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O.M.C.I.

Omci - Organismo di Mediazione e Conciliazione Italia

03
Febbraio
2014

Mediazione civile e commerciale: l’analisi di Assonime

Assonime si focalizza sulla mediazione civile e commerciale, e lo fa con la Circolare n. 2 del 31 gennaio 2014.
Più precisamente, la circolare in oggetto non si occupa soltanto della mediazione civile e commerciale, ma commenta anche le altre importanti novità introdotte dai decreti 69/2013 e 145/2013.

Infatti, il Decreto Legge 69/2013 (c.d. decreto del fare) è tornato nuovamente a occuparsi della mediazione, dopo che il D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28 è stato dichiarato incostituzionale per eccesso di delega legislativa.
Il nuovo istituto della mediazione è ora previsto per le seguenti materie: condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari.
Non risulta invece essere stato previsto come condizione di procedibilità alle controversie inerenti la responsabilità per danno derivante dalla circolazione dei veicoli e natanti.
La nuova mediazione sarà obbligatoria, in via sperimentale, nelle materie prima richiamate per 4 anni (ossia fino al 2017). Dal 2015 sarà obbligatoria la Mediazione Commerciale o transfrontaliera Direttiva 2013/11/U.E.
Dal punto di vista operativo diverse sono tuttavia le novità che hanno interessato il procedimento di mediazione.
Va infatti ricordato come sia stata introdotta una nuova fase, preliminare e gratuita, volta semplicemente a illustrare alle parti l’istituto della mediazione e a consentire alle stesse di decidere se proseguire o meno con la mediazione stessa.
È bene sottolineare come questa nuova fase sia estremamente rilevante: potrà infatti ben accadere che le parti decidano di non andare oltre questo primo incontro, ma in tale caso si dovrà comunque ritenere assolta la condizione di procedibilità della domanda giudiziale.
Sarà però sempre necessario partecipare agli incontri di mediazione: dalla mancata partecipazione senza motivo, infatti, il giudice potrà desumere argomenti di prova nel successivo giudizio ai sensi dell’articolo 116 cpc.
Inoltre, nel caso in cui la mediazione rappresenti condizione di procedibilità della domanda giudiziale, il giudice condannerà la parte costituita che non partecipa al procedimento senza giustificato motivo, al pagamento di una somma pari al contributo unificato.
Altre novità riguardano:
- il criterio di competenza territoriale (per il quale è ora necessario esperire un tentativo di mediazione presso un organismo che ha sede nel luogo in cui ha sede il giudice competente per la controversia);
- il termine per la conclusione della procedura (tre mesi);
- la necessaria assistenza dell’avvocato delle parti sin dal primo incontro (in loro assenza, infatti, non si ritiene assolta la condizione di procedibilità); (Parte che andrà modificata perché in Violazione della Direttiva 2013/11/U.E.
- l’efficacia di titolo esecutivo conferita al contratto finale (in caso di accordo) qualora lo stesso sia sottoscritto dalle parti e certificato dai rispettivi avvocati (che attestano la conformità alla legge);
- la possibilità che il giudice obblighi le parti ad un tentativo di mediazione, anche in appello;
- previsioni in merito alla forfetizzazione e all’abbattimento dei costi di mediazione. Più precisamente, le spese di avvio sono state fissate in euro 40 e sono dovute al primo incontro da entrambe le parti. Inoltre, nel caso in cui il primo incontro si concluda con un mancato accordo, non è dovuto alcun compenso (eccezion fatta, ovviamente, per le spese di avvio della procedura); è sempre consigliabile richiedere la proposta da parte dell’istante, infatti se il Giudice emette sentenza uguale alla proposta la parte che non l’ha accettata andrà incontro alle sanzioni dell’art. 13 D.Lgs 28/0 s.m.i.
- riconoscimento di diritto della qualità di mediatori agli avvocati che esercitano la professione;
- previsione di un credito d’imposta fino a un massimo di 500,00 euro per il pagamento delle indennità complessivamente dovute all’organismo di mediazione (il credito d’imposta è ridotto a metà in caso di insuccesso della mediazione).
Le altre modifiche
Altre importanti novità sono state introdotte dal Decreto “Destinazione Italia”.
Tra le tante si vuole in questa sede ricordare la creazione dei tribunali delle società con sede all’estero: tale misura è stata infatti introdotta al fine di garantire una maggior efficienza dei tribunali delle imprese e, nel contempo, attrarre gli investimenti in Italia.
A seguito di tale novità sono ora presenti in Italia 9 sedi sulle quali saranno concentrate tutte le controversie che rientrano nella competenza funzionale del tribunale delle imprese che coinvolgano società con sede principale all’estero.

Autore: Redazione Fiscal Focus

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19
Gennaio
2014

“FINALMENTE LA MEDIAZIONE E’ VERAMENTE PARTITA“

In molti non ci credevano più, Molti organismi hanno chiuso, in molti ci scoraggiavano, ma Noi abbiamo tenuto duro, fatto petizioni, speso moltissimo in denaro e lavoro, ma ora DIAMO ATTO CHE FINALMENTE LA MEDIAZIONE CIVILE E A BREVE COME VOLUTO DALLA U.E. ANCHE LA MEDIAZIONE COMMERCIALE SARANNO A PIENO REGIME.

Lo dimostrano i dati dove si evince che nei soli ultimi 10 giorni di gennaio il numero delle Istanze giunte sono state superiori alle nostre previsioni.

Questo ha un significato anche culturale, perché insieme alla convenienza edittale, burocratica, nei tempi ecc, i cittadini stanno iniziando a capire, seppur senza pubblicità fatte su media Rilevanti che la risoluzione fatta con uno strumento (controllato dal Ministero della Giustizia), ma con regole più favorevoli per il cittadino con la Pace, come sostenuto più Volte una soluzione favorevole per tutti si trova sempre.

La preparazione, lo stravolgimento che abbiamo fatto in questo ultimo anno del nostro organismo, puntando sulla qualità nella comunicazione, sui Valori morali dei nostri Mediatori, sulla Formazione continua e costante dei nostri Mediatori, ha fatto di OMCI un organismo Veramente come doveva essere sin dall’inizio, un mero strumento di Pace per tutti!

Molti cittadini incuriositi dai nostri testi, ecc, ormai ci invadono di chiamate per avere informazioni ed è questa la vera novità: il cittadino quindi la cultura sta cambiando, perché stufo delle lungaggini burocratiche si informa da sé, il cittadino ha compreso che il magnifico strumento della Mediazione è molto meglio di tutti gli altri e siamo orgogliosi di questo, GRAZIE a tutti.

Per questo chiediamo a tutti di perseverare e far conoscere il più possibile La Mediazione Civile e Commerciale e le sue innumerevoli convenienze e mentre noi continueremo senza mai mollare a fare il possibile per farlo migliorare ancora, sarete Voi cittadini i Nostri sostenitori e quindi la Nostra forza!

Informiamo i giovani e tutti quelli che si sentono portati a fare questa “Missione”, di iscriversi ai nostri corsi per Fare di OMCI un organismo con MEDIATORI preparati e sempre aggiornati in tutta ITALIA!

Un grazie di cuore a tutti.

Il Presidente C.D.A. e Responsabile scientifico.

Dr. Claudio Salusso

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25
Agosto
2013

5 BUONI MOTIVI PER ANDARE IN MEDIAZIONE

La mediazione è il metodo migliore in assoluto per risolvere controversie di natura commerciale e civile:

1)    Per la rapidità, infatti entro 3 mesi tutto deve essere risolto trovando la soluzione migliore possibile per entrambe le parti; questo non succede in un tribunale, dove la pena può cambiare nei vari giudizi, lasciando cosi aperte tensioni, ansie, sicurezze economiche ecc, ed una volta finito il procedimento non si può mai essere certi di avere il dovuto: si pensi ad uno sfratto o ipoteca giudiziale, siete sicuri che con uno sfratto dopo cambierà qualcosa nella situazione economica odierna o se fate fare un ipoteca, siete veramente certi che vi sarà dato qualcosa? No di certo!

Con la mediazione invece, potrete trattare in base al contesto del momento l’opportunità migliore per entrambi ed essere cosi sicuri di avere il dovuto, anche se con tempi più elevati ma avrete qualcosa;

2)    I costi della mediazione sono accessibili a tutti, ed inoltre una volta conciliato sarete segnalati dall’organismo di mediazione al ministero della Giustizia il quale provvederà  nell’anno successivo a rendervi quanto speso o in parte la somma sotto forma di credito d’imposta, senza alcun costo aggiuntivo per Voi e per lo Stato ed anche l’avvocato che vi assiste avrà costi molto meno esosi;

3)    La tranquillità che non esiste in un aula di tribunale, in mediazione sarete a vostro agio dall’inizio alla fine ed inoltre con un po’ di complicità delle parti, potrete eliminare tutti i disguidi avuti nel tempo, permettendovi di ritrovare anche a livello comunicativo ed emotivo, quella Pace e tranquillità che dovrebbe essere il principale Motivo per Vivere in una determinata Società, una volta finita la mediazione ogni rancore verso l’altro sarà superato, grazie anche alla preparazione del Mediatore in questo ambito fondamentale per essere un buon mediatore;

4)    La quasi certezza di non dover mettere consulenti tecnici: un buon organismo solitamente possiede tutte le figure che necessitano per la risoluzione di una determinata controversia, preparato sia a livello normativo, che tecnico, che comunicativo;

5)    In tutto il mondo, la Mediazione è usata da decenni, proprio per le sue caratteristiche di celerità, costi accessibili e preparazione dei mediatori, da noi ci sono voluti ANNI per avere questo strumento e risparmiare tempo, non farlo perdere ai Giudici e Finire tutto in tempi brevissimi a costo praticamente ridicolo, risparmiando e facendo risparmiare lo stato.

Per i mediatori è importante invece effettuare i corsi da un organismo di mediazione che sia anche ente formativo per poter accedere subito e con certezza al tirocinio assistito e Ricordiamo che il nostro Organismo per tutti i Mediatori non in mora, assicura non solo civilmente come richiesto dal Ministero della Giustizia, ma anche Penalmente TUTTI I MEMBRI OMCI.

Non basta tutto questo per provare la Mediazione Civile?

Provala, che tu sia un privato cittadino, un ente territoriale o pubblico, un’azienda (che può inserirlo anche nelle proprie clausole compromissorie), una Volta provata ti renderai conto che la Mediazione è Veramente l’unico modo per arrivare il prima possibile ad ottenere ciò che volevi in tempi rapidissimi!

Per info: www.omci.org

Ricordiamo ancora che continua la Petizione SIM (Sindacato Italiano Mediatori) per apportare Modifiche alla Mediazione Civile in nostro Favore.

Siete pregati di scaricare dal s / Vostroito www.sim-italia.org la Petizione, compilarla, firmarla e farla firmare da quanti più possibile, inviare poi scannerizzato alle e mail                      Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; O VOTATE LA ATTRAVERSO ILO SONDAGGIO; QUESTO è NELL’INTERESSE DI TUTTI!!!

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Ultimo aggiornamento Lunedì, Luglio 07 2014
  
01
Gennaio
2014

SALUTI DEL PRESIDENTE

Carissimi Mediatori, prima di tutto Rinnoviamo un saluto a tutti nostri Membri OMCI, Tirocinanti e tutti quanti Lavorano in OMCI, il 2014 che sta per arrivare sarà a tutti gli effetti l’anno di vero Inizio della MEDIAZIONE CIVILE; Abbiamo notato come per l’ennesima volta sul D.D.L. (ex Finanziaria), non ci sia affatto alcun riferimento alla Mediazione Civile e Commerciale, nonostante da Direttiva 2013/11/U.E., il che significa che allo scadere del termine (luglio 2015), il Nostro Parlamento dovrà forzosamente Legiferare sull’istituto della Mediazione Civile e Commerciale che sarà obbligatoria dal 2015; Nel frattempo però grazie alle Demandata dei Giudici, anche il Mantenimento dei figli è divenuta materia Obbligatoria (condizione di procedibilità) e il territorio di competenza è derogabile, (come sembrano esserlo tutte le materie Obbligatorie, esclusa quella sui condomini ed edifici e tutte le Volontarie), art. 2 D.Lgs 28/10 s.m.i. , tutte le demandate e tutte quelle scritte come Clausole compromissorie su Cataloghi, Contratti, ecc.

La Nostra solidarietà va anche alle Forze dell’ordine che devono ogni giorno avere a che fare con situazioni molto pericolose ogni giorno: Grazie infinite!

Chiediamo a tutti, perché è a favore di tutti di Firmare la Nostra Petizione il prima possibile anche se già portata a Roma, (continuate a firmarla anche una Volta portata), scaricandola dal sito www.sim-italia.org e inviarla scansionata a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e all’indirizzo del S.I.M. (il primo Sindacato Italiano Mediatori in assoluto),

E’ molto importante la Vostra adesione perché il risparmio è per tutti, compreso lo Stato che SIAMO TUTTI NOI INSIEME, quindi non esitate, più firme abbiamo meglio sarà per tutti.

Le Nostre iniziative di questo nuovo anno saranno molteplici Vi verranno fatte sapere Volta per Volta: in primis l’apertura di parecchie sedi operative Registrate al R.O.M in tutta Italia, la seconda intervenire su giornali, Tv, per far conoscere a Tutti cos’è la Mediazione civile, ecc.

Chiediamo però la collaborazione attiva di tutti Voi, anche nell’aprire sportelli per il pubblico in tutti i comuni, mettendo il cittadino al corrente Gratuitamente di come utilizzare la Mediazione Civile, come già abbiamo in Molti comuni che Ringraziamo e Faranno certamente una gran bella figura davanti ai cittadini, per aver offerto CON OMCI questo Vero servizio informativo di utilità Sociale.

Abbiamo i corsi specialistici per singola materia e siamo in aggiornamento continuo, come voluto dalla Unione Europea, siamo cosi tra i primi o il primo organismo ad essere in linea con la Direttiva 2013/11/U.E.

RICORDIAMO A TUTTI DI AFFIDARSI AI NOSTRI ESPERTI PER OGNI CONTRATTO ASSICURATIVO O BANCARIO, i NOSTRI MEDIATORI SPECIALISTI HANNO Più VOLOTE RILEVATO CHE I VERI DEDITORI DELLE BANCHE NON ERAVATE VOI, MA LE BANCHE STESSE, INFATTI L’ANATOCISMO (INTERESSI SUGLI INTERESSI A DEBITO) è Stato riscontrato su praticamente tutti i conti inviati da noi in mediazione e se l’istituto non dovesse presentarsi, bè sarà tutto a Vostro Vantaggio, perché con la Proposta fatta dai nostri Mediatori e la contumacia degli istituti I Giudici (a favore della mediazione da sempre, come sottolineato dal Presidente del CSM Vietti, della Corte di Cassazione, ecc), questa volta non saranno intransigenti!

Un Caloroso e sentito grazie a tutti.

Un cordiale saluto,

 

 

Un cordiale saluto,

 

Il Presidente OMCI R.O.M. 251 www.omci.org

Dr. Claudio Salusso

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Ultimo aggiornamento Mercoledì, Luglio 09 2014
  
01
Gennaio
2014

CORSO MATERIE SPECIALISTICHE

PS: I CORSI DI FORMAZIONE PER FORMATORI SI ESEGUE PRESSO L'ENTE TERRITORIALE COMUNE DI CAVOUR CON L'OCCASIONE DELLA FIERA INTERNAZIONALE TUTTO MELE OVE VI SONO AUTORITA' DI TUTTI I LIVELLI NELLE DATE 14-15 NOVEMBRE 2015, DALLE ORE 09,00 ALLE ORE 18,00: LE MATERIE SONO TUTTE QUELLE PREVISTE DALL'AR. 18, COMMA 3, LETTERA A, ecc, Cavour il comune del 1° Presidente del Consiglio Giovanni Giolitti e la sua Storia è uno tra i paesi più attraenti e Visitati! per info scrivere alla segreteria Legale;

Con l’avvento della Mediazione Civile e Commerciale anche in Italia, come in tutti i paesi dell’UE, è sempre più opportuno specializzarsi su alcune materie;

L'uso degli strumenti audiovisivi e la formazione alla mediazione riflessivo: Feedback e intervisione tra colleghi in mediazione civile e commerciale: le caratteristiche specifiche. Formare il mediatore al role play: principi, dinamiche, opportunità formative. Formazione alla Gestione delle emozioni in mediazione. La creatività in mediazione. Lo strumento professionale. Lettura sistemica delle dinamiche conflittuali in mediazione.Introduzione alla formazione attiva: dinamiche di aula, competenze e crescita Professionale, aggiornamento dei formatori alla mediazione dei conflitti, ed in particolare dei mediatori civili e commerciali.Formazione attiva utili nella formazione dei professionisti che si occupano di FORMAZIONE e Mediazione Il corso di aggiornamento ha l'obiettivo di presentare teorie e tecniche della Mediazione AVANZATI.

Insieme all’aggiornamento continuo OMCI insieme ai suoi Formatori SPECIALISTI nelle materia, (che possono essere anche CTU esperti nella Materia, ed il Responsabile scientifico in continuo aggiornamento, anche tramite CT e docenti o ex docenti Universitari), come da modulo iscrizione allegato, è il Primo Organismo a mettere in Pratica ciò che è indispensabile per una Mediazione Professionale e qualificata, come richiesta dall’Italia e dalla stessa U.E., I CT, sono i piiù preparati perchè il loro ordine gli aggiorna costantemente  ad ogni modifica sulla propria Materia, molto più dei Docenti che fanno molta Teoria ma poca Pratica, Il Responsabile scientifico è in costante aggiornamento, attraverso associazioni di Categoria di tutte le Materie, Sentenze e Circolari;

per questo motivo a partire dal 2014-15, insieme ai corsi Generici per Mediatori, saranno disponibili Moduli di Corsi specialistici per ogni Materia concernente Diritti Disponibili Civili e Commerciali, (tutte le Materie fattibili con la Mediazione). con l'affiancamento ad ogni corso di un esperto C.T. Iscritto all'albo.

Per questo non esitare ed iscriviti anche tu alla specialistica per la quale ti senti più portato.

Per iscrizioni inviare il modulo iscrizione a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. per info 3335699885 ; I Corsi partiranno con almeno 5 iscritti.

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Ultimo aggiornamento Sabato, Aprile 16 2016
  
10
Novembre
2013

L’obbligatorietà dell’Avvocato Viola la Direttiva 2013/11/ U.E.

Molto probabile la riforma della riforma: la norma del decreto del fare che ripristina la conciliazione obbligatoria è in contrasto con una direttiva comunitaria di poche settimane prima e che saremo costretti ad attuare entro il 2015.

Sembrava definitivamente chiuso il dibattito circa l’obbligatorietà della presenza dell’avvocato durante la procedura di mediazione obbligatoria. Infatti, la legge di conversione [1] del Decreto del Fare [2], approvata quest’estate, aveva espressamente stabilito la necessaria presenza del legale di parte, durante la conciliazione, pena l’impossibilità di avviare il giudizio davanti al giudice.

Ma il nostro Parlamento, nel convertire il decreto legge, ha ignorato (o ha finto di ignorare) che, non molte settimane prima, l’Unione Europea aveva pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale UE, una nuova importantissima direttiva [3] destinata ad armonizzare le normative degli Stati membri sulla “risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori”.

Questa nuova disciplina comunitaria [4], che andrà recepita dall’Italia entro il 9 luglio 2015, contiene una serie di norme destinate ad incidere, in modo significativo, sull’istituto della mediazione.

La direttiva – che si applica solo alle controversie derivanti da contratti di vendita o di servizi stipulati dai consumatori – stabilisce un principio chiaro e lineare, che non dà margine di equivoco: “Le parti hanno accesso alla procedura senza essere obbligate a ricorrere a un avvocato o consulente legale…”.

Lo scopo è di agevolare l’accesso agli Adr da parte dei consumatori. Tant’è vero che la direttiva impone agli Stati di garantire che “le parti siano informate del fatto che non sono obbligate a ricorrere a un avvocato o consulente legale, ma possono chiedere un parere indipendente o essere rappresentate o assistite da terzi in qualsiasi fase della procedura”.

Quando allora dovremo recepire la direttiva si porrà un problema di aperto conflitto tra la normativa nazionale e gli obblighi comunitari.

Secondo alcuni interpreti, peraltro, la norma europea, essendo sufficientemente precisa e diretta, dovrebbe ritenersi sin d’ora obbligatoria, consentendo alle parti di rinunciare all’assistenza del legale, senza perciò vedersi negata la possibilità di adire il giudice (pena la violazione del diritto alla difesa).

Inoltre, dal momento che la direttiva Ue è anteriore alla riforma attuata dalla legge italiana, può ritenersi violato il vincolo di standstill, cioè l’obbligo di uno Stato di astenersi dall’adottare disposizioni che possano compromettere il risultato prescritto dalla direttiva medesima.

È vero che la nostra legge sulla mediazione è in un regime di “prova” di 4 anni. Il che farebbe pensare che, allo scoccare del termine, l’istituto potrebbe trovare un ennesimo travolgimento. Intanto si può rilevare che nel piano “Destinazione Italia”, varato dal Consiglio dei ministri il 19 settembre 2013 e tuttora in fase di consultazione, è prevista, tra le modifiche da apportare alla mediazione, proprio la possibilità di rinunciare all’assistenza legale.

[1] L. 98 del 9.08.2013.

[2] D.l. 68/2013.

[3] Direttiva UE n. 11 del 18.06.2013.

[4] Si tratta della naturale continuazione della più nota direttiva n. 52/2008, la cui attuazione ha portato poi all’approvazione del Dlgs 28/2010 che ha introdotto in Italia un sistema strutturato di mediazione per le liti civili e commerciali.

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02
Novembre
2013

Mediazione d'ufficio su crediti-debiti fra divorziati: giudice non vincolato alle materie delle ipotesi obbligatorie

Conciliazione sul mantenimento dei figli. Con il dl fare le parti possono scegliere l'organismo ad hoc, che affronta anche questioni insorte dopo l'instaurazione della lite 
Via libera alla mediazione civile d'ufficio anche al di fuori delle materie indicate per la conciliazione obbligatoria di cui all'articolo 5 del dlgs 28/2010. Dopo il dl fare, infatti, il giudice può ben disporre che le parti ricorrano alla conciliazione in una controversia per un credito rimasto insoddisfatto, ad esempio dopo il divorzio. E gli ex coniugi, se sono d'accordo, possono derogare al criterio della competenza territoriale, che prevede di rivolgersi a un organismo "pacificatore" nel luogo dove ha sede il giudice investito della lite, scegliendo invece un altro mediatore di loro fiducia. È quanto emerge da un provvedimento pubblicato il 29 ottobre dalla nona sezione civile del tribunale di Milano (giudice Giuseppe Buffone).

Soluzioni condivise
È la più classica delle liti fra divorziati quella che il giudice manda in conciliazione, avvisando le parti che l'esperimento del procedimento di mediazione è condizione di procedibilità della domanda giudiziale: gli ex coniugi hanno quindici giorni per presentare l'istanza al paciere. La controversia nasce sulle spese per il mantenimento dei figli: lei ottiene un precetto contro di lui per somme non versate, che poi è ridotto nell'importo, laddove i conti non tornano su spese come i ticket sanitari e l'acquisto di vestiti. Perché scatta la mediazione ex officio? In passato i genitori sono stati in grado di mettersi d'accordo: lo testimonia ad esempio il ricorso congiunto per la fase del divorzio. E comunque lo strumento giudiziario azionato da lei, che prevede due gradi di giudizio, pare spropositato rispetto al diritto che si vuol far valere: si tratta di un credito di meno di mille euro. Senza dimenticare che i mediatori ben potrebbero estendere la trattativa ai fatti emersi successivamente alla instaurazione della lite e non fatti valere nel processo, così essendo evidente che l'eventuale soluzione conciliativa potrebbe definire il conflitto nel suo complesso, mentre la sentenza conclusiva del procedimento civile potrebbe definire solo una lite, in modo parziale.

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Ultimo aggiornamento Lunedì, Luglio 21 2014
  
30
Ottobre
2013

HAI MAI SENTITO PARLARE DELLA MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE?

L’Odio non si combatte con l’odio, ma con l’Amore e la Pace (Questo è il mio concetto di Mediazione,  scrive il Presidente e Resp. Scientifico OMCI Dr. Claudio Salusso). In un mondo senza più Valori, ridotto allo stremo, con guerre dappertutto, persone che muoiono di Fame, Ricordiamoci di essere Uomini, portatori di pace se poi siete cattolici veri, dovrebbe essere il Primo Vostro obbiettivo, ma lo è anche per tutti gli altri, siamo gli unici Animali che si distruggono tra Loro invece di Aiutarci;

La «mediazione» è l’attività svolta da un terzo imparziale: il Mediatore Professionista, iscritto in un Organismo di Mediazione registrato presso il Ministero della Giustizia, nel “Registro Organismi di mediazione”.

La «mediazione» è  finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, sia nella formulazione di una proposta, effettuata dallo stesso Mediatore, per la risoluzione della stessa senza passare alle vie Giudiziarie con i suoi relativi tempi e costi che tutti conosciamo.

Dopo numerose sollecitazioni, in ultime la Direttiva 2008/52 CE, il Parlamento e gli avvisi di Bruxelles, del CSM, dell’ANM la Mediazione Civile è tornata obbligatoria, sanando l’eccesso di delega anche da noi! Ci uniformeremo così agli altri paesi, nei quali esiste da decenni con Risultati Positivi fino al 85 ÷ 90%.

Sai che è più conveniente sotto numerosi aspetti la mediazione civile

invece che rivolgersi direttamente  al Tribunale?

1) I tempi: la Mediazione deve terminare entro un massimo di TRE mesi;

2) Spese ridotte;

3) Detrazioni di imposta fino ad un massimo di € 500,00;

4) Le parti invece di continuare ad avere rancori inutili perché non è odiando che si risolvono le situazioni durature nel tempo ma al contrario con un po’ di Amore Umano, Dialogo, e meno orgoglio personale,  possono ritrovare

di comune accordo una soluzione amichevole: cosa non da poco.

 

L’ Omci (Organismo di mediazione e conciliazione Italia), ha esperti mediatori in tutte le discipline, dalla Giuridica, all’economica, alla sociologica (materia specialista in mediazione per antonomasia); non esitare quindi a contattarci per risolvere al più presto i tuoi problemi.

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Ultimo aggiornamento Lunedì, Luglio 07 2014
  

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