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O.M.C.I.

Omci - Organismo di Mediazione e Conciliazione Italia

08
Aprile
2014

Mediazione disposta dal giudice deve essere effettiva

Tribunale Firenze, sez. II civile, sentenza 19.03.2014 (Simone Marani)

Per “mediazione disposta dal Giudice” si intende che il tentativo di mediazione sia effettivamente avviato e che le parti - anziché limitarsi ad incontrarsi e informarsi, non aderendo poi alla proposta del mediatore di procedere – adempiano effettivamente all’ordine del giudice partecipando alla vera e propria procedura di mediazione, salva l’esistenza di questioni pregiudiziali che ne impediscano la procedibilità.

E' quanto emerge dalla sentenza 19 marzo 2014 della Seconda Sezione Civile del Tribunale di Firenze.

A parte le difficoltà di individuare con precisione scientifica il confine tra la fase cd preliminare e la mediazione vera e propria, data la non felice formulazione della normativa in tema di mediazione, appare necessario ricostruire la regola avendo presente lo scopo della disciplina, anche alla luce del contesto europeo in cui si inserisce (direttiva 2008/52/CE). In tale prospettiva, "ritenere che l'ordine del giudice sia osservato quando i difensori si rechino dal mediatore e, ricevuti i suoi chiarimenti su funzione e modalità della mediazione (chiarimenti per i quali i regolamenti degli organismi prevedono tutti un tempo molto limitato), possano dichiarare il rifiuto di procedere oltre, appare una conclusione irrazionale e inaccettabile".

Secondo i giudici, la natura della mediazione richiede necessariamente che alla procedura siano presenti di persona anche le parti, in quanto l'istituto mira a riattivare la comunicazione tra i litiganti al fine di renderli in grado di verificare la possibilità di una soluzione concordata del conflitto: "questo implica necessariamente che sia possibile una interazione immediata tra le parti di fronte al mediatore. L'assenza delle parti, rappresentate dai soli difensori, dà vita ad altro sistema di soluzione dei conflitti, che può avere la sua utilità, ma non può considerarsi mediazione".

D'altronde, questa conclusione emerge anche dall’interpretazione letterale dell'art. 5, comma 1-bis e dell'art. 8, D.Lgs. 28/2010, i quali prevedono che le parti "esperiscano" il (o "partecipino" al) procedimento mediativo con l'assistenza degli avvocati; tale formulazione implica, quindi, la presenza degli assistiti.

"Ritenere che la condizione di procedibilità sia assolta dopo un primo incontro, in cui il mediatore si limiti a chiarire alle parti la funzione e le modalità di svolgimento della mediazione, vuol dire in realtà ridurre ad un' inaccettabile dimensione notarile il ruolo del giudice, quello del mediatore e quello dei difensori".

  • di Carlo Carrese e Andrea Cimmino, Altalex Editore, 2014;
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Ultimo aggiornamento Giovedì, Maggio 22 2014
  
01
Aprile
2014

LA MEDIAZIONE: LO STRUMENTO MIGLIORE UTILIZZATO NEL MONDO

La mediazione OBBLIGATORIA e lo stumento istituzionale extragiudiziale migliore in assoluto per risolvere controversie di natura commerciale e civile, senza continuare una Vita (Unica), basata sull’odio reciproco, egoismo, egocentrismo, ma al contrario combattendo l’odio, l’egoismo, con Amore, Pazienza, altruismo. Tutti fattori che non solo fanno di un uomo un essere Civile, ma lo riportano e con questo tutta la società ad essere più solidale, senza rancore a favore della propria salute e degli altri. In un Mondo basato ormai sul mero egoismo, tradimenti reciproci, guerre infinite, crisi politiche e sociali è essenziale ritrovare con un po’ di umiltà Solidarietà tra tutti noi Uomini, a prescindere dalla classe di appartenenza, solo la coesione e l’unità sociale, dà sicurezza e pace interiore e nel mondo:

Per la  sua rapidità, infatti entro 3 mesi tutto deve essere risolto trovando la soluzione migliore possibile per entrambe le parti, entrambe non solamente una, il Mediatore infatti è neutrale ed imparziale e insieme alle parti con un po’ di buona volontà, si trova sempre un metodo che soddisfi entrambi i contendenti, magari allungando i tempi dei pagamenti, ma senza il rischio, da una parte di ritrovarsi a pagare un Avvocato per poi non ottenere nulla da un nulla tenente (cosa sempre più fattibile in questi ultimi tempi, dall’altra parte con la possibilità di poter dare il dovuto, senza arrivare allo stremo) ; questo non succede in un tribunale, dove la pena può cambiare nei vari giudizi, lasciando cosi aperte tensioni, ansie, sicurezze economiche ecc, ed una volta finito il procedimento non si può mai essere certi di avere il dovuto: si pensi ad uno sfratto o ipoteca giudiziale, siete sicuri che con uno sfratto dopo cambierà qualcosa nella situazione economica odierna o se fate fare un ipoteca, siete veramente certi che vi sarà dato qualcosa? No di certo!

Con la mediazione invece, potrete trattare in base al contesto del momento l’opportunità migliore per entrambi ed essere cosi sicuri di avere il dovuto, anche se con tempi più elevati ma avrete qualcosa;

1) I costi della mediazione sono accessibili a tutti, ed inoltre una volta conciliato sarete segnalati dall’organismo di mediazione al ministero della Giustizia il quale provvederà  nell’anno successivo a rendervi quanto speso o in parte la somma sotto forma di credito d’imposta, senza alcun costo aggiuntivo per Voi e per lo Stato ed anche l’avvocato che vi assiste avrà costi molto meno esosi;

2)    La tranquillità che non esiste in un aula di tribunale, in mediazione sarete a vostro agio dall’inizio alla fine ed inoltre con un po’ di complicità delle parti, potrete eliminare tutti i disguidi avuti nel tempo, permettendovi di ritrovare anche a livello comunicativo ed emotivo, quella Pace e tranquillità che dovrebbe essere il principale Motivo per Vivere in una determinata Società, una volta finita la mediazione ogni rancore verso l’altro sarà superato, grazie anche alla preparazione del Mediatore in questo ambito fondamentale per essere un buon mediatore;

3)    In tutto il mondo, la Mediazione è usata da decenni, proprio per le sue caratteristiche di celerità, costi accessibili e preparazione dei mediatori, da noi ci sono voluti ANNI per avere questo strumento e risparmiare tempo, non farlo perdere ai Giudici e Finire tutto in tempi brevissimi a costo praticamente ridicolo, risparmiando e facendo risparmiare lo stato.

Ripetiamo ancora A Tutti quelli che si lamentano che non è giusto essere accompagnati in Mediazione dall’Avvocato (che comunque deve essere pagato, anche se non in Tribunale), Abbiate pazienza è questione di poco, non a caso a partire dal Luglio 2015 come Tempo Massimo, l’obbligatorietà dell’avvocato dovrà essere Eliminata come previsto dalla direttiva 2013/11/U.E. paragrafo 1, art. 8 e 9, lettera b. Già comunque previsto nella direttiva 2008/52/C.E. e numerosi richiami da parte di Bruxelles.

La Stessa direttiva Dice chiaramente che chi effettua una mediazione è preferibile che non sia Avvocato (perché con tendenza ad essere di parte o troppo Autoritario),  ma un Tecnico (Mediatore Professionista), Noi lo stiamo Ribadendo con Forza con la Petizione S.I.M. (Sindacato Italiano Mediatori), fatta Nostra, ormai in direttiva di Arrivo a Roma.

Ricordiamo anche che dal 2015 entrerà in Vigore a tutti gli effetti la Mediazione Commerciale e tranfontaliera; Altra grande novità per le imprese commerciali che

 

potranno inserire sui propri cataloghi o contratti una delle Nostre clausole compromissorie. Es: Per qualsiasi controversia Civile e Commerciale, sarà competente l’Organismo di Mediazione OMCI Iscritto al Ministero della Giustizia N° R.O.M. 251, cosa già fattibile da ora, perché inserendo questa Clausola sarà Obbligatorio il Tentativo ti Mediazione.

 

 

Per i mediatori invece, insistiamo perchè è importante invece effettuare i corsi da un organismo di mediazione che sia anche ente formativo per poter accedere subito e con certezza al tirocinio assistito.

Non basta tutto questo per provare la Mediazione Civile?

Provala, che tu sia un privato cittadino, un ente territoriale o pubblico, un’azienda (che può inserirlo anche nelle proprie clausole compromissorie), una Volta provata ti renderai conto che la Mediazione è Veramente l’unico modo per arrivare il prima possibile ad ottenere ciò che volevi in tempi rapidissimi!

Per info: www.omci.org 3335699885 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ricordiamo ancora che continua la Petizione SIM (Sindacato Italiano Mediatori) per apportare Modifiche alla Mediazione Civile in nostro Favore.

Siete pregati di scaricare dal sito www.sim-italia.org la Petizione, compilarla, firmarla e farla firmare da quanti più possibile, inviare poi scannerizzato alle e mail                      Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; QUESTO è NELL’INTERESSE DI TUTTI!!!

PS: A Breve troverete sulla Home del sito www.omci.org , tutti i comuni che avranno una sala informativa o di Mediazione OMCI ROM 251 Ente Formativo 303.

Il Presidente e Responsabile Scientifico OMCI                Il Portavoce Nazionale SIM

Dr. Claudio Salusso                                                                 Stefano Polastri

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Ultimo aggiornamento Martedì, Maggio 20 2014
  
21
Marzo
2014

MARZO 2014. ARTICOLO SU VOCEPINEROLESE.IT

Segui l'articolo su vocepinerolese.it

 

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Ultimo aggiornamento Venerdì, Marzo 21 2014
  
16
Marzo
2014

La Mediazione Civile e Commerciale: Uno strumento extragiudiziale, ma strettamente controllato dal Ministero della Giustizia

Costi, tempi, ansie azzerate; L’obbligatorietà voluta dal Parlamento Europeo era necessaria, per non farsi raggirare da alcune Lobbyes!!!

La mediazione è il metodo migliore in assoluto per risolvere controversie di natura commerciale e civile, senza continuare una Vita (Unica), basata sull’odio reciproco, egoismo, egocentrismo, ma al contrario combattendo l’odio, l’egoismo, con Amore, Pazienza, altruismo. Tutti fattori che non solo fanno di un uomo un essere Civile, ma lo riportano e con questo tutta la società ad essere più solidale, senza rancore a favore della propria salute e degli altri. In un Mondo basato ormai sul mero egoismo, tradimenti reciproci, guerre infinite, crisi politiche e sociali è essenziale ritrovare con un po’ di umiltà Solidarietà tra tutti noi Uomini, a prescindere dalla classe di appartenenza, solo la coesione e l’unità sociale, dà sicurezza e pace interiore e nel mondo:

1)    Per la rapidità, infatti entro 3 mesi tutto deve essere risolto trovando la soluzione migliore possibile per entrambe le parti; questo non succede in un tribunale, dove la pena può cambiare nei vari giudizi, lasciando cosi aperte tensioni, ansie, sicurezze economiche ecc, ed una volta finito il procedimento non si può mai essere certi di avere il dovuto: si pensi ad uno sfratto o ipoteca giudiziale, siete sicuri che con uno sfratto dopo cambierà qualcosa nella situazione economica odierna o se fate fare un ipoteca, siete veramente certi che vi sarà dato qualcosa? No di certo!

Con la mediazione invece, potrete trattare in base al contesto del momento l’opportunità migliore per entrambi ed essere cosi sicuri di avere il dovuto, anche se con tempi più elevati ma avrete qualcosa;

2) I costi della mediazione sono accessibili a tutti, ed inoltre una volta conciliato sarete segnalati dall’organismo di mediazione al ministero della Giustizia il quale provvederà  nell’anno successivo a rendervi quanto speso o in parte la somma sotto forma di credito d’imposta, senza alcun costo aggiuntivo per Voi e per lo Stato ed anche l’avvocato che vi assiste avrà costi molto meno esosi;

3)    La tranquillità che non esiste in un aula di tribunale, in mediazione sarete a vostro agio dall’inizio alla fine ed inoltre con un po’ di complicità delle parti, potrete eliminare tutti i disguidi avuti nel tempo, permettendovi di ritrovare anche a livello comunicativo ed emotivo, quella Pace e tranquillità che dovrebbe essere il principale Motivo per Vivere in una determinata Società, una volta finita la mediazione ogni rancore verso l’altro sarà superato, grazie anche alla preparazione del Mediatore in questo ambito fondamentale per essere un buon mediatore;

4)    La quasi certezza di non dover mettere consulenti tecnici: un buon organismo solitamente possiede tutte le figure che necessitano per la risoluzione di una determinata controversia, preparato sia a livello normativo, che tecnico, che comunicativo;

5)    In tutto il mondo, la Mediazione è usata da decenni, proprio per le sue caratteristiche di celerità, costi accessibili e preparazione dei mediatori, da noi ci sono voluti ANNI per avere questo strumento e risparmiare tempo, non farlo perdere ai Giudici e Finire tutto in tempi brevissimi a costo praticamente ridicolo, risparmiando e facendo risparmiare lo stato.

A Tutti quelli che si lamentano che non è giusto essere accompagnati in Mediazione dall’Avvocato (che comunque deve essere pagato, anche se non in Tribunale), SIAMO CERTAMENTE A VOSTRO FAVORE, non a caso a partire dal Luglio 2015 come Tempo Massimo, l’obbligatorietà dell’avvocato dovrà essere Eliminata come previsto dalla direttiva 2013/11/U.E. Capoverso II, art. 8 e 9, lettera b.

La Stessa direttiva Dice chiaramente che chi effettua una mediazione è preferibile che non sia Avvocato ma un Tecnico (Mediatore Professionista), Noi lo stiamo Ribadendo con Forza con la Petizione S.I.M. (Sindacato Italiano Mediatori), fatta Nostra.

Ricordiamo anche che dal 2015 entrerà in Vigore a tutti gli effetti la Mediazione Commerciale e tranfontaliera; Altra grande novità per le imprese commerciali che potranno inserire sui propri cataloghi o contratti una delle Nostre clausole compromissorie. Es: Per qualsiasi controversia Civile e Commerciale, sarà competente l’Organismo di Mediazione OMCI Iscritto al Ministero della Giustizia N° R.O.M. 251, cosa già fattibile da ora, perché inserendo questa Clausola sarà Obbligatorio il Tentativo ti Mediazione.

Per i mediatori invece, insistiamo perchè è importante invece effettuare i corsi da un organismo di mediazione che sia anche ente formativo per poter accedere subito e con certezza al tirocinio assistito.

Non basta tutto questo per provare la Mediazione Civile?

Provala, che tu sia un privato cittadino, un ente territoriale o pubblico, un’azienda (che può inserirlo anche nelle proprie clausole compromissorie), una Volta provata ti renderai conto che la Mediazione è Veramente l’unico modo per arrivare il prima possibile ad ottenere ciò che volevi in tempi rapidissimi!

Per info: www.omci.org 3335699885 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ricordiamo ancora che continua la Petizione SIM (Sindacato Italiano Mediatori) per apportare Modifiche alla Mediazione Civile in nostro Favore.

Siete pregati di scaricare dal sito www.sim-italia.org la Petizione, compilarla, firmarla e farla firmare da quanti più possibile, inviare poi scannerizzato alle e mail                      Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; QUESTO è NELL’INTERESSE DI TUTTI!!!

Il Presidente e Responsabile Scientifico OMCI                Il Portavoce Nazionale SIM

Dr. Claudio Salusso                                                                 Stefano Polastri


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Ultimo aggiornamento Lunedì, Marzo 17 2014
  
04
Marzo
2014

PERCHE’ CONVIENE SEMPRE ANDARE IN MEDIAZIONE

La mediazione è il metodo migliore in assoluto per risolvere controversie di natura commerciale e civile, senza continuare una Vita (Unica), basata sull’odio reciproco, egoismo, egocentrismo, ma al contrario combattendo l’odio, l’egoismo, con Amore, Pazienza, altruismo. Tutti fattori che non solo fanno di un uomo un essere Civile, ma lo riportano e con questo tutta la società ad essere più solidale, senza rancore a favore della propria salute e degli altri. In un Mondo basato ormai sul mero egoismo, tradimenti reciproci, guerre infinite, crisi politiche e sociali è essenziale ritrovare con un po’ di umiltà Solidarietà tra tutti noi Uomini, a prescindere dalla classe di appartenenza, solo la coesione e l’unità sociale, dà sicurezza e pace interiore e nel mondo:

1)    Per la rapidità, infatti entro 3 mesi tutto deve essere risolto trovando la soluzione migliore possibile per entrambe le parti; questo non succede in un tribunale, dove la pena può cambiare nei vari giudizi, lasciando cosi aperte tensioni, ansie, sicurezze economiche ecc, ed una volta finito il procedimento non si può mai essere certi di avere il dovuto: si pensi ad uno sfratto o ipoteca giudiziale, siete sicuri che con uno sfratto dopo cambierà qualcosa nella situazione economica odierna o se fate fare un ipoteca, siete veramente certi che vi sarà dato qualcosa? No di certo!

Con la mediazione invece, potrete trattare in base al contesto del momento l’opportunità migliore per entrambi ed essere cosi sicuri di avere il dovuto, anche se con tempi più elevati ma avrete qualcosa;

2) I costi della mediazione sono accessibili a tutti, ed inoltre una volta conciliato sarete segnalati dall’organismo di mediazione al ministero della Giustizia il quale provvederà  nell’anno successivo a rendervi quanto speso o in parte la somma sotto forma di credito d’imposta, senza alcun costo aggiuntivo per Voi e per lo Stato ed anche l’avvocato che vi assiste avrà costi molto meno esosi;

3)    La tranquillità che non esiste in un aula di tribunale, in mediazione sarete a vostro agio dall’inizio alla fine ed inoltre con un po’ di complicità delle parti, potrete eliminare tutti i disguidi avuti nel tempo, permettendovi di ritrovare anche a livello comunicativo ed emotivo, quella Pace e tranquillità che dovrebbe essere il principale Motivo per Vivere in una determinata Società, una volta finita la mediazione ogni rancore verso l’altro sarà superato, grazie anche alla preparazione del Mediatore in questo ambito fondamentale per essere un buon mediatore;

4)    La quasi certezza di non dover mettere consulenti tecnici: un buon organismo solitamente possiede tutte le figure che necessitano per la risoluzione di una determinata controversia, preparato sia a livello normativo, che tecnico, che comunicativo;

5)    In tutto il mondo, la Mediazione è usata da decenni, proprio per le sue caratteristiche di celerità, costi accessibili e preparazione dei mediatori, da noi ci sono voluti ANNI per avere questo strumento e risparmiare tempo, non farlo perdere ai Giudici e Finire tutto in tempi brevissimi a costo praticamente ridicolo, risparmiando e facendo risparmiare lo stato.

 

A Tutti quelli che si lamentano che non è giusto essere accompagnati in Mediazione dall’Avvocato (che comunque deve essere pagato, anche se non in Tribunale), SIAMO CERTAMENTE A VOSTRO FAVORE, non a caso a partire dal Luglio 2015 come Tempo Massimo, l’obbligatorietà dell’avvocato dovrà essere Eliminata come previsto dalla direttiva 2013/11/U.E. paragrafo 1, art. 8 e 9, lettera b.

La Stessa direttiva Dice chiaramente che chi effettua una mediazione è preferibile che non sia Avvocato ma un Tecnico (Mediatore Professionista), Noi lo stiamo Ribadendo con Forza con la Petizione S.I.M. (Sindacato Italiano Mediatori), fatta Nostra.

Ricordiamo anche che dal 2015 entrerà in Vigore a tutti gli effetti la Mediazione Commerciale e tranfontaliera; Altra grande novità per le imprese commerciali che potranno inserire sui propri cataloghi o contratti una delle Nostre clausole compromissorie. Es: Per qualsiasi controversia Civile e Commerciale, sarà competente l’Organismo di Mediazione OMCI Iscritto al Ministero della Giustizia N° R.O.M. 251, cosa già fattibile da ora, perché inserendo questa Clausola sarà Obbligatorio il Tentativo ti Mediazione. Ricordiamo che chi accetta di aderire ad una Mediazione, deve inviare il modulo di adesione allegato alla Notifica di Comparizione spedita via A/R (e come in un caso a noi capitato, riguardante Materia Obbligatoria: Contratto Bancario spedita al convenuto, via A/R, Via Fax e via e mail). Se impossibilitati, Vi è la possibilità di Informare il Mediatore come ben scritto sul Regolamemento e indennità, Notifica di compatizione, ecc, richiedendo un Rinvio che se accettato da entrambe le Parti può essere effettuato. A Nulla serve invece non fare avere alcuna Notizia e pagare un avvio procedura terminata da ben 24 Giorni; Infatti oltre a non essere più fattibile di Registrazione su piattaforma on line trimestrale perchè già Chiusa ed inviata potrebbe addirittura sembrare solo un modo per dire che "chi decide siamo noi" e non i  cittadini più deboli, Per Fortuna però  anche  se si tratta di Banche davanti alla Legge Tutti sono uguali. Per cui Manifestare senza alcun documento compilato ne richiesta di rinvio la propria adesione al procedimento semplicemente effettuanto il bonifico di Avvio a Procedura CHUSA, non puo' più cambiare l'andamento della Mediazione, con contumacia del Convenuto, sarà quindi registrato solo sul Registro credito d'imposta ridotto della metà per usufruire dello stesso. In caso si Volesse Veramente aderire al procedimento, si dovrà aprire una Nuova istanza da parte dell'istante (il quale però non è più obbligato, avendolo già fatto, e quindi sarà il convenuto che dovrà mostrare all'istante la volontà di ripetere tale tentativo, trattandosi di Banche magari pagando l'avvio di apertiura istanza anche per l'Istante che già ha effettuato tale operazione, dimostrando cosi la Vera volontà di procedere con la Mediazione e non con il Tribunale. Questo solo per Ricordare ai grandi colossi che la Legge è Uguale per tutti ed il modo di procedere in Mediazine anche, essendo Legge!

Per i mediatori invece, insistiamo perchè è importante invece effettuare i corsi da un organismo di mediazione che sia anche ente formativo per poter accedere subito e con certezza al tirocinio assistito

Non basta tutto questo per provare la Mediazione Civile?

Provala, che tu sia un privato cittadino, un ente territoriale o pubblico, un’azienda (che può inserirlo anche nelle proprie clausole compromissorie), una Volta provata ti renderai conto che la Mediazione è Veramente l’unico modo per arrivare il prima possibile ad ottenere ciò che volevi in tempi rapidissimi!

Per info: www.omci.org 3335699885 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ricordiamo ancora che continua la Petizione SIM (Sindacato Italiano Mediatori) per apportare Modifiche alla Mediazione Civile in nostro / Vostro Favore.

Siete pregati di scaricare dal sito www.sim-italia.org la Petizione, compilarla, firmarla e farla firmare da quanti più possibile, inviare poi scannerizzato alle e mail                      Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; OPPURE VOTATE IL SONDAGGIO PERMANENTE! QUESTO è NELL’INTERESSE DI TUTTI!!!

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Ultimo aggiornamento Lunedì, Luglio 07 2014
  
23
Febbraio
2014

AUGURI DI INSEDIAMENTO PER IL NUOVO GOVERNO E LE OPPOSIZIONI, PERCHE’ COLLABORINO E SMETTANO DI FARSI GUERRA PER IL BENE DEL NOSTRO PAESE:

L’Omci R.O.M. del Ministero della Giustizia N°251 ed ente formativo N°303, per tramite del suo Presidente ed il Portavoce Nazionale S.I.M. Esprimono un augurio al neo Governo, al Premier Renzi e a tutti i Parlamentari, con l’ambiziosa Speranza che con il Neo Ministro alla Giustizia, già illustre Parlamentare (quello che ci Voleva) On. Orlando ecc, Vogliano portare a termine in modo definitivo la Riforma sulla Mediazione Civile e Commerciale, eliminando Direttiva 2013/11/U.E. tutte le incongruenze con la direttiva voluta dall’Unione Europea, (paragrafo 1, artt. 8 e 9, lettera b, che Vieta l’assistenza di un avvocato durante la Mediazione ed inserisca le Materie Commerciali e vertenti diritti disponibili nella Mediazione obbligatoria;

Chiarendo anche alcuni principi fondamentali, quali l’usucapione (chi lo trascrive e chi è il P.U. competente per la Autentifica delle firme prima e trascrizione dopo? In effetti come in tutti i paesi dove la Mediazione è ormai Automatica, chi Autentica le Firme è il Mediatore, esattamente come dovrebbe essere qui, senza più dover girare e rigirare immerso nella burocrazia e aumentagli i costi, sarebbe poi dignitoso che si  Eliminino gli sconti in caso di esito negativo o di contumacia di una delle parti, partendo dal presupposto che l’onere per l’organismo rimane invariato e si aumentino le sanzioni per i contumaci e aumenti il credito di imposta in caso di accordo, Utilissimo infine  come in tutto il Mondo che Venga aumentato il potere  decisionale del Mediatore.

 

Alcune Domande:

Domanda Urgente: Mediazione Usucapione – materia USUCAPIONE RICHIESTE IN AGGIUNTA alla Petizione Permanente (vedasi sotto in conformità alla Direttiva 2013/11/U.E.).

Il sottoscritto Geom. Antonio Roberti in qualità di Mediatore Professionista abilitato, riceve c/o la sede dell’O.M.C.I. Rom 251 Ente Formativo 303, sede registrata al R.O.M. di Sassari l’istanza di mediazione con oggetto la materia obbligatoria Usucapione, compresa nella voce “Diritti Reali”, riportata all’art. 5 del D.lgs. 28/2010 e ss.mm.ii., accolta con il numero 19/13.

Gli istanti si presentano in seconda convocazione in presenza del mediatore, accompagnati dal proprio legale. Mentre i convenuti, convocati con apposita raccomandata AR non sono comparsi, e nessuno in loro rappresentanza.

Vista la situazione causata dalla mancanza partecipazione dei convenuti, gli istanti non hanno accettato di continuare il procedimento di mediazione e quindi non è stata neanche richiesta nessuna proposta al Mediatore. Dichiarando la Mediazione negativa.

Gli istanti hanno dichiarato inoltre che comunque, confortati ed appoggiati dal proprio legale,: <<procedere in mediazione per la risoluzione della controversia in materia di Usucapione non è per nessun motivo al momento economicamente conveniente, soprattutto rispetto ai costi del processo civile>>.

Il sottoscritto Mediatore ha chiesto spiegazioni di tale affermazione. L’Avvocato è intervenuto presentando un elenco di costi da sostenere per poter definire l’accordo della controversia in Mediazione.

L’elenco prevedeva:

L’indennità spettante al mediatore per parte + iva;

il costo del contributo unificato per richiedere l’omologazione del verbale, prevedendo che l’Avvocato degli istanti non fosse intervenuto;

Il costo del notaio in qualità di pubblico ufficiale per l’autentica delle firme e la trascrizione del verbale di mediazione in conservatoria dei registri per il trasferimento della proprietà oggetto di Usucapione.

Il versamento delle tasse ipotecarie e di trascrizione.

La parcella dello stesso Avvocato per la consulenza in mediazione;

a confronto con le spese processuali invece l’elenco presentava solamente il contributo unificato e la parcella dell’Avvocato, quindi con un evidente risparmio economico.

Questo appurato risparmio da piena ragione agli instanti, che non accettando la mediazione si sono rivolti subito al Tribunale.

Il sottoscritto sbalordito nell’aver appreso quanto sopra descritto, con la presente intende riportare le sue considerazioni all’attenzione del legislatore.

È vero che le successive modifiche del D.lgs. 28/2010,  il ritorno dell’obbligatorietà della mediazione con l’art. 89 del D.L.  69/2013 che inoltre integra nell’art 2643 del C.C. il verbale di mediazione, hanno fatto si che si tutti i passaggi oggi si possano definire regolari, ma se prima avevamo carta bianca perche non vi erano delle certezze scritte e quindi era motivata l'interpretazione della legge, oggi le certezze ci sono ma non chiare perche lacunose nella loro forma scritta.

Seguendo i passaggi previsti dalle normative vigenti, un privato che chiede l’intervento di un mediatore tramite istanza ad un Organismo di Mediazione, regolarmente registrato al R.O.M. presso il Ministero di Grazia e Giustizia, per risolvere una disputa in materia di Usucapione, ottenuto il verbale di conciliazione rilasciato dallo stesso Organismo, pensa che tutti sia risolto, come succede per le restanti materie. Ma...?? si ritrova impigliato nella tela della burocrazia. Innanzi tutto durante le fasi di mediazione l’Avvocato del convenuto non si è presentato, quindi per prima cosa l'istante è tenuto a chiedere al Tribunale provinciale l’omologazione del verbale; successivamente all'omologa deve chiedere ad un "pubblico ufficiale" che si occupi dell’autentica delle firme e della trascrizione in conservatoria. Fino a qui i passaggi sembrano chiari e facili, Ma…?? Quanto si presenta al Tribunale di Sassari con il verbale consegnato dal Mediatore, e chiede di poter ottenere l’Omologa dello stesso dal presidente del Tribunale, la cancelleria Civile risponde che deve pagare il contributo unificato!!?? iscrivendo la causa al ruolo!!! Ma...?? l'art. 11 non parla di pagare contributo unificato e iscrizione al ruolo per poter Omologare il verbale..

Questa è un interpretazione del Tribunale di Sassari?? e se è vero quanto sostengono allora si può dire che il procedimento di mediazione è paragonabile ad un processo civile?? e che quindi il verbale e come la sentenza di un Giudice??

Questo concetto è fortemente in contrasto con la politica della Mediazione stessa. Inoltre se cosi fosse il Giudice non fa altro che discutere in udienza una causa già definita da un accordo sancito in precedenza?? quindi con un allungando dei tempi e spese per pubblica amministrazione. Ma..?? allora dove la semplificazione della burocrazia e dei tagli dove è finita??

 

Ammettiamo che lo sfortunato istante pagando quanto richiesto dalla cancelleria ottenga l'Omologa del verbale. Ora gli rimane solo da chiedere l'autentica delle firme e trascrivere il tutto in conservatoria immobiliare, a chi si deve rivolgere per questo? l'art. 2643 comma 12-bis introdotto di recente, riporta che anche il verbale di mediazione è un atto trascrivibile in conservatoria con l'autentica delle firme da parte di un pubblico ufficiale.

Nella nostra politica amministrativa conosciamo molte figure all'interno degli uffici pubblici comunali e statali che sono riconosciute come "Pubblico Ufficiale".

Ma nel caso di specie chi è il Pubblico Ufficiale?

Essendo la mediazione un procedimento di giustizia penso che la figura competente sia lo stesso Giudice che ha omologato il verbale??

A questa domanda fatta ad un Giudice del Tribunale di Sassari risponde che lui è incaricato solo di Omologare il verbale, non è addetto anche all'autentica delle firme necessarie alla trascrizione. Ma allora chi è il pubblico ufficiale? forse il Sindaco?? Il Questore della Polizia? alla fine dopo tante domande tutti ti indicano il NOTAIO.

Credo che l'interpretazione di questa domanda e la quindi la sua risposata dipenda da una serie di considerazioni.

L'atto di Usucapione è l'acquisizione del titolo di proprietà di un bene immobile, in Italia chi si occupa di redigere tale atto? il NOTAIO.

 

Il NOTAIO è riconosciuto dalle istituzioni Italiane come un "Pubblico Ufficiale".

Il NOTAIO si occupa di trascrivere gli atti da lui redatti alla Conservatoria dei Registri Immobiliari.

Orbene, se quindi è il lui il famigerato "Pubblico Ufficiale" di cui parla al norma del C.C., questo da libero professionista ha la giusta pretesa di esser pagato, ma alla richiesta di quanto costa un autentica delle firme e la successiva trascrizione?? questo risponde: <<costa quanto redigere un atto di compravendita, quindi sulla base del valore € 4000,00 + iva >>.

In questa risposta non è solo il prezzo che ti fa rimanere di stucco, ma l'interpretazione del notaio di paragonare l'autentica del verbale come un atto di vendita!!! pensi che sia l'interpretazione di un notaio ed invece dopo averne consultato altri due, ti senti rispondere alla stessa maniera, è chiaro che non è un dato di fatto per tutti i Notai di Sassari!! A questa spesa di € 4000,00 + iva il notaio di dice giustamente che devi versare le tasse, ecc ecc..

Ora capisco perfettamente l'affermazione degli istanti che hanno scelto di rendere negativa la mediazione e di utilizzare il vecchio sistema per ottenere il titolo di proprietà in Usucapione.. IL TRIBUNALE!! ma allora in mediazione perche ci dobbiamo passare??

Riflettendo sui dati raccolti qui a Sassari, il sottoscritto Mediatore ha le idee molto confuse... Sorgono molti dubbi... Ma una cosa è chiara! in tutta questa faccenda c'è qualcosa che è uguale per tutti!! L'INTERPRETAZIONE della legge!!

La cancelleria del Tribunale che chiede il pagamento del contributo unificato per l'omologa??

Il riconoscimento del Notaio in qualità di pubblico ufficiale perche è lui che si occupa del trasferimento del titolo di proprietà??

Il Notaio che chiede un compenso adeguato per l'autentica della firme quanto un atto di vendita??

Questo mi porta a pensare alla fine di tutto che la materia Usucapione in mediazione è da eliminare??? O se comunque si vuole continuare a discutere la materia nel in mediazione è necessario perfezionare gli articoli di legge che evitino l'interpretazione.

 

Ma come fare?????????????????????????

Il sottoscritto dopo aver sperimentato il procedimento della tentata e fallita mediazione n 19/13, propone al legislatore di modificare come segue gli articoli del D.lgs. 28/10:

L'eliminazione della doppia firma come atto di Omologa da parte degli Avvocati presenti al procedimento di mediazione; (già disposta comunque dalla direttiva 2013/11/U.E. che al capo 1° artt 8 e 9 lettera B, non solo Vietano la firma degli avvocati, ma addirittura la Loro presenza Obbligatoria.

Far diventare obbligatoria Mediazione per tutte le materia, sia obbligatorie che volontarie, l'Omologazione da parte del Giudice senza pagare nessun costo aggiuntivo, e l'apertura in tutti i tribunali d'Italia di uno sportello dedicato;

La richiesta in Tribunale dell'omologa del verbale di Mediazione per tutte le materia, sia obbligatorie che volontarie, devono esser di esclusiva competenza dell'Organismo di mediazione scelto dall'Istante con il riconoscimento del giusto compenso in più all'indennità di mediazione già prevista, per dare all'istante un servizio completo e sbrigativo, per far si che il procedimento di mediazione diventi a disposizione di tutti e senza costi inutili ed eccessivo.

L'eliminazione dell'autentica delle firme ed il riconoscimento dell'omologa come uguale procedimento per la trascrizione del verbale alla conservatoria dei registri immobiliari occorrente in materia di Usucapione.  Medesimo procedimento già in atto per il trasferimento del titolo in caso di acquisto immobiliare tramite asta giudiziaria.

 

 

Cordiali Saluti

 

Il Mediatore

 

Geom. Antonio Roberti

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14
Febbraio
2014

COMUNICATO OMCI-SIM

Carissimi TUTTI, prima di tutto Rinnoviamo un saluto a tutti nostri Membri OMCI, Tirocinanti e tutti quanti Lavorano in OMCI,con qualsiasi incarico. Il 2014 è arrivato, abbiamo aperto una nuova sede Operativa Registrata al R.O.M. in provincia di Cuneo, Tribunale competente (CN), altre due sedi secondarie a Pinerolo, un’altra Registrata al R.O.M. a Venezia, un’altra in Basilicata e moltre altre ancora sono in apertura, insomma, l’OMCI sta crescendo come ho sempre desiderato e come accennavo il 2014 è l’anno di vero Inizio della MEDIAZIONE CIVILE; Abbiamo notato come per l’ennesima volta sul D.D.L. (ex Finanziaria), non ci sia affatto alcun riferimento alla Mediazione Civile e Commerciale, nonostante da Direttiva 2013/11/U.E., il che significa che allo scadere del termine (luglio 2015), il Nostro Parlamento dovrà forzosamente Legiferare sull’istituto della Mediazione Civile e Commerciale che sarà obbligatoria dal 2015; Nel frattempo però grazie alle Demandata dei Giudici, anche il Mantenimento dei figli è divenuta materia Obbligatoria (condizione di procedibilità) e il territorio di competenza è derogabile, (come sembrano esserlo tutte le materie Obbligatorie, esclusa quella sui condomini ed edifici e tutte le Volontarie), art. 2 D.Lgs 28/10 s.m.i. , tutte le demandate e tutte quelle scritte come Clausole compromissorie su Cataloghi, Contratti, ecc, saranno considerate come Obbligatorie. Chiediamo a Tutti i Cittadini di non farsi ingannare e di informarsi sulla Mediazione Civile in modo certo e da esperti OMCI, ormai presenti un po’ ovunque, per questo continuiamo a chiedere con forza ai nostri Mediatori di spendere un po’ di tempo ed energia anche per aprire ancora più sportelli informativi presso i Comuni, i comuni che hanno aderito sono già parecchi e li ringraziamo, e Tutti i Cittadini Vi ringraziano per offrire un’informativa gratuita che ha una grande Utilità Sociale e di queste cose gli Italiani si ricorderanno anche in fase di Voto;

UN RINGRAZIAMENTO DOVUTO CON TUTTO IL MIO CUORE IN PRIMIS A STEFANO POLASTRI, CHE STA’ FACENDO L’IMPOSSIBILE PER FARCI APRIRE NUOVI SPORTELLI PRESSO I COMUNI, AL NOSTRO CLAUDIO CAVALLARI CHE SEPPUR SOFFERENTE FA LO STESSO, AL NOSTRO SALVATORE PASSERO’ CHE STA CON ENORME FATICA FARCI AVERE UNO SPORTELLO IN UN LUOGO CRUCIALE e a tutti gli altri che Fanno LO stesso;

Presto metteremo tutti i Comuni che hanno aderito con gli orari e punti di riferimento, in modo da essere il più celeri possibili anche nell’informarvi su dove andare per essere informati.

E Voi Mediatori Fidate, mettete i Cartelli, cosi chi Vedrà OMCI ROM 251 Saprà dove andare per avere informazioni da subito, OMCI è di tutti NOI e Voi cittadini insieme, perché la nostra è una vera MISSIONE, MISSIONE DI PACE!

Chiediamo ancora tutti, perché è a favore di tutti di Firmare la Nostra Petizione il prima possibile anche se già portata a Roma, (continuate a firmarla anche una Volta portata), scaricandola dal sito www.sim-italia.org e inviarla scansionata a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e all’indirizzo del S.I.M. (il primo Sindacato Italiano Mediatori in assoluto),  ultimo sforzo per poter Tornare a Roma ancora più Forti;

E’ molto importante la Vostra adesione perché il risparmio è per tutti, compreso lo Stato che SIAMO TUTTI NOI INSIEME, quindi non esitate, più firme abbiamo meglio sarà per tutti.

Le Nostre iniziative di questo nuovo anno saranno molteplici Vi verranno fatte sapere Volta per Volta: in primis l’apertura di parecchie sedi operative Registrate al R.O.M in tutta Italia, la seconda intervenire su giornali, Tv, per far conoscere a Tutti cos’è la Mediazione civile, ecc.

Chiediamo però la collaborazione attiva di tutti Voi, anche nell’aprire sportelli per il pubblico in tutti i comuni, mettendo il cittadino al corrente Gratuitamente di come utilizzare la Mediazione Civile, come già abbiamo in Molti comuni che Ringraziamo e Faranno certamente una gran bella figura davanti ai cittadini, per aver offerto CON OMCI questo Vero servizio informativo di utilità Sociale.

Abbiamo i corsi specialistici per singola materia e siamo in aggiornamento continuo, come voluto dalla Unione Europea, siamo cosi tra i primi o il primo organismo ad essere in linea con la Direttiva 2013/11/U.E.

RICORDIAMO A TUTTI DI AFFIDARSI AI NOSTRI ESPERTI PER OGNI CONTRATTO ASSICURATIVO O BANCARIO, ecc, i NOSTRI MEDIATORI SPECIALISTI HANNO Più VOLTE RILEVATO CHE I VERI DEBITORI DELLE BANCHE NON ERAVATE VOI, MA LE BANCHE STESSE, INFATTI L’ANATOCISMO (INTERESSI SUGLI INTERESSI A DEBITO) è Stato riscontrato su praticamente tutti i conti inviati da noi in mediazione e se l’istituto non dovesse presentarsi, bè sarà tutto a Vostro Vantaggio, perché con la Proposta fatta dai nostri Mediatori e la contumacia degli istituti o CONVENUTI, QUESTA VOTA  I Giudici (a favore della mediazione da sempre, come sottolineato dal Presidente del CSM Vietti, della Corte di Cassazione, ecc), questa volta non saranno intransigenti!

NB. A tutti i Mediatori (dentro), cioè chi sente l’essere Mediatore come una vera e propria Missione, Ricordiamo: iscrivetevi ai Nostri Corsi, improntati Sulla Psiche, sulla comunicazione, insomma sulle Vere Materie che servono a Mediare e con un po’ di iniziativa e Buona Volontà, dopo potrete se lo desidererete Divenire Veri Portatori di Pace, ovvero Mediatori OMCI R.O.M. 251, Ente Formativo N° 303;

Un Caloroso e sentito grazie a tutti.

Un cordiale saluto,

 

Il Presidente OMCI R.O.M. 251 www.omci.org Il Portavoce Nazionale SIM www.sim.italia.org

Dr. Claudio Salusso                                                                       Stefano Polastri

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Ultimo aggiornamento Martedì, Maggio 20 2014
  
10
Febbraio
2014

10/02/2014. Mediazione Usucapione – materia USUCAPIONE RICHIESTE IN AGGIUNTA alla Petizione Permanente (vedasi sotto in conformità alla Direttiva 2013/11/U.E.).

Il sottoscritto Geom. Antonio Roberti in qualità di Mediatore Professionista abilitato, riceve c/o la sede dell’O.M.C.I. Rom 251 Ente Formativo 303, sede registrata al R.O.M. di Sassari l’istanza di mediazione con oggetto la materia obbligatoria Usucapione, compresa nella voce “Diritti Reali”, riportata all’art. 5 del D.lgs. 28/2010 e ss.mm.ii., accolta con il numero 19/13.

Gli istanti si presentano in seconda convocazione in presenza del mediatore, accompagnati dal proprio legale. Mentre i convenuti, convocati con apposita raccomandata AR non sono comparsi, e nessuno in loro rappresentanza.

Vista la situazione causata dalla mancanza partecipazione dei convenuti, gli istanti non hanno accettato di continuare il procedimento di mediazione e quindi non è stata neanche richiesta nessuna proposta al Mediatore. Dichiarando la Mediazione negativa.

Gli istanti hanno dichiarato inoltre che comunque, confortati ed appoggiati dal proprio legale,: <<procedere in mediazione per la risoluzione della controversia in materia di Usucapione non è per nessun motivo al momento economicamente conveniente, soprattutto rispetto ai costi del processo civile>>.

Il sottoscritto Mediatore ha chiesto spiegazioni di tale affermazione. L’Avvocato è intervenuto presentando un elenco di costi da sostenere per poter definire l’accordo della controversia in Mediazione.

L’elenco prevedeva:

-          L’indennità spettante al mediatore per parte + iva;

-          il costo del contributo unificato per richiedere l’omologazione del verbale, prevedendo che l’Avvocato degli istanti non fosse intervenuto;

-          Il costo del notaio in qualità di pubblico ufficiale per l’autentica delle firme e la trascrizione del verbale di mediazione in conservatoria dei registri per il trasferimento della proprietà oggetto di Usucapione.

-          Il versamento delle tasse ipotecarie e di trascrizione.

-          La parcella dello stesso Avvocato per la consulenza in mediazione;

a confronto con le spese processuali invece l’elenco presentava solamente il contributo unificato e la parcella dell’Avvocato, quindi con un evidente risparmio economico.

Questo appurato risparmio da piena ragione agli instanti, che non accettando la mediazione si sono rivolti subito al Tribunale.

 

Il sottoscritto sbalordito nell’aver appreso quanto sopra descritto, con la presente intende riportare le sue considerazioni all’attenzione del legislatore.

È vero che le successive modifiche del D.lgs. 28/2010,  il ritorno dell’obbligatorietà della mediazione con l’art. 89 del D.L.  69/2013 che inoltre integra nell’art 2643 del C.C. il verbale di mediazione, hanno fatto si che si tutti i passaggi oggi si possano definire regolari, ma se prima avevamo carta bianca perche non vi erano delle certezze scritte e quindi era motivata l'interpretazione della legge, oggi le certezze ci sono ma non chiare perche lacunose nella loro forma scritta.

Seguendo i passaggi previsti dalle normative vigenti, un privato che chiede l’intervento di un mediatore tramite istanza ad un Organismo di Mediazione, regolarmente registrato al R.O.M. presso il Ministero di Grazia e Giustizia, per risolvere una disputa in materia di Usucapione, ottenuto il verbale di conciliazione rilasciato dallo stesso Organismo, pensa che tutti sia risolto, come succede per le restanti materie. Ma...?? si ritrova impigliato nella tela della burocrazia. Innanzi tutto durante le fasi di mediazione l’Avvocato del convenuto non si è presentato, quindi per prima cosa l'istante è tenuto a chiedere al Tribunale provinciale l’omologazione del verbale; successivamente all'omologa deve chiedere ad un "pubblico ufficiale" che si occupi dell’autentica delle firme e della trascrizione in conservatoria. Fino a qui i passaggi sembrano chiari e facili, Ma…?? Quanto si presenta al Tribunale di Sassari con il verbale consegnato dal Mediatore, e chiede di poter ottenere l’Omologa dello stesso dal presidente del Tribunale, la cancelleria Civile risponde che deve pagare il contributo unificato!!?? iscrivendo la causa al ruolo!!! Ma...?? l'art. 11 non parla di pagare contributo unificato e iscrizione al ruolo per poter Omologare il verbale..

Questa è un interpretazione del Tribunale di Sassari?? e se è vero quanto sostengono allora si può dire che il procedimento di mediazione è paragonabile ad un processo civile?? e che quindi il verbale e come la sentenza di un Giudice??

Questo concetto è fortemente in contrasto con la politica della Mediazione stessa. Inoltre se cosi fosse il Giudice non fa altro che discutere in udienza una causa già definita da un accordo sancito in precedenza?? quindi con un allungando dei tempi e spese per pubblica amministrazione. Ma..?? allora dove la semplificazione della burocrazia e dei tagli dove è finita??

 

Ammettiamo che lo sfortunato istante pagando quanto richiesto dalla cancelleria ottenga l'Omologa del verbale. Ora gli rimane solo da chiedere l'autentica delle firme e trascrivere il tutto in conservatoria immobiliare, a chi si deve rivolgere per questo? l'art. 2643 comma 12-bis introdotto di recente, riporta che anche il verbale di mediazione è un atto trascrivibile in conservatoria con l'autentica delle firme da parte di un pubblico ufficiale.

Nella nostra politica amministrativa conosciamo molte figure all'interno degli uffici pubblici comunali e statali che sono riconosciute come "Pubblico Ufficiale".

Ma nel caso di specie chi è il Pubblico Ufficiale?

Essendo la mediazione un procedimento di giustizia penso che la figura competente sia lo stesso Giudice che ha omologato il verbale??

A questa domanda fatta ad un Giudice del Tribunale di Sassari risponde che lui è incaricato solo di Omologare il verbale, non è addetto anche all'autentica delle firme necessarie alla trascrizione. Ma allora chi è il pubblico ufficiale? forse il Sindaco?? Il Questore della Polizia? alla fine dopo tante domande tutti ti indicano il NOTAIO.

Credo che l'interpretazione di questa domanda e la quindi la sua risposata dipenda da una serie di considerazioni.

  1. L'atto di Usucapione è l'acquisizione del titolo di proprietà di un bene immobile, in Italia chi si occupa di redigere tale atto? il NOTAIO.
  2. Il NOTAIO è riconosciuto dalle istituzioni Italiane come un "Pubblico Ufficiale".
  3. Il NOTAIO si occupa di trascrivere gli atti da lui redatti alla Conservatoria dei Registri Immobiliari.

Orbene, se quindi è il lui il famigerato "Pubblico Ufficiale" di cui parla al norma del C.C., questo da libero professionista ha la giusta pretesa di esser pagato, ma alla richiesta di quanto costa un autentica delle firme e la successiva trascrizione?? questo risponde: <<costa quanto redigere un atto di compravendita, quindi sulla base del valore € 4000,00 + iva >>.

In questa risposta non è solo il prezzo che ti fa rimanere di stucco, ma l'interpretazione del notaio di paragonare l'autentica del verbale come un atto di vendita!!! pensi che sia l'interpretazione di un notaio ed invece dopo averne consultato altri due, ti senti rispondere alla stessa maniera, è chiaro che non è un dato di fatto per tutti i Notai di Sassari!! A questa spesa di € 4000,00 + iva il notaio di dice giustamente che devi versare le tasse, ecc ecc..

Ora capisco perfettamente l'affermazione degli istanti che hanno scelto di rendere negativa la mediazione e di utilizzare il vecchio sistema per ottenere il titolo di proprietà in Usucapione.. IL TRIBUNALE!! ma allora in mediazione perche ci dobbiamo passare??

Riflettendo sui dati raccolti qui a Sassari, il sottoscritto Mediatore ha le idee molto confuse... Sorgono molti dubbi... Ma una cosa è chiara! in tutta questa faccenda c'è qualcosa che è uguale per tutti!! L'INTERPRETAZIONE della legge!!

La cancelleria del Tribunale che chiede il pagamento del contributo unificato per l'omologa??

Il riconoscimento del Notaio in qualità di pubblico ufficiale perche è lui che si occupa del trasferimento del titolo di proprietà??

Il Notaio che chiede un compenso adeguato per l'autentica della firme quanto un atto di vendita??

Questo mi porta a pensare alla fine di tutto che la materia Usucapione in mediazione è da eliminare??? O se comunque si vuole continuare a discutere la materia nel in mediazione è necessario perfezionare gli articoli di legge che evitino l'interpretazione.

Ma come fare?????????????????????????

Il sottoscritto dopo aver sperimentato il procedimento della tentata e fallita mediazione n 19/13, propone al legislatore di modificare come segue gli articoli del D.lgs. 28/10:

  • L'eliminazione della doppia firma come atto di Omologa da parte degli Avvocati presenti al procedimento di mediazione; (già disposta comunque dalla direttiva 2013/11/U.E. che al capo 1° artt 8 e 9 lettera B, non solo Vietano la firma degli avvocati, ma addirittura la Loro presenza Obbligatoria.
  • Far diventare obbligatoria Mediazione per tutte le materia, sia obbligatorie che volontarie, l'Omologazione da parte del Giudice senza pagare nessun costo aggiuntivo, e l'apertura in tutti i tribunali d'Italia di uno sportello dedicato;
  • La richiesta in Tribunale dell'omologa del verbale di Mediazione per tutte le materia, sia obbligatorie che volontarie, devono esser di esclusiva competenza dell'Organismo di mediazione scelto dall'Istante con il riconoscimento del giusto compenso in più all'indennità di mediazione già prevista, per dare all'istante un servizio completo e sbrigativo, per far si che il procedimento di mediazione diventi a disposizione di tutti e senza costi inutili ed eccessivo.
  • L'eliminazione dell'autentica delle firme ed il riconoscimento dell'omologa come uguale procedimento per la trascrizione del verbale alla conservatoria dei registri immobiliari occorrente in materia di Usucapione.  Medesimo procedimento già in atto per il trasferimento del titolo in caso di acquisto immobiliare tramite asta giudiziaria.

 

Cordiali Saluti

 

Il Mediatore

Geom. Antonio Roberti


Note del Presidente OMCI ROM 251 e Resp. Scientifico ente formativo 303: Stiamo notando come in questi giorni si stiano verificando cambiamenti che non comprendiamo.

1)      Perché da ora nella dicitura OMCI ROM 251 in determinati documenti, deve essere inserita la dicitura (ragione Sociale), es: srl, ecc, quando non è più obbligatoria dal lontano 2009-10? (Come chiarito dal notaio ovviamente).

2)      Perché Il ministro o meglio tutti i Ministri ed i presidenti del consiglio, in tema di Semplificazione hanno detto e ripetuto più volte che in materia di   semplificazione e per sollevare le organizzazioni avrebbero eliminato il cartaceo, (usato solo in casi estremi con Raccomandata, es: per la richiesta di nuovi Formatori, dove le pagine solo moltissime), Facendovi mettere la PEC e avendo sostenuto più volte che tra PEC e PEC essendo POSTA certificata non ci sarebbe stato più  bisogno d’altro, perché perfettamente LEFALE e cosi è stato fino ad un anno fa circa, fino a ricevere pochi giorni fa dal Ministero (R.O.M.), una mail, dove ci Veniva nuovamente richiesta PEC + lettera ordinaria?

Ci Auguriamo veramente di ottenere delle risposte, perché sono quelle che quotidianamente ci chiediamo noi e tutti i cittadini.

Distinti Saluti.

Il Presidente e Responsabile scientifico OMCI R.O.M. 251 ente formativo 303,

Dr. Claudio Salusso

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 3335699885        Fax 0121332535

 


Sindacato Italiano Mediatori

Petizione POPOLARE Permanente sulla Modifica della Normativa della mediazione Civile:

richiediamo di portare in mediazione Tutte le materie aventi “Diritti Disponibili”, per Ridurre i tempi della Giustizia, i Costi della Medesima e dei Cittadini Italiani. Si Richiede anche l’abolizione dello sconto previsto sulle Mediazioni come condizione di procedibilità e in caso di non successo della mediazione, perché il lavoro svolto dai mediatori rimane lo stesso se non raddoppiato e l’eliminazione di ogni Aumento in caso di successo della medesima, in modo tale che gli importi siano sempre CERTI;

Si richiede un aumento invece del contributo unificato almeno sino a 800 Euro in caso di esito conciliato e della metà in caso di esito non conciliato.

Si richiede che la Mediazione sia Resa veramente Obbligatoria anche con Sanzioni disciplinari per i contumaci più elevate e dopo la sanzione, la demandazione del Giudice alla mediazione stessa, come previsto dall’art 5, comma 2 Direttiva 2008/52/CE, ed in ultimo la direttiva 2013/11/U.E. e incentivi sotto forma di Credito d’imposta più Elevati per i non contumaci, altrimenti rimarrà come prima, ovvero le istituzioni più forti (banche, assicurazioni, ecc, non si presenteranno per passare poi direttamente in giudizio, visto la sanzione Veramente minima per loro).

Si richiede anche l’abolizione del Tirocinio assistito continuato, in conformità a tutte le altre libere professioni, con tirocinio assistito iniziale della durata di 10 mediazioni, onde infastidire le parti, anche tramite skype,  per una sola Volta. Rimane invariato il corso di aggiornamento biennale, per formatori e Mediatori. (Viene Eliminato per i responsabili scientifici il corso di aggiornamento per Mediatori e Formatori, in quanto già in aggiornamento continuo, su ogni modifica della Legge sulla Mediazione Civile, commerciale, ecc, tramite sito internet del ministero della Giustizia, tramite seminari svolti presso enti locali, istituzionali, libri scritti, ecc, Il responsabile scientifico è Mediatore, Formatore di Diritto).

Si Richiede che il Corso di Aggiornamento Biennale per formatori possa essere eseguito direttamente nell’organismo senza bisogno di effettuarlo in istituzioni, (Questo Vale per divenire formatori), ma non si capisce la necessità nel corso di Aggiornamento.

Si Richiede che gli avvocati, non avendo alcuna competenza in ambito negoziale, comunicativo efficace e di ascolto, tecniche di negoziazione, ecc. Frase riportata da essi stessi”  (che sono le basi fondanti per un mediatore, essendo la mediazione un istituto INFORMALE), partecipino ai corsi stabiliti come ogni altro mediatore Civile di 52 ore + Tirocinio assistito e aggiornamento biennale, l’Avvocato non può essere Mediatore di diritto in quanto con funzioni totalmente differenti. Direttiva 2013/11/ U.E.

Crediamo sia già un grande regalo poter fare i mediatori per gli avvocati, cosa che accade solo in Italia, in ogni altro paese o uno decide di fare l’avvocato o il mediatore; Gli organismi istituti dagli avvocati, devono avere gli stessi requisiti di quelli privati e devono essere Fuori dai tribunali, contro la direttiva U.E.

Si richiede che in caso di Mediazione demandata, siano le parti a scegliere l’organismo al quale rivolgersi, (con apposito elenco scritto) e non i Giudici che inevitabilmente porterebbero ogni Mediazione Demandata, agli organismi degli Avvocati (che andrebbero eliminati per una corretta parità di trattamento, avendo avuto anche in questo caso di aprire organismi, senza nessuna formalità e addirittura all’interno dei Tribunali, facendo venir meno il principio di uguaglianza fra organismi pubblici e privati. Direttiva 2013/11/U.E.

La Mediazione può essere svolta senza alcun avvocato con le parti, facendo diminuire drasticamente cosi i costi della stessa. (Una volta verificato che l’accordo o la proposta del mediatore non siano contrari alle norme imperative, lo stesso diventa esecutivo se firmato da tutte le parti ed il mediatore) Direttiva 2013/11/U.E.,

Il divieto assoluto di avviare una Mediazione e poi rinunciare, (il più delle volte con grandi istituzioni es: Banche, Assicurazioni, ecc), perché Queste contattano l’istante per mettersi d’accordo tra di loro, dopo che l’organismo ha già registrato l’istanza, designato il mediatore, ecc. con tutti suoi costi).

La Mediazione Civile e Commerciale Viene ristabilita a tempo indeterminato ; 2013/11/U.E.,

 

A Tutti i Cittadini: Siete invitati a Firmare la Petizione qui prevista, che non solo fa risparmiare tempo e denaro in termini Brevissimi, ma fa risparmiare allo stato (NOI TUTTI), Per una Giustizia più equa e Veloce Firmate Tutti. Grazie.

Per SIM                                                                                             Per OMCI R.O.M. 251

Il Portavoce Nazionale Stefano Polastri

Il Presidente e Resp. Scientifico Dr. Claudio Salusso

Si Allegano le Firme.

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03
Febbraio
2014

Mediazione civile e commerciale: l’analisi di Assonime

Assonime si focalizza sulla mediazione civile e commerciale, e lo fa con la Circolare n. 2 del 31 gennaio 2014.
Più precisamente, la circolare in oggetto non si occupa soltanto della mediazione civile e commerciale, ma commenta anche le altre importanti novità introdotte dai decreti 69/2013 e 145/2013.

Infatti, il Decreto Legge 69/2013 (c.d. decreto del fare) è tornato nuovamente a occuparsi della mediazione, dopo che il D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 è stato dichiarato incostituzionale per eccesso di delega legislativa.
Il nuovo istituto della mediazione è ora previsto per le seguenti materie: condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari.
Non risulta invece essere stato previsto come condizione di procedibilità alle controversie inerenti la responsabilità per danno derivante dalla circolazione dei veicoli e natanti.
La nuova mediazione sarà obbligatoria, in via sperimentale, nelle materie prima richiamate per 4 anni (ossia fino al 2017). Dal 2015 sarà obbligatoria la Mediazione Commerciale o transfrontaliera Direttiva 2013/11/U.E.
Dal punto di vista operativo diverse sono tuttavia le novità che hanno interessato il procedimento di mediazione.
Va infatti ricordato come sia stata introdotta una nuova fase, preliminare e gratuita, volta semplicemente a illustrare alle parti l’istituto della mediazione e a consentire alle stesse di decidere se proseguire o meno con la mediazione stessa.
È bene sottolineare come questa nuova fase sia estremamente rilevante: potrà infatti ben accadere che le parti decidano di non andare oltre questo primo incontro, ma in tale caso si dovrà comunque ritenere assolta la condizione di procedibilità della domanda giudiziale.
Sarà però sempre necessario partecipare agli incontri di mediazione: dalla mancata partecipazione senza motivo, infatti, il giudice potrà desumere argomenti di prova nel successivo giudizio ai sensi dell’articolo 116 cpc.
Inoltre, nel caso in cui la mediazione rappresenti condizione di procedibilità della domanda giudiziale, il giudice condannerà la parte costituita che non partecipa al procedimento senza giustificato motivo, al pagamento di una somma pari al contributo unificato.
Altre novità riguardano:
- il criterio di competenza territoriale (per il quale è ora necessario esperire un tentativo di mediazione presso un organismo che ha sede nel luogo in cui ha sede il giudice competente per la controversia);
- il termine per la conclusione della procedura (tre mesi);
- la necessaria assistenza dell’avvocato delle parti sin dal primo incontro (in loro assenza, infatti, non si ritiene assolta la condizione di procedibilità); (Parte che andrà modificata perché in Violazione della Direttiva 2013/11/U.E.
- l’efficacia di titolo esecutivo conferita al contratto finale (in caso di accordo) qualora lo stesso sia sottoscritto dalle parti e certificato dai rispettivi avvocati (che attestano la conformità alla legge);
- la possibilità che il giudice obblighi le parti ad un tentativo di mediazione, anche in appello;
- previsioni in merito alla forfetizzazione e all’abbattimento dei costi di mediazione. Più precisamente, le spese di avvio sono state fissate in euro 40 e sono dovute al primo incontro da entrambe le parti. Inoltre, nel caso in cui il primo incontro si concluda con un mancato accordo, non è dovuto alcun compenso (eccezion fatta, ovviamente, per le spese di avvio della procedura); è sempre consigliabile richiedere la proposta da parte dell’istante, infatti se il Giudice emette sentenza uguale alla proposta la parte che non l’ha accettata andrà incontro alle sanzioni dell’art. 13 D.Lgs 28/0 s.m.i.
- riconoscimento di diritto della qualità di mediatori agli avvocati che esercitano la professione;
- previsione di un credito d’imposta fino a un massimo di 500,00 euro per il pagamento delle indennità complessivamente dovute all’organismo di mediazione (il credito d’imposta è ridotto a metà in caso di insuccesso della mediazione).
Le altre modifiche
Altre importanti novità sono state introdotte dal Decreto “Destinazione Italia”.
Tra le tante si vuole in questa sede ricordare la creazione dei tribunali delle società con sede all’estero: tale misura è stata infatti introdotta al fine di garantire una maggior efficienza dei tribunali delle imprese e, nel contempo, attrarre gli investimenti in Italia.
A seguito di tale novità sono ora presenti in Italia 9 sedi sulle quali saranno concentrate tutte le controversie che rientrano nella competenza funzionale del tribunale delle imprese che coinvolgano società con sede principale all’estero.

Autore: Redazione Fiscal Focus

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19
Gennaio
2014

“FINALMENTE LA MEDIAZIONE E’ VERAMENTE PARTITA“

In molti non ci credevano più, Molti organismi hanno chiuso, in molti ci scoraggiavano, ma Noi abbiamo tenuto duro, fatto petizioni, speso moltissimo in denaro e lavoro, ma ora DIAMO ATTO CHE FINALMENTE LA MEDIAZIONE CIVILE E A BREVE COME VOLUTO DALLA U.E. ANCHE LA MEDIAZIONE COMMERCIALE SARANNO A PIENO REGIME.

Lo dimostrano i dati dove si evince che nei soli ultimi 10 giorni di gennaio il numero delle Istanze giunte sono state superiori alle nostre previsioni.

Questo ha un significato anche culturale, perché insieme alla convenienza edittale, burocratica, nei tempi ecc, i cittadini stanno iniziando a capire, seppur senza pubblicità fatte su media Rilevanti che la risoluzione fatta con uno strumento (controllato dal Ministero della Giustizia), ma con regole più favorevoli per il cittadino con la Pace, come sostenuto più Volte una soluzione favorevole per tutti si trova sempre.

La preparazione, lo stravolgimento che abbiamo fatto in questo ultimo anno del nostro organismo, puntando sulla qualità nella comunicazione, sui Valori morali dei nostri Mediatori, sulla Formazione continua e costante dei nostri Mediatori, ha fatto di OMCI un organismo Veramente come doveva essere sin dall’inizio, un mero strumento di Pace per tutti!

Molti cittadini incuriositi dai nostri testi, ecc, ormai ci invadono di chiamate per avere informazioni ed è questa la vera novità: il cittadino quindi la cultura sta cambiando, perché stufo delle lungaggini burocratiche si informa da sé, il cittadino ha compreso che il magnifico strumento della Mediazione è molto meglio di tutti gli altri e siamo orgogliosi di questo, GRAZIE a tutti.

Per questo chiediamo a tutti di perseverare e far conoscere il più possibile La Mediazione Civile e Commerciale e le sue innumerevoli convenienze e mentre noi continueremo senza mai mollare a fare il possibile per farlo migliorare ancora, sarete Voi cittadini i Nostri sostenitori e quindi la Nostra forza!

Informiamo i giovani e tutti quelli che si sentono portati a fare questa “Missione”, di iscriversi ai nostri corsi per Fare di OMCI un organismo con MEDIATORI preparati e sempre aggiornati in tutta ITALIA!

Un grazie di cuore a tutti.

Il Presidente C.D.A. e Responsabile scientifico.

Dr. Claudio Salusso

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