa e Piattaforme da Registrare alla fine di ogni Procedura di Mediazione e/o, ogni altra piattaforma o documento da compilare; 

Non Posso poi non Ringraziare il Presidente della Repubblica in carica, il quale già mi aveva risposto ad una lettera con tanto di Telegramma (cosa che non capita Tutti i i giorni), ed al quale ho inviato questa Mattina, un’altra Lettera con un un Nostro libro, sperando di fargli cosa gradita, La ex Presidenza del consiglio, che mi aveva risposto anch’essa in modo Positivo e collaborativo alla mia Lettera con “Consigli sulla modifica della Normativa sulla Mediazione Civile e commerciale”, sperando che Lo stesso faccia l’Attuale Presidente del Consiglio al quale ho inviato sempre questa Mattina una Lettera ed un nostro Testo con Tanto di Suggerimenti, spero condivisi per un Rinnovo possibilmente Definitivo sulla Mediazione, Ringrazio Tutti i Politici di ogni schieramento, dal Presidente Berlusconi, che mai ha mancato di rispondermi in modo sempre Positivo, il Ministro dell’interni Alfano che ha fatto lo stesso, il Governatore della Regione Lombardia Maroni, il Sindaco della mia Città Piergiorgio Bertone, il Consigliere della città di Piossasco Stefano Polastri, l'ex sindaco, della città di Giaveno, ora Consigliere Regionale Ruffino e l'attuale, l’ex On. Giorgio Merlo, e non vogliatemene se non ricordo o non riporto tutti i nomi dei Politici che mai hanno mancato di Rispondermi, perchè veramente numerosi;

Ed in Ultimo non a caso: Un ringraziamento Particolare Va alla Chiesa Cattolica,  che ha sempre manifestato grande affettività Positiva nei confronti della Mediazione Civile, come Strumento di Pace, in modo Particolare devo Ringraziare , il Mio Parroco di Cavour Don Mario, Don Adriano, (mio Padre Spirituale), del Cenacolo Eucaristico di Casanova, (senza il quale molta Gente oggi non saprebbe dove nutrirsi o trovare Riparo), che conoscendo bene il Mio Punto di Vista sulla Mediazione, anche in momenti per me difficoltosi mi ha sempre Sostenuto e Motivato dandomi le Forze per continuare  il mio percorso.

Infine, non senza imbarazzo, RINGRAZIO SUA SANTITA’ FRANCESCO, al quale ho inviato sempre in data odierna un nostro testo sulla Mediazione, (sapendo dal mio profondo del Cuore  di fargli cosa gradita), SUA SANTITA’ che è un esempio per Tutti Noi, Cattolici o Meno, sul quale infatti non ho molto da dire per descriverlo, (se non Ringraziare chi dall’alto l’ha scelto e Donato a tutti Noi);

Cavour, 19/06/2014

Il Presidente e Responsabile scientifico OMCI ROM n° 251 Ente Formativo n° 303: Dr. Claudio Salusso

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Ultimo aggiornamento Domenica, Luglio 06 2014
  
04
Giugno
2014

DAI GIUDICI ORMAI SENTENZE QUOTIDIANE PER FARE RISPETTARE LA LEGGE, SULLA MEDIAZIONE CIVILE OBBLIGATORIA D.Lgs 28/10 s.m.i.,L.98/13,direttiva 2008/52/C.E e COMMERCIALE:Direttiva 2013/11/U.E,da recepire questa,entro il Luglio,2015;

Sono in costante aumento da parte di tutti i tribunali, le sentenze o ordinanze di condanna verso le sempre più rare (Parti, che mal informate), non si presentano in mediazione;

ESEMPLARI SENTENZE DELLA MAGISTRATURA A DISCAPITO DI CHI MAL CONSIGLIATO NON SI PRESENTA,  IN MEDIAZIONE:

C'è chi non capisce nulla di mediazione e si permette di  criticare una sentenza del tribunale di Roma  emessa dal giudice Moriconi  della XIII sezione,  con la quale  una compagnia di assicurazione  è stata condannata per non aver partecipato alla mediazione demandata dal giudice. La compagnia di assicurazione  è risultata soccombente  nel "giudizio" e  condannata non solo al versamento di una somma pari al contributo unificato ma anche al versamento di un importo di natura indennitaria pari al doppio delle spese processuali a titolo di responsabilità aggravata senza necessità di apposita istanza della parte vittoriosaLa critica da dove viene?  Da un avvocato  che ha guardato sempre con sospetto, timore, e avversità la mediazione civile,  i mediatori e gli stessi colleghi che portano a termine la procedura di mediazione con serietà e professionalità. Le critiche alla sentenza citata, sono ingiuste ed ingrate.  Se la compagnia di assicurazione è stata  giustamente condannata  la colpa di chi è? E' dell'avvocato  che ha mal consigliato  la propria assistita di non farla partecipare alla mediazione!. Vuoi vedere che l'avvocato che  ha dato questo consiglio è lo stesso che critica questa sentenza?  Agli azionisti spetta il compito di farsi sentire  dai vertici della compagnia di assicurazione affinchè sia effettuata una  richiesta  di risarcimento danni  per responsabilità professionale  nei confronti di questo avvocato. Gli errori professionali non possono essere forme di ricatti  per abolire un istituto giuridico che nulla ha a che vedere  con il mancato rispetto  della legge da parte di chi la deve rispettare e far rispettare.

Fonte: A.N.P.A.R.

UN DOVEROSO GRAZIE AI GIUDICI CHE FINALMENTE CONDANNANO, ED IN MODO ESEMPLARE, ANCHE LE ASSICURAZIONI, BANCHE, AGENZIE RECUPERO CREDITI, SOGGETTI DI DIRITTO CHE MANCANO SPESSO ALLA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA RITENENDOSI INTOCCABILI, PECCANDO DI ONNIPOTENZA, CREDENDO DI ESSERE AL DI SOPRA DELLA LEGGE E DI TUTTI PER IL DENATO CHE POSSIEDONO (senza generalizzare mai, non tutti sono cosi per fortuna!). QUESTA SENTENZA è UNA DELLE MOLTE CHE ORMAI COLPISCONO QUESTI SOGGETTI, I SUOI LEGALI che mal consigliano, CON CONDANNE ADDIRITTURA SUPERIORI A QUELLE PREVISTE DALLA LEGGE, (Ottimo modo per rendere Giustizia ai poveri cittadini che sono incappati non certo per piacere, ma per la situazione economica attuale, con questi Soggetti, e farli partecipare alla MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE, OBBLIGATORIA PER LEGGE O DEMANDATA), per l'ennesima Volta Grazie a tutta la Magistratura che sostiene questo magnifico Istituto di Pace.

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Ultimo aggiornamento Giovedì, Agosto 20 2015
  
08
Maggio
2014

MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE: NON E' PIU' AMMESSO DISERTARLA, E' LEGGE! ED IN PIU? UN GRANDE TRAGUARDO PER TUTTI! Evitate di farvi sanzionare in Tribunale e partecipate, non Dipenderete da altri se non da Voi stessi, cosa non da poco!

"ORDINANZA del Tribunale di Milano, sez. Civile Giudice Buffone": I cittadini devono prendere atto della partecipazione “obbligatoria” alla mediazione.

DOPO I NUMEROSI INTERVENTI DI BRUXELLES, ANCHE IL C.S.M PER MEZZO DEL PRESIDENTE VIETTI "INVITA A NON DISERTARE PIU' LA MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE OBBLIGATORIA E DEMANDATA (FORTEMENTE VOLUTA ANCHE DA VIOLANTE, EX MAGISTRATO DI TORINO MEMBRO DEI SAGGI CHIAMATI DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA) PER LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA

Ordinanza del Tribunale del Giudice BUFFONE, Tribunale di Milano dopo la sentenza del Tribunale di Firenze! TRIBUNALE di Milano SEZIONE CIVILE Il GIUDICE, a scioglimento della riserva che precede, visti i documenti e letti gli atti, valutata la natura della causa, lo stato dell'istruzione e il comportamento delle parti;
ritenuto opportuno disporre l’esperimento del procedimento di mediazione in vista di una possibile conciliazione, alla luce degli elementi in fatto e diritto emersi nel corso del procedimento, viste le modifiche introdotte dal D.L. 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla L. 9 agosto 2013, n. 98;


PER QUESTI MOTIVI 
Letto ed applicato l’art. 5, comma II, d.lgs. 4 marzo 2010 n. 28, DISPONE l’esperimento della mediazione e assegna termine alle parti di quindici giorni per depositare la domanda di mediazione dinanzi a un organismo scelto dalle parti, avuto riguardo ai criteri dell’art. 4 I
comma del d.lgs. 28/2010, salva la facoltà delle parti di scegliere concordemente un organismo
avente sede in luogo diverso da quello indicato nell’art. 4 citato;
FISSA nuova udienza in data  per verificare l’esito della procedura di mediazione.
PRECISA che per “mediazione disposta dal Giudice” si intende che il tentativo di mediazione sia effettivamente avviato e che le parti - anziché limitarsi ad incontrarsi e informarsi, non aderendo poi alla proposta del mediatore di procedere – adempiano effettivamente
all’ordine del giudice partecipando alla vera e propria procedura di mediazione, salva l’esistenza di questioni pregiudiziali che ne impediscano la procedibilità;
PRECISA che le parti dovranno essere presenti dinanzi al mediatore personalmente e munite di assistenza legale di un avvocato iscritto all’Albo. Si MANDA alla cancelleria per le comunicazioni.

PS: I GIUDICI OLTRE AL GRAN LAVORO CHE HANNO GIA' DA FARE, STANNO CERCANDO DI FAR CAPIRE CHE LA MEDIAZIONE NON è UN GIOCO, MA UNA REALTA’ OBBLIGATORIA!!! SARANNO NUOVAMENTE E CERTAMENTE SOLO LORO A FAR RISPETTARE ALLA DATA OPPORTUNA LA NUOVA DIRETTIVA EUROPEA 2013/11/U.E, NELL'ATTESA CHE QUALCHE POLITICO O SCHIERAMENTO POLITICO, INIZI AD INTRAPRENDERE INIZIATIVE VOLTE A FAR CONOSCERE QUESTO ISTITUTO E LO RIFORMI COME SI DEVE DIMOSTRANDOLO CON I FATTI,  CHE ALMENO I GIUDICI QUESTA VOLTA, INVECE DI CHIUDERSI IN SE', SONO CON I CITTADINI E LO DIMOSTRANO ORMAI CON LE VARIE SENTENZE E ORDINANZE QUASI GIORNALIERE. QUINDI, UN DOVUTO GRAZIE AI GIUDICI CHE LO MERTITANO VERAMENTE, INCENTIVANDO LA MEDIAZIONE.

COMUNQUE, COME DETTO DA FRIEDMAN (SOCIOLOGO E AVVOCATO), PRECURSORE DELLA MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE IN AMERICA, (DURANTE IL SEMINARIO SVOLTO A MILANO NEL MESE DI MAGGIO), ANCHE IN AMERICA QUANDO 40 ANNI FA E' ENTRATA IN VIGORE LA MEDIAZIONE CI SONO VOLUTI CIRCA  5 ANNI PRIMA CHE PRENDESSE PIENO RITMO; PERCHE'? SEMPLICE, PERCHE' I CITTADINI HANNO COMPRESO CHE SE IN TRIBUNALE DIPENDI DA UN AVVOCATO, NELLA MEDIAZIONE IL PROTAGONISTA E CHI DECIDE SEI TU! ED OGGI IN AMERICA DOPO TUTTI QUESTI ANNI, SONO GLI AVVOCATI AD ANDARE DAI MEDIATORI E NON PIU' IN TRIBUNALE, ORMAI E' DIVENUTO UN FATTO NORMALISSIMO E ANCHE CONVENIENTE PER GLI AVVOCATI CONSULENTI! E' CAMBIATA LA CULTURA, SPERIAMO CHE IN ITALIA QUESTO CONCETTO SI COMPRENDA PRIMA DA PARTE DEI CITTADINI, SENZA ATTENDERE INTERVENTI DALLO STATO, PERCHE' FINCHè RIMARRA' UNA PARTITOCRAZIA E NON UNA DEMOCRAZIA, MOLTO DIFFICILMENTE ACCADRA', SPERANDO DI ESSERE SMENTITI  OVVIAMENTE,  VISTO CHE E' PER IL BENE DEL POPOLO IN PRIMIS!

 PER QUESTO è GIUSTO CHE NOI MEDIATORI DIAMO UNA MANO A QUESTI UOMINI GIA’ OBERATI DI LAVORO (I GIUDICI), SCRIVENDO SUI VERBALI DI MEDIAZIONE , IN CASO DI MANCATA PARTECIPAZIONE AL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE (Come da questa Ordinanza e La sentenza del Tribunale di Firenze, II sez. Civile del Marzo 2014, vedere sotto) IL NOME COGNOME ecc DELLA PARTE CHE NON HA ADERITO e, Nome, Cognome ,  Numero di iscrizione all'albo di.... PER GLI AVVOCATI, Che Rappresentano queste Parti, in modo che i Giudici abbiano tutto in Mano per procedere con le sanzioni come da Decreto Lgs. 28/10.

DOVE FATTIBILE EFFETUATE LA PROPOSTA in BASE ALL’art. 11, informando le parti delle conseguenze dell’art.13 Medesimo Decreto (D.Lgs. 28/10 s.m.i.), Questo proprio per Aiutare La Magistratura ad emettere sentenza e a Liberarli dal lavoro invece di oberarli  ancora di più.

Vi Informiamo inoltre che l'Avvocato è Obbligato ad informare il Cliente della Obbligatorietà della Mediazione per iscritto, Pena: Annullamento del Contratto. In questo caso, non solo nulla sarà dovuto all'avvocato, ma in Tribunale, lo potrete far presente al Giudice e chiedere eventuali Danni, oltre ad avvisare l'ordine Forense al quale è isctitto.

SUL LINK  A DESTRA DELLA HOME SONO ORA VISIBILI I COMUNI O ENTI PUBBLICI ISTITUZIONALI CHE HANNO ADERITO AD OMCI, METTENDO A SERVIZIO DEI PROPRI CITTADINI UNO SPORTELLO INFORMATIVO e/o SALA SECONDARIA PER MEDIAZIONI; UN GRANDE SERVIZIO DI PUBBLICA UTILITA' PER TUTTI I CITTADINI! Ringraziamo tutti i Sindaci, Assessori, Consilieri, Dirigenti, ecc, che hanno saputo in tempi brevissimi intuire il bisogno di informare i propri cittadini, di questa nuova ISTITUZIONE CHE é LA MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE DI GRANDE CONVENIENZA PER LE CONTROVERSIE NELLE MATERIE CITATE (CIVILI E COMMERCIALI) E IN PERIODI COME QUESTO, ANCHE PER UNA (CONSTATATE TUTTE LE CARATTERISTICHE E REQUISITI RICHIESTI), OPPORTUNITA' DI LAVORO PER CHI INTENDE IMMETTERSI IN TALE PROFESSIONE.;

POCO PIU' SOTTO TROVERETE IL LINK CON TUTTI I COMMERCIANTI, LIBERI PROF., IMPRENDITORI, ECC, CHE HANNO ADERITO AD OMCI IN MODO DEFINITIVO CON TANTO DI CLAUSOLE COMPROMISSORIE, (A DISPOSIZIONE ANCHE PER I GIUDICI CHE POSSONO VERIFICARE LA VERIDICITA' DELL'ADERENZA, EVITANDO COSI IL TRIBUNALE E SE DEMANDATA, VEDENDO CHE UNA DELLE PARTI HA GIA' PROVVEDUTO A INSERIRE L'ORGANISMO COMPETENTE), NON VENGONO INSERITI GLI ADERENTI AD OMCI OCCASIONALI MA SOLO QUELLI FIDELIZZATI APPUNTO CON CLAUSOLE SUI CATALOGHI, CONTRATTI, LOCALI, ECC., NON ATTENDETE QUINDI DI ESSERE CHIAMATI IN MEDIAZIONE DA ALTRI O DEMANDATI DAL GIUDICE, MA ADERITE SUBITO AL NOSTRO ORGANISMO INSERENDO LA CLAUSOLA CONTRATTUALE O COMPROMISSORIA A VOI PIU' ADATTA REPERIBILE SULLA NOSTRA HOME A DESTRA, CLICCANDO SUL LINK CLAUSOLE CONTRATTUALI O COMPROMISSORRIE (il tipo 2 e 3, forma ridotta, sono le più Utilizzate)! 

                                                                                                                                     

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Ultimo aggiornamento Domenica, Giugno 15 2014
  
14
Aprile
2014

DIRETTIVA 2013/11/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

del 21 maggio 2013 sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori, che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004 e la direttiva 2009/22/CE

(Direttiva sull'ADR per i consumatori). Entrata in Vigore Luglio 2015;

 Riportiamo di seguito i punti essenziali sulla Direttiva sopra citata alla quale tutti gli stati membri dovranno adattarsi entro il Luglio 2015, (Ivi compresa l’Italia), direttiva completamente ignorata da tutti ma Presente e già attiva in molti Paesi della U.E., che è stata recepita insieme alla Mediazione Civile, secondo la Direttiva 2008/52/C.E., (La Mediazione Civile e commerciale dovrà subire quindi inevitabilmente alcune modifiche che noi aderendo alla Petizione SIM-Italia (1° Sindacato Italiano mediatori www.sim-italia.org abbiamo già preparato con tanto di firme e votazioni sul sito SIM-Italia per contribuire alle Modifiche che dovranno essere apportarte.

Il Presidente e Resp. Scientifico OMCI ROM 251 Ente Formativo 303Il Portavoce Nazionale SIM-Italia

Dr. Claudio Salusso                                                                                            Stefano Polastri

Di seguito il Capo 2, Artt 8 e 9 Lettera B della Direttiva 2013/11/U.E

Art. 8 Lettera B

 

b) le parti hanno accesso alla procedura senza essere obbligate a ricorrere a un avvocato o consulente legale senza che la procedura precluda alle parti il loro diritto di ricorrere al parere di un soggetto indipendente o di essere rappresentate o assistite da terzi in qualsiasi fase della procedura;

Art. 9 Lettera B

Equità

1. Gli Stati membri garantiscono che nell'ambito delle procedure ADR:

a) le parti abbiano la possibilità, entro un periodo di tempo ragionevole, di esprimere la loro opinione, di ottenere dall'organismo ADR le argomentazioni, le prove, i documenti e i fatti presentati dall'altra parte, le eventuali dichiarazioni rilasciate e opinioni espresse da esperti e di poter esprimere osservazioni in merito;

b) le parti siano informate del fatto che non sono obbligate a ricorrere a un avvocato o consulente legale, ma possono chiedere un parere indipendente o essere rappresentate o assistite da terzi in qualsiasi fase della procedura;

c) alle parti sia notificato l'esito della procedura ADR per iscritto o su un supporto durevole, “e sia data comunicazione dei motivi sui quali è fondato” *(questo se si tratta di Proposta del Mediatore fatta senza richiesta delle parti o fatta ad una sola parte e poi notificata all’altra che avrà sette giorni per accettare o meno è da dedurre, perché se si tratta di accordo tra le parti o proposta fatta in presenza delle parti e firmata dalle stesse i motivi si sanno già).

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Ultimo aggiornamento Giovedì, Maggio 22 2014
  
08
Aprile
2014

Mediazione disposta dal giudice deve essere effettiva

Tribunale Firenze, sez. II civile, sentenza 19.03.2014 (Simone Marani)

Per “mediazione disposta dal Giudice” si intende che il tentativo di mediazione sia effettivamente avviato e che le parti - anziché limitarsi ad incontrarsi e informarsi, non aderendo poi alla proposta del mediatore di procedere – adempiano effettivamente all’ordine del giudice partecipando alla vera e propria procedura di mediazione, salva l’esistenza di questioni pregiudiziali che ne impediscano la procedibilità.

E' quanto emerge dalla sentenza 19 marzo 2014 della Seconda Sezione Civile del Tribunale di Firenze.

A parte le difficoltà di individuare con precisione scientifica il confine tra la fase cd preliminare e la mediazione vera e propria, data la non felice formulazione della normativa in tema di mediazione, appare necessario ricostruire la regola avendo presente lo scopo della disciplina, anche alla luce del contesto europeo in cui si inserisce (direttiva 2008/52/CE). In tale prospettiva, "ritenere che l'ordine del giudice sia osservato quando i difensori si rechino dal mediatore e, ricevuti i suoi chiarimenti su funzione e modalità della mediazione (chiarimenti per i quali i regolamenti degli organismi prevedono tutti un tempo molto limitato), possano dichiarare il rifiuto di procedere oltre, appare una conclusione irrazionale e inaccettabile".

Secondo i giudici, la natura della mediazione richiede necessariamente che alla procedura siano presenti di persona anche le parti, in quanto l'istituto mira a riattivare la comunicazione tra i litiganti al fine di renderli in grado di verificare la possibilità di una soluzione concordata del conflitto: "questo implica necessariamente che sia possibile una interazione immediata tra le parti di fronte al mediatore. L'assenza delle parti, rappresentate dai soli difensori, dà vita ad altro sistema di soluzione dei conflitti, che può avere la sua utilità, ma non può considerarsi mediazione".

D'altronde, questa conclusione emerge anche dall’interpretazione letterale dell'art. 5, comma 1-bis e dell'art. 8, D.Lgs. 28/2010, i quali prevedono che le parti "esperiscano" il (o "partecipino" al) procedimento mediativo con l'assistenza degli avvocati; tale formulazione implica, quindi, la presenza degli assistiti.

"Ritenere che la condizione di procedibilità sia assolta dopo un primo incontro, in cui il mediatore si limiti a chiarire alle parti la funzione e le modalità di svolgimento della mediazione, vuol dire in realtà ridurre ad un' inaccettabile dimensione notarile il ruolo del giudice, quello del mediatore e quello dei difensori".

  • di Carlo Carrese e Andrea Cimmino, Altalex Editore, 2014;
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Ultimo aggiornamento Giovedì, Maggio 22 2014
  
01
Aprile
2014

LA MEDIAZIONE: LO STRUMENTO MIGLIORE UTILIZZATO NEL MONDO

La mediazione OBBLIGATORIA e lo stumento istituzionale extragiudiziale migliore in assoluto per risolvere controversie di natura commerciale e civile, senza continuare una Vita (Unica), basata sull’odio reciproco, egoismo, egocentrismo, ma al contrario combattendo l’odio, l’egoismo, con Amore, Pazienza, altruismo. Tutti fattori che non solo fanno di un uomo un essere Civile, ma lo riportano e con questo tutta la società ad essere più solidale, senza rancore a favore della propria salute e degli altri. In un Mondo basato ormai sul mero egoismo, tradimenti reciproci, guerre infinite, crisi politiche e sociali è essenziale ritrovare con un po’ di umiltà Solidarietà tra tutti noi Uomini, a prescindere dalla classe di appartenenza, solo la coesione e l’unità sociale, dà sicurezza e pace interiore e nel mondo:

Per la  sua rapidità, infatti entro 3 mesi tutto deve essere risolto trovando la soluzione migliore possibile per entrambe le parti, entrambe non solamente una, il Mediatore infatti è neutrale ed imparziale e insieme alle parti con un po’ di buona volontà, si trova sempre un metodo che soddisfi entrambi i contendenti, magari allungando i tempi dei pagamenti, ma senza il rischio, da una parte di ritrovarsi a pagare un Avvocato per poi non ottenere nulla da un nulla tenente (cosa sempre più fattibile in questi ultimi tempi, dall’altra parte con la possibilità di poter dare il dovuto, senza arrivare allo stremo) ; questo non succede in un tribunale, dove la pena può cambiare nei vari giudizi, lasciando cosi aperte tensioni, ansie, sicurezze economiche ecc, ed una volta finito il procedimento non si può mai essere certi di avere il dovuto: si pensi ad uno sfratto o ipoteca giudiziale, siete sicuri che con uno sfratto dopo cambierà qualcosa nella situazione economica odierna o se fate fare un ipoteca, siete veramente certi che vi sarà dato qualcosa? No di certo!

Con la mediazione invece, potrete trattare in base al contesto del momento l’opportunità migliore per entrambi ed essere cosi sicuri di avere il dovuto, anche se con tempi più elevati ma avrete qualcosa;

1) I costi della mediazione sono accessibili a tutti, ed inoltre una volta conciliato sarete segnalati dall’organismo di mediazione al ministero della Giustizia il quale provvederà  nell’anno successivo a rendervi quanto speso o in parte la somma sotto forma di credito d’imposta, senza alcun costo aggiuntivo per Voi e per lo Stato ed anche l’avvocato che vi assiste avrà costi molto meno esosi;

2)    La tranquillità che non esiste in un aula di tribunale, in mediazione sarete a vostro agio dall’inizio alla fine ed inoltre con un po’ di complicità delle parti, potrete eliminare tutti i disguidi avuti nel tempo, permettendovi di ritrovare anche a livello comunicativo ed emotivo, quella Pace e tranquillità che dovrebbe essere il principale Motivo per Vivere in una determinata Società, una volta finita la mediazione ogni rancore verso l’altro sarà superato, grazie anche alla preparazione del Mediatore in questo ambito fondamentale per essere un buon mediatore;

3)    In tutto il mondo, la Mediazione è usata da decenni, proprio per le sue caratteristiche di celerità, costi accessibili e preparazione dei mediatori, da noi ci sono voluti ANNI per avere questo strumento e risparmiare tempo, non farlo perdere ai Giudici e Finire tutto in tempi brevissimi a costo praticamente ridicolo, risparmiando e facendo risparmiare lo stato.

Ripetiamo ancora A Tutti quelli che si lamentano che non è giusto essere accompagnati in Mediazione dall’Avvocato (che comunque deve essere pagato, anche se non in Tribunale), Abbiate pazienza è questione di poco, non a caso a partire dal Luglio 2015 come Tempo Massimo, l’obbligatorietà dell’avvocato dovrà essere Eliminata come previsto dalla direttiva 2013/11/U.E. paragrafo 1, art. 8 e 9, lettera b. Già comunque previsto nella direttiva 2008/52/C.E. e numerosi richiami da parte di Bruxelles.

La Stessa direttiva Dice chiaramente che chi effettua una mediazione è preferibile che non sia Avvocato (perché con tendenza ad essere di parte o troppo Autoritario),  ma un Tecnico (Mediatore Professionista), Noi lo stiamo Ribadendo con Forza con la Petizione S.I.M. (Sindacato Italiano Mediatori), fatta Nostra, ormai in direttiva di Arrivo a Roma.

Ricordiamo anche che dal 2015 entrerà in Vigore a tutti gli effetti la Mediazione Commerciale e tranfontaliera; Altra grande novità per le imprese commerciali che

 

potranno inserire sui propri cataloghi o contratti una delle Nostre clausole compromissorie. Es: Per qualsiasi controversia Civile e Commerciale, sarà competente l’Organismo di Mediazione OMCI Iscritto al Ministero della Giustizia N° R.O.M. 251, cosa già fattibile da ora, perché inserendo questa Clausola sarà Obbligatorio il Tentativo ti Mediazione.

 

 

Per i mediatori invece, insistiamo perchè è importante invece effettuare i corsi da un organismo di mediazione che sia anche ente formativo per poter accedere subito e con certezza al tirocinio assistito.

Non basta tutto questo per provare la Mediazione Civile?

Provala, che tu sia un privato cittadino, un ente territoriale o pubblico, un’azienda (che può inserirlo anche nelle proprie clausole compromissorie), una Volta provata ti renderai conto che la Mediazione è Veramente l’unico modo per arrivare il prima possibile ad ottenere ciò che volevi in tempi rapidissimi!

Per info: www.omci.org 3335699885 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ricordiamo ancora che continua la Petizione SIM (Sindacato Italiano Mediatori) per apportare Modifiche alla Mediazione Civile in nostro Favore.

Siete pregati di scaricare dal sito www.sim-italia.org la Petizione, compilarla, firmarla e farla firmare da quanti più possibile, inviare poi scannerizzato alle e mail                      Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; QUESTO è NELL’INTERESSE DI TUTTI!!!

PS: A Breve troverete sulla Home del sito www.omci.org , tutti i comuni che avranno una sala informativa o di Mediazione OMCI ROM 251 Ente Formativo 303.

Il Presidente e Responsabile Scientifico OMCI                Il Portavoce Nazionale SIM

Dr. Claudio Salusso                                                                 Stefano Polastri

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Ultimo aggiornamento Martedì, Maggio 20 2014
  
21
Marzo
2014

MARZO 2014. ARTICOLO SU VOCEPINEROLESE.IT

Segui l'articolo su vocepinerolese.it

 

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Ultimo aggiornamento Venerdì, Marzo 21 2014
  
16
Marzo
2014

La Mediazione Civile e Commerciale: Uno strumento extragiudiziale, ma strettamente controllato dal Ministero della Giustizia

Costi, tempi, ansie azzerate; L’obbligatorietà voluta dal Parlamento Europeo era necessaria, per non farsi raggirare da alcune Lobbyes!!!

La mediazione è il metodo migliore in assoluto per risolvere controversie di natura commerciale e civile, senza continuare una Vita (Unica), basata sull’odio reciproco, egoismo, egocentrismo, ma al contrario combattendo l’odio, l’egoismo, con Amore, Pazienza, altruismo. Tutti fattori che non solo fanno di un uomo un essere Civile, ma lo riportano e con questo tutta la società ad essere più solidale, senza rancore a favore della propria salute e degli altri. In un Mondo basato ormai sul mero egoismo, tradimenti reciproci, guerre infinite, crisi politiche e sociali è essenziale ritrovare con un po’ di umiltà Solidarietà tra tutti noi Uomini, a prescindere dalla classe di appartenenza, solo la coesione e l’unità sociale, dà sicurezza e pace interiore e nel mondo:

1)    Per la rapidità, infatti entro 3 mesi tutto deve essere risolto trovando la soluzione migliore possibile per entrambe le parti; questo non succede in un tribunale, dove la pena può cambiare nei vari giudizi, lasciando cosi aperte tensioni, ansie, sicurezze economiche ecc, ed una volta finito il procedimento non si può mai essere certi di avere il dovuto: si pensi ad uno sfratto o ipoteca giudiziale, siete sicuri che con uno sfratto dopo cambierà qualcosa nella situazione economica odierna o se fate fare un ipoteca, siete veramente certi che vi sarà dato qualcosa? No di certo!

Con la mediazione invece, potrete trattare in base al contesto del momento l’opportunità migliore per entrambi ed essere cosi sicuri di avere il dovuto, anche se con tempi più elevati ma avrete qualcosa;

2) I costi della mediazione sono accessibili a tutti, ed inoltre una volta conciliato sarete segnalati dall’organismo di mediazione al ministero della Giustizia il quale provvederà  nell’anno successivo a rendervi quanto speso o in parte la somma sotto forma di credito d’imposta, senza alcun costo aggiuntivo per Voi e per lo Stato ed anche l’avvocato che vi assiste avrà costi molto meno esosi;

3)    La tranquillità che non esiste in un aula di tribunale, in mediazione sarete a vostro agio dall’inizio alla fine ed inoltre con un po’ di complicità delle parti, potrete eliminare tutti i disguidi avuti nel tempo, permettendovi di ritrovare anche a livello comunicativo ed emotivo, quella Pace e tranquillità che dovrebbe essere il principale Motivo per Vivere in una determinata Società, una volta finita la mediazione ogni rancore verso l’altro sarà superato, grazie anche alla preparazione del Mediatore in questo ambito fondamentale per essere un buon mediatore;

4)    La quasi certezza di non dover mettere consulenti tecnici: un buon organismo solitamente possiede tutte le figure che necessitano per la risoluzione di una determinata controversia, preparato sia a livello normativo, che tecnico, che comunicativo;

5)    In tutto il mondo, la Mediazione è usata da decenni, proprio per le sue caratteristiche di celerità, costi accessibili e preparazione dei mediatori, da noi ci sono voluti ANNI per avere questo strumento e risparmiare tempo, non farlo perdere ai Giudici e Finire tutto in tempi brevissimi a costo praticamente ridicolo, risparmiando e facendo risparmiare lo stato.

A Tutti quelli che si lamentano che non è giusto essere accompagnati in Mediazione dall’Avvocato (che comunque deve essere pagato, anche se non in Tribunale), SIAMO CERTAMENTE A VOSTRO FAVORE, non a caso a partire dal Luglio 2015 come Tempo Massimo, l’obbligatorietà dell’avvocato dovrà essere Eliminata come previsto dalla direttiva 2013/11/U.E. Capoverso II, art. 8 e 9, lettera b.

La Stessa direttiva Dice chiaramente che chi effettua una mediazione è preferibile che non sia Avvocato ma un Tecnico (Mediatore Professionista), Noi lo stiamo Ribadendo con Forza con la Petizione S.I.M. (Sindacato Italiano Mediatori), fatta Nostra.

Ricordiamo anche che dal 2015 entrerà in Vigore a tutti gli effetti la Mediazione Commerciale e tranfontaliera; Altra grande novità per le imprese commerciali che potranno inserire sui propri cataloghi o contratti una delle Nostre clausole compromissorie. Es: Per qualsiasi controversia Civile e Commerciale, sarà competente l’Organismo di Mediazione OMCI Iscritto al Ministero della Giustizia N° R.O.M. 251, cosa già fattibile da ora, perché inserendo questa Clausola sarà Obbligatorio il Tentativo ti Mediazione.

Per i mediatori invece, insistiamo perchè è importante invece effettuare i corsi da un organismo di mediazione che sia anche ente formativo per poter accedere subito e con certezza al tirocinio assistito.

Non basta tutto questo per provare la Mediazione Civile?

Provala, che tu sia un privato cittadino, un ente territoriale o pubblico, un’azienda (che può inserirlo anche nelle proprie clausole compromissorie), una Volta provata ti renderai conto che la Mediazione è Veramente l’unico modo per arrivare il prima possibile ad ottenere ciò che volevi in tempi rapidissimi!

Per info: www.omci.org 3335699885 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ricordiamo ancora che continua la Petizione SIM (Sindacato Italiano Mediatori) per apportare Modifiche alla Mediazione Civile in nostro Favore.

Siete pregati di scaricare dal sito www.sim-italia.org la Petizione, compilarla, firmarla e farla firmare da quanti più possibile, inviare poi scannerizzato alle e mail                      Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; QUESTO è NELL’INTERESSE DI TUTTI!!!

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Dr. Claudio Salusso                                                                 Stefano Polastri


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Ultimo aggiornamento Lunedì, Marzo 17 2014
  
04
Marzo
2014

PERCHE’ CONVIENE SEMPRE ANDARE IN MEDIAZIONE

La mediazione è il metodo migliore in assoluto per risolvere controversie di natura commerciale e civile, senza continuare una Vita (Unica), basata sull’odio reciproco, egoismo, egocentrismo, ma al contrario combattendo l’odio, l’egoismo, con Amore, Pazienza, altruismo. Tutti fattori che non solo fanno di un uomo un essere Civile, ma lo riportano e con questo tutta la società ad essere più solidale, senza rancore a favore della propria salute e degli altri. In un Mondo basato ormai sul mero egoismo, tradimenti reciproci, guerre infinite, crisi politiche e sociali è essenziale ritrovare con un po’ di umiltà Solidarietà tra tutti noi Uomini, a prescindere dalla classe di appartenenza, solo la coesione e l’unità sociale, dà sicurezza e pace interiore e nel mondo:

1)    Per la rapidità, infatti entro 3 mesi tutto deve essere risolto trovando la soluzione migliore possibile per entrambe le parti; questo non succede in un tribunale, dove la pena può cambiare nei vari giudizi, lasciando cosi aperte tensioni, ansie, sicurezze economiche ecc, ed una volta finito il procedimento non si può mai essere certi di avere il dovuto: si pensi ad uno sfratto o ipoteca giudiziale, siete sicuri che con uno sfratto dopo cambierà qualcosa nella situazione economica odierna o se fate fare un ipoteca, siete veramente certi che vi sarà dato qualcosa? No di certo!

Con la mediazione invece, potrete trattare in base al contesto del momento l’opportunità migliore per entrambi ed essere cosi sicuri di avere il dovuto, anche se con tempi più elevati ma avrete qualcosa;

2) I costi della mediazione sono accessibili a tutti, ed inoltre una volta conciliato sarete segnalati dall’organismo di mediazione al ministero della Giustizia il quale provvederà  nell’anno successivo a rendervi quanto speso o in parte la somma sotto forma di credito d’imposta, senza alcun costo aggiuntivo per Voi e per lo Stato ed anche l’avvocato che vi assiste avrà costi molto meno esosi;

3)    La tranquillità che non esiste in un aula di tribunale, in mediazione sarete a vostro agio dall’inizio alla fine ed inoltre con un po’ di complicità delle parti, potrete eliminare tutti i disguidi avuti nel tempo, permettendovi di ritrovare anche a livello comunicativo ed emotivo, quella Pace e tranquillità che dovrebbe essere il principale Motivo per Vivere in una determinata Società, una volta finita la mediazione ogni rancore verso l’altro sarà superato, grazie anche alla preparazione del Mediatore in questo ambito fondamentale per essere un buon mediatore;

4)    La quasi certezza di non dover mettere consulenti tecnici: un buon organismo solitamente possiede tutte le figure che necessitano per la risoluzione di una determinata controversia, preparato sia a livello normativo, che tecnico, che comunicativo;

5)    In tutto il mondo, la Mediazione è usata da decenni, proprio per le sue caratteristiche di celerità, costi accessibili e preparazione dei mediatori, da noi ci sono voluti ANNI per avere questo strumento e risparmiare tempo, non farlo perdere ai Giudici e Finire tutto in tempi brevissimi a costo praticamente ridicolo, risparmiando e facendo risparmiare lo stato.

 

A Tutti quelli che si lamentano che non è giusto essere accompagnati in Mediazione dall’Avvocato (che comunque deve essere pagato, anche se non in Tribunale), SIAMO CERTAMENTE A VOSTRO FAVORE, non a caso a partire dal Luglio 2015 come Tempo Massimo, l’obbligatorietà dell’avvocato dovrà essere Eliminata come previsto dalla direttiva 2013/11/U.E. paragrafo 1, art. 8 e 9, lettera b.

La Stessa direttiva Dice chiaramente che chi effettua una mediazione è preferibile che non sia Avvocato ma un Tecnico (Mediatore Professionista), Noi lo stiamo Ribadendo con Forza con la Petizione S.I.M. (Sindacato Italiano Mediatori), fatta Nostra.

Ricordiamo anche che dal 2015 entrerà in Vigore a tutti gli effetti la Mediazione Commerciale e tranfontaliera; Altra grande novità per le imprese commerciali che potranno inserire sui propri cataloghi o contratti una delle Nostre clausole compromissorie. Es: Per qualsiasi controversia Civile e Commerciale, sarà competente l’Organismo di Mediazione OMCI Iscritto al Ministero della Giustizia N° R.O.M. 251, cosa già fattibile da ora, perché inserendo questa Clausola sarà Obbligatorio il Tentativo ti Mediazione. Ricordiamo che chi accetta di aderire ad una Mediazione, deve inviare il modulo di adesione allegato alla Notifica di Comparizione spedita via A/R (e come in un caso a noi capitato, riguardante Materia Obbligatoria: Contratto Bancario spedita al convenuto, via A/R, Via Fax e via e mail). Se impossibilitati, Vi è la possibilità di Informare il Mediatore come ben scritto sul Regolamemento e indennità, Notifica di compatizione, ecc, richiedendo un Rinvio che se accettato da entrambe le Parti può essere effettuato. A Nulla serve invece non fare avere alcuna Notizia e pagare un avvio procedura terminata da ben 24 Giorni; Infatti oltre a non essere più fattibile di Registrazione su piattaforma on line trimestrale perchè già Chiusa ed inviata potrebbe addirittura sembrare solo un modo per dire che "chi decide siamo noi" e non i  cittadini più deboli, Per Fortuna però  anche  se si tratta di Banche davanti alla Legge Tutti sono uguali. Per cui Manifestare senza alcun documento compilato ne richiesta di rinvio la propria adesione al procedimento semplicemente effettuanto il bonifico di Avvio a Procedura CHUSA, non puo' più cambiare l'andamento della Mediazione, con contumacia del Convenuto, sarà quindi registrato solo sul Registro credito d'imposta ridotto della metà per usufruire dello stesso. In caso si Volesse Veramente aderire al procedimento, si dovrà aprire una Nuova istanza da parte dell'istante (il quale però non è più obbligato, avendolo già fatto, e quindi sarà il convenuto che dovrà mostrare all'istante la volontà di ripetere tale tentativo, trattandosi di Banche magari pagando l'avvio di apertiura istanza anche per l'Istante che già ha effettuato tale operazione, dimostrando cosi la Vera volontà di procedere con la Mediazione e non con il Tribunale. Questo solo per Ricordare ai grandi colossi che la Legge è Uguale per tutti ed il modo di procedere in Mediazine anche, essendo Legge!

Per i mediatori invece, insistiamo perchè è importante invece effettuare i corsi da un organismo di mediazione che sia anche ente formativo per poter accedere subito e con certezza al tirocinio assistito

Non basta tutto questo per provare la Mediazione Civile?

Provala, che tu sia un privato cittadino, un ente territoriale o pubblico, un’azienda (che può inserirlo anche nelle proprie clausole compromissorie), una Volta provata ti renderai conto che la Mediazione è Veramente l’unico modo per arrivare il prima possibile ad ottenere ciò che volevi in tempi rapidissimi!

Per info: www.omci.org 3335699885 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ricordiamo ancora che continua la Petizione SIM (Sindacato Italiano Mediatori) per apportare Modifiche alla Mediazione Civile in nostro / Vostro Favore.

Siete pregati di scaricare dal sito www.sim-italia.org la Petizione, compilarla, firmarla e farla firmare da quanti più possibile, inviare poi scannerizzato alle e mail                      Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; OPPURE VOTATE IL SONDAGGIO PERMANENTE! QUESTO è NELL’INTERESSE DI TUTTI!!!

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Ultimo aggiornamento Lunedì, Luglio 07 2014
  
23
Febbraio
2014

AUGURI DI INSEDIAMENTO PER IL NUOVO GOVERNO E LE OPPOSIZIONI, PERCHE’ COLLABORINO E SMETTANO DI FARSI GUERRA PER IL BENE DEL NOSTRO PAESE:

L’Omci R.O.M. del Ministero della Giustizia N°251 ed ente formativo N°303, per tramite del suo Presidente ed il Portavoce Nazionale S.I.M. Esprimono un augurio al neo Governo, al Premier Renzi e a tutti i Parlamentari, con l’ambiziosa Speranza che con il Neo Ministro alla Giustizia, già illustre Parlamentare (quello che ci Voleva) On. Orlando ecc, Vogliano portare a termine in modo definitivo la Riforma sulla Mediazione Civile e Commerciale, eliminando Direttiva 2013/11/U.E. tutte le incongruenze con la direttiva voluta dall’Unione Europea, (paragrafo 1, artt. 8 e 9, lettera b, che Vieta l’assistenza di un avvocato durante la Mediazione ed inserisca le Materie Commerciali e vertenti diritti disponibili nella Mediazione obbligatoria;

Chiarendo anche alcuni principi fondamentali, quali l’usucapione (chi lo trascrive e chi è il P.U. competente per la Autentifica delle firme prima e trascrizione dopo? In effetti come in tutti i paesi dove la Mediazione è ormai Automatica, chi Autentica le Firme è il Mediatore, esattamente come dovrebbe essere qui, senza più dover girare e rigirare immerso nella burocrazia e aumentagli i costi, sarebbe poi dignitoso che si  Eliminino gli sconti in caso di esito negativo o di contumacia di una delle parti, partendo dal presupposto che l’onere per l’organismo rimane invariato e si aumentino le sanzioni per i contumaci e aumenti il credito di imposta in caso di accordo, Utilissimo infine  come in tutto il Mondo che Venga aumentato il potere  decisionale del Mediatore.

 

Alcune Domande:

Domanda Urgente: Mediazione Usucapione – materia USUCAPIONE RICHIESTE IN AGGIUNTA alla Petizione Permanente (vedasi sotto in conformità alla Direttiva 2013/11/U.E.).

Il sottoscritto Geom. Antonio Roberti in qualità di Mediatore Professionista abilitato, riceve c/o la sede dell’O.M.C.I. Rom 251 Ente Formativo 303, sede registrata al R.O.M. di Sassari l’istanza di mediazione con oggetto la materia obbligatoria Usucapione, compresa nella voce “Diritti Reali”, riportata all’art. 5 del D.lgs. 28/2010 e ss.mm.ii., accolta con il numero 19/13.

Gli istanti si presentano in seconda convocazione in presenza del mediatore, accompagnati dal proprio legale. Mentre i convenuti, convocati con apposita raccomandata AR non sono comparsi, e nessuno in loro rappresentanza.

Vista la situazione causata dalla mancanza partecipazione dei convenuti, gli istanti non hanno accettato di continuare il procedimento di mediazione e quindi non è stata neanche richiesta nessuna proposta al Mediatore. Dichiarando la Mediazione negativa.

Gli istanti hanno dichiarato inoltre che comunque, confortati ed appoggiati dal proprio legale,: <<procedere in mediazione per la risoluzione della controversia in materia di Usucapione non è per nessun motivo al momento economicamente conveniente, soprattutto rispetto ai costi del processo civile>>.

Il sottoscritto Mediatore ha chiesto spiegazioni di tale affermazione. L’Avvocato è intervenuto presentando un elenco di costi da sostenere per poter definire l’accordo della controversia in Mediazione.

L’elenco prevedeva:

L’indennità spettante al mediatore per parte + iva;

il costo del contributo unificato per richiedere l’omologazione del verbale, prevedendo che l’Avvocato degli istanti non fosse intervenuto;

Il costo del notaio in qualità di pubblico ufficiale per l’autentica delle firme e la trascrizione del verbale di mediazione in conservatoria dei registri per il trasferimento della proprietà oggetto di Usucapione.

Il versamento delle tasse ipotecarie e di trascrizione.

La parcella dello stesso Avvocato per la consulenza in mediazione;

a confronto con le spese processuali invece l’elenco presentava solamente il contributo unificato e la parcella dell’Avvocato, quindi con un evidente risparmio economico.

Questo appurato risparmio da piena ragione agli instanti, che non accettando la mediazione si sono rivolti subito al Tribunale.

Il sottoscritto sbalordito nell’aver appreso quanto sopra descritto, con la presente intende riportare le sue considerazioni all’attenzione del legislatore.

È vero che le successive modifiche del D.lgs. 28/2010,  il ritorno dell’obbligatorietà della mediazione con l’art. 89 del D.L.  69/2013 che inoltre integra nell’art 2643 del C.C. il verbale di mediazione, hanno fatto si che si tutti i passaggi oggi si possano definire regolari, ma se prima avevamo carta bianca perche non vi erano delle certezze scritte e quindi era motivata l'interpretazione della legge, oggi le certezze ci sono ma non chiare perche lacunose nella loro forma scritta.

Seguendo i passaggi previsti dalle normative vigenti, un privato che chiede l’intervento di un mediatore tramite istanza ad un Organismo di Mediazione, regolarmente registrato al R.O.M. presso il Ministero di Grazia e Giustizia, per risolvere una disputa in materia di Usucapione, ottenuto il verbale di conciliazione rilasciato dallo stesso Organismo, pensa che tutti sia risolto, come succede per le restanti materie. Ma...?? si ritrova impigliato nella tela della burocrazia. Innanzi tutto durante le fasi di mediazione l’Avvocato del convenuto non si è presentato, quindi per prima cosa l'istante è tenuto a chiedere al Tribunale provinciale l’omologazione del verbale; successivamente all'omologa deve chiedere ad un "pubblico ufficiale" che si occupi dell’autentica delle firme e della trascrizione in conservatoria. Fino a qui i passaggi sembrano chiari e facili, Ma…?? Quanto si presenta al Tribunale di Sassari con il verbale consegnato dal Mediatore, e chiede di poter ottenere l’Omologa dello stesso dal presidente del Tribunale, la cancelleria Civile risponde che deve pagare il contributo unificato!!?? iscrivendo la causa al ruolo!!! Ma...?? l'art. 11 non parla di pagare contributo unificato e iscrizione al ruolo per poter Omologare il verbale..

Questa è un interpretazione del Tribunale di Sassari?? e se è vero quanto sostengono allora si può dire che il procedimento di mediazione è paragonabile ad un processo civile?? e che quindi il verbale e come la sentenza di un Giudice??

Questo concetto è fortemente in contrasto con la politica della Mediazione stessa. Inoltre se cosi fosse il Giudice non fa altro che discutere in udienza una causa già definita da un accordo sancito in precedenza?? quindi con un allungando dei tempi e spese per pubblica amministrazione. Ma..?? allora dove la semplificazione della burocrazia e dei tagli dove è finita??

 

Ammettiamo che lo sfortunato istante pagando quanto richiesto dalla cancelleria ottenga l'Omologa del verbale. Ora gli rimane solo da chiedere l'autentica delle firme e trascrivere il tutto in conservatoria immobiliare, a chi si deve rivolgere per questo? l'art. 2643 comma 12-bis introdotto di recente, riporta che anche il verbale di mediazione è un atto trascrivibile in conservatoria con l'autentica delle firme da parte di un pubblico ufficiale.

Nella nostra politica amministrativa conosciamo molte figure all'interno degli uffici pubblici comunali e statali che sono riconosciute come "Pubblico Ufficiale".

Ma nel caso di specie chi è il Pubblico Ufficiale?

Essendo la mediazione un procedimento di giustizia penso che la figura competente sia lo stesso Giudice che ha omologato il verbale??

A questa domanda fatta ad un Giudice del Tribunale di Sassari risponde che lui è incaricato solo di Omologare il verbale, non è addetto anche all'autentica delle firme necessarie alla trascrizione. Ma allora chi è il pubblico ufficiale? forse il Sindaco?? Il Questore della Polizia? alla fine dopo tante domande tutti ti indicano il NOTAIO.

Credo che l'interpretazione di questa domanda e la quindi la sua risposata dipenda da una serie di considerazioni.

L'atto di Usucapione è l'acquisizione del titolo di proprietà di un bene immobile, in Italia chi si occupa di redigere tale atto? il NOTAIO.

 

Il NOTAIO è riconosciuto dalle istituzioni Italiane come un "Pubblico Ufficiale".

Il NOTAIO si occupa di trascrivere gli atti da lui redatti alla Conservatoria dei Registri Immobiliari.

Orbene, se quindi è il lui il famigerato "Pubblico Ufficiale" di cui parla al norma del C.C., questo da libero professionista ha la giusta pretesa di esser pagato, ma alla richiesta di quanto costa un autentica delle firme e la successiva trascrizione?? questo risponde: <<costa quanto redigere un atto di compravendita, quindi sulla base del valore € 4000,00 + iva >>.

In questa risposta non è solo il prezzo che ti fa rimanere di stucco, ma l'interpretazione del notaio di paragonare l'autentica del verbale come un atto di vendita!!! pensi che sia l'interpretazione di un notaio ed invece dopo averne consultato altri due, ti senti rispondere alla stessa maniera, è chiaro che non è un dato di fatto per tutti i Notai di Sassari!! A questa spesa di € 4000,00 + iva il notaio di dice giustamente che devi versare le tasse, ecc ecc..

Ora capisco perfettamente l'affermazione degli istanti che hanno scelto di rendere negativa la mediazione e di utilizzare il vecchio sistema per ottenere il titolo di proprietà in Usucapione.. IL TRIBUNALE!! ma allora in mediazione perche ci dobbiamo passare??

Riflettendo sui dati raccolti qui a Sassari, il sottoscritto Mediatore ha le idee molto confuse... Sorgono molti dubbi... Ma una cosa è chiara! in tutta questa faccenda c'è qualcosa che è uguale per tutti!! L'INTERPRETAZIONE della legge!!

La cancelleria del Tribunale che chiede il pagamento del contributo unificato per l'omologa??

Il riconoscimento del Notaio in qualità di pubblico ufficiale perche è lui che si occupa del trasferimento del titolo di proprietà??

Il Notaio che chiede un compenso adeguato per l'autentica della firme quanto un atto di vendita??

Questo mi porta a pensare alla fine di tutto che la materia Usucapione in mediazione è da eliminare??? O se comunque si vuole continuare a discutere la materia nel in mediazione è necessario perfezionare gli articoli di legge che evitino l'interpretazione.

 

Ma come fare?????????????????????????

Il sottoscritto dopo aver sperimentato il procedimento della tentata e fallita mediazione n 19/13, propone al legislatore di modificare come segue gli articoli del D.lgs. 28/10:

L'eliminazione della doppia firma come atto di Omologa da parte degli Avvocati presenti al procedimento di mediazione; (già disposta comunque dalla direttiva 2013/11/U.E. che al capo 1° artt 8 e 9 lettera B, non solo Vietano la firma degli avvocati, ma addirittura la Loro presenza Obbligatoria.

Far diventare obbligatoria Mediazione per tutte le materia, sia obbligatorie che volontarie, l'Omologazione da parte del Giudice senza pagare nessun costo aggiuntivo, e l'apertura in tutti i tribunali d'Italia di uno sportello dedicato;

La richiesta in Tribunale dell'omologa del verbale di Mediazione per tutte le materia, sia obbligatorie che volontarie, devono esser di esclusiva competenza dell'Organismo di mediazione scelto dall'Istante con il riconoscimento del giusto compenso in più all'indennità di mediazione già prevista, per dare all'istante un servizio completo e sbrigativo, per far si che il procedimento di mediazione diventi a disposizione di tutti e senza costi inutili ed eccessivo.

L'eliminazione dell'autentica delle firme ed il riconoscimento dell'omologa come uguale procedimento per la trascrizione del verbale alla conservatoria dei registri immobiliari occorrente in materia di Usucapione.  Medesimo procedimento già in atto per il trasferimento del titolo in caso di acquisto immobiliare tramite asta giudiziaria.

 

 

Cordiali Saluti

 

Il Mediatore

 

Geom. Antonio Roberti

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